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Ho assistito ad una interessante conversazione riguardo al problema della manifestazione novax del 20 giugno scorso. Qualche offesa è passata, qualche frase di troppo a mio giudizio è scappata ma certo è difficile esimersi dal classificare e definire una tale sconsiderata presa di posizione. L’articolo di giornale che riporta il fatto va giù duro e titola “La vittoria degli imbecilli: il 41% degli italiani non vuole vaccinarsi contro il Covid 19”.

Sono stati fatti tanti studi e molti convegni sulle .....
Io seguo da anni il prof Nardi, capo dell'autorità .....
Il sig. Bruno ha ragione e il si. Gentilini no. L'argomento .....
Ma cosa c'entra il mutuo? il mutuo lo paga ad un istituto .....
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Di Guido Solvestri
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di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso..
di Valdo Mori
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Molina di Quosa, 11 luglio
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Tirrenia, 12 luglio
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Maigret sulle Mura
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Tirrenia
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Pisa, 9 luglio
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Pontasserchio, 10 luglio
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Molina di Quosa, 11 luglio
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Bagno degli Americani
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  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


  • Circolo ARCI MIgliarino

      Chiusura del Circolo

    Il Circolo ARCI Migliarino comunica ai propri soci che il bar resterà chiuso dalla data odierna (10.3) fino al 3 di aprile 2020. La riapertura sarà condizionata dalle disposizioni successive riguardo alla diffusione della malattia in ambito nazionale.


FC FORNACETTE CASAROSA
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Dai monti al mare
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camp estivi
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di Marlo Puccetti
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
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Domande & Risposte
di Trilussa

5/3/2017 - 11:46


Partiamo da una domanda abbastanza difficile: cos’è il Suffragio Universale. Le risposte che arrivano sono curiose se non fossero sorprendenti, tipo “quella dell’ Arca di Noè?” oppure “l’Apocalisse?” o quella più articolata, roba da intellettuali “una catastrofe che può succedere da un momento all’altro, nel mondo”.  Non ci siamo, ma se scendiamo a domande più semplici, addirittura banali come chi è oggi il nostro Presidente del Consiglio le cose non migliorano e compare un Alfano e un Berlusconi (c’è anche un Renzi, ma questo lo possiamo accettare con riserva)

 

Quando è nato Gesù sembrerebbe ancora più facile e vengono fuori  un “che ne so?” un “900 avanti cristo?” un “negli anni 30?” e un “1800 e qualcosa!”. Non migliorano con l’autore dei Promessi Sposi, in ordine “Boh?“Napoleone?” “Dante Alighieri?”.  Finiamo con il 25 aprile indicato come “Pasqua” e come “liberazione…. dagli ebrei”.

 

C’è un po’ di confusione e sembrano scemenze, infatti lo sono. Peccato però che sono registrate in un video che potete trovare su Youtube, e che ho anche messo qui sotto, a dimostrazione della verità di quanto scritto.

 

Sono state registrate in una discoteca milanese intervistando i frequentatori, ragazzi e ragazze, tutti ben vestiti e allegri (magari un po’ troppo) per la bella serata. Erano i fans di Gigi D’agostino, un ex DJ cantante e cantautore inventore di un nuovo genere musicale dal nome Lento Violento. Un mix realizzato unendo un  motivo melodico, lento, su una base tecno, adattissima per il ballo in discoteca per il ritmo e per il volume audio.

 

Potete trovare questa e altre interviste, tutte curiose e anche divertenti cliccando su Youtube: Milanese Imbruttito. Sono interessanti perché ci fanno conoscere un lato della nostra società che speravamo non esistesse, quello della ignoranza, del menefreghismo, della incultura in senso lato.

 

C’è da sperare, ma credo invano, che queste interviste siano solo una bufala. Siano cioè preparate ad arte dall’intervistatore per scioccare chi le osserva, o almeno per divertire. Perché se così non fosse c’è poco da stare allegri: che fossimo un popolo di ignoranti lo sapevamo dalle statistiche e dai sociologi che analizzano i nostri costumi,  ma non credevamo fino a questo punto.

 

Viene subito da domandarsi dove vivono queste persone, con che cosa campano, di cosa parlano, cosa fanno quando non sono in discoteca, chi sono i loro genitori e cosa hanno fatto, o non hanno fatto, per avere dei figli così ignoranti. Se qualcuno di questi poi sgozza il padre e la madre si fanno tanti bei discorsi alla televisione sulla sua psicologia, su chi si doveva accorgere che quel ragazzo dava di matto, sì proprio quello lì tanto gentile, un ragazzo normale, che salutava sempre quando lo incontravo.  

 

Ma a scuola ci saranno andati? Ci si deve domandare come si faccia a vivere bene in una tale ignoranza! Un’ignoranza che non può considerarsi  limitata al non sapere alcune cose, alcune nozioni che potrebbero essere di base e date per scontate (non lo sono), ma un’ignoranza tale da  impedire la semplice conoscenza di chi siamo, dove siamo, cosa facciamo, dove stiamo andando e che fine faremo. Se poi uniamo queste interviste di cultura generale ad un’altra, sempre in discoteca, dove alla domanda “cosa non deve mai mancare in discoteca” la risposta appare scontata:”la figa”, si capisce il livello di una parte della nostra gioventù. Forse quella che in modo politicamente scorretto un nostro ministro vedeva volentieri far rimanere all’estero.

 

Posso capire che alla domanda sul Riscaldamento Globale uno possa dire “che me ne frega” ed un'altra “caso mai mi levo la maglia” ma penso che il sapere alcune cose sia fondamentale e ci faccia, in qualche modo, distinguere dagli animali.

 

Ci si può ridere e scherzare ma rimane il problema che una parte della nostra gioventù sembra perduta. Senza ideali, se non quelli del divertimento, dello sballo e della furbizia, e soprattutto senza modelli virtuosi di riferimento da imitare. La società ne produce ben pochi. La politica forse  nessuno, sempre più lontana non solo dai giovani ma da tutti i cittadini che li vedono perdute dentro i loro problemi, così diversi e distanti da quelli che loro devono affrontare ogni giorno.

 

Mancano modelli di riferimento virtuosi, gente divenuta famosa per la loro onestà, per il loro adoperarsi per gli altri, per la loro integrità morale. Ce ne sono, e molti, ma non fanno notizia, non aumentano l’audience e non vengono chiamati in televisione che rappresenta, bene o male (più male che bene) la fonte di informazione e di riferimneto della maggior parte dei cittadini e dei giovani.

 

Quando qualcuno vi capita lo fa in noiose trasmissioni del dopocena che nessun giovane ha mai seguito. Trasmissioni da vecchi e pensionati, da cittadini e spettatori anonimi e grigi che credono e sperano ancora si possa fare qualcosa per rimediare al disastro in cui è caduto il nostro disgraziato paese.

 

 

 

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9/3/2017 - 10:44

AUTORE:
Alessandro

Ho paura di no, i ragazzi sembrano sinceri e i servizi del milanese sono diversi. Sembra proprio che l'Italia stia andando alla rovina, non solo per la politica

9/3/2017 - 10:13

AUTORE:
Sissi

...io sarò banale ma torno a dire che tanti ragazzi frequentano la scuola soltanto per scaldare il banco, quando si degnano di andarci, comunque l'esempio il crescere insieme e il condividere la quotidianità non possono che riguardare la famiglia...la latitanza e il delegare danno purtroppo questi frutti!

8/3/2017 - 19:19

AUTORE:
Migliarnese

Per me è tutto organizzato, lo fanno per scandalizzare ma è tutto finto.
almeno speriamo