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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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PRESENTAZIONE DI Antonio Giuseppe Campo (per studenti e lavoratori fuori sede)
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IL SEGRETARIO DE LLA SEZIONE DI SAN GI ULIANO TERME
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Di Andrea Paganelli
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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di Umberto Mosso
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Vecchiano-FESTA DELLA LIBERAZIONE 2017
IL 25 APRILE IN SALA CONSILIARE SI E' SVOLTA LA STAFFETTA DEI RICORDI

24/4/2017 - 20:22


Vecchiano – Una iniziativa culturale per commemorare la data del Giorno della Liberazione, in programma per il prossimo 25 aprile. E’ “La Staffetta dei Ricordi”, che si svolgerà in Sala Consiliare martedì prossimo, a partire dalle 10.30.
“Abbiamo deciso di celebrare il 72esimo anniversario della Festa della Liberazione attraverso la voce degli ex alunni della Scuola primaria di Vecchiano, oggi ventenni, che nell’anno scolastico 2002-2003 sono stati autori di una pubblicazione intitolata “Basta tutto questo per ricordare la nostra guerra”?, il cui lavoro è stato coordinato dalla Maestra Marta Puglisi”, spiega il Sindaco Massimiliano Angori.
“Si tratterà dunque di un’occasione per riflettere e discutere insieme ai nostri giovani dei valori della Resistenza e della pace, propri della celebrazione della Liberazione, ma, più in generale, propri anche di tutta l’umanità che vuole definirsi civile e che devono essere riaffermati con sempre maggior vigore dalle istituzioni, soprattutto in periodi in cui, come quello attuale, tornano a riaffacciarsi gli spettri di conflitti mondiali”, aggiunge il primo cittadino.
“Il lavoro che andiamo a presentare alla cittadinanza è stato realizzato dai bambini dalle classi VA e VB della scuola primaria di Vecchiano nell’anno scolastico 2002-03 ed ha il dono unico di raccogliere le testimonianze dei nonni dei piccoli, tramandando a noi le drammatiche vicende della seconda guerra mondiale e del dopoguerra con la freschezza mentale propria dei bambini, che trasformano la pura tragedia della guerra in una partecipazione emotiva a queste vicende”, afferma l’Assessore alla Cultura, Lorenzo Del Zoppo.
“Si tratta di eventi storici che non possono e non devono essere dimenticati, poiché i valori quali democrazia e libertà devono essere perseguiti con costanza all’interno della nostra società e attraverso le impegno delle istituzioni tutte. Per questo motivo, è nostro obiettivo far sì che, in appuntamenti come quello del prossimo 25 aprile, sia sempre maggiore anche il coinvolgimento delle scuole del nostro territorio”, conclude l’Assessore Del Zoppo, che ha anche la delega alle Politiche Scolastiche.
Il programma dell’evento prevede alle 10,30 i saluti istituzionali da parte del Sindaco Massimiliano Angori e dell’Assessore Lorenzo Del Zoppo.
A seguire, ci saranno le testimonianze degli ex alunni della scuola primaria di Vecchiano, introdotte dalla maestra Marta Puglisi.
Le conclusioni del dibattito saranno a cura del Dirigente Scolastico, professor Alessandro Salerni.
L’evento si concluderà alle 12 con la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti a fianco al Palazzo Comunale.

  https://youtu.be/4CI3lhyNKfo

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25/4/2017 - 11:02

AUTORE:
Daniele Conti

Nel 2015 La città di Pisa ha ricordato la figura del Presidente più amato dagli italiani. Sandro Pertini. Attraverso una mostra documentaria intitolata “L’uomo dello sdegno e della speranza” curata dal migliarinese Andrea Balestri e dall’associazione I Cavalieri.
La Mostra che conta ben 40 pannelli: una leggera biografia, foto, caricature, recensioni e interviste, giornali d’epoca,una collezione di francobolli, lettere, documenti e libri sulla vita e la storia di Sandro Pertini ha ricevuto la validazione scientifica della Associazione Nazionale Sandro Pertini,il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Pisa, dell’Università degli Studi di Pisa e della Fondazione Sandro Pertini. Un nutrito calendario di eventi collaterali convegni, la proiezione di documentari ed uno spettacolo "Gli Uomini per essere liberi" hanno decretato il successo. Gli organizzatori hanno presentato nel 2016 al Comune di Vecchiano (all'ex Sindaco Lunardi)la possibilità di ospitare tale mostra nei locali di ASBUC Migliarino e/o lo spettacolo al Cinema Teatro Olimpia di Vecchiano ma non hanno ricevuto alcuna risposta. Chissà che la nuova Giunta di Massimiliano Angori non possa farsi carico e valutare insieme ad altre associazioni (ivi compreso La Voce del Serchio, P.A. Migliarino, ASBUC, ANPI, etc...) la possibilità di ospitare questo importante evento culturale. Nel ringraziare anticipatamente tutti coloro che si adopereranno per questo progetto, desidero ricordare questa giornata con una frase memorabile: “Ai vecchi perché ricordino, ai giovani perché sappiano quanto costi riconquistare la libertà perduta” (S.Pertini)

25/4/2017 - 9:25

AUTORE:
Vincenzo Grimaldi

Oggi è l'anniversario della liberazione. Stanno morendo anche gli ultimi partigiani. E' una questione anagrafica. Succede, purtroppo. Succede come è successo per i nostri nonni e i nostri genitori.
Ma il ricordo di quello che hanno fatto non deve morire. Raccontare e rivivere le loro storie, singole o di gruppo, che hanno portato in Italia la Democrazia, è un dovere civico perché quei sacrifici non siano stati inutili e perché la stessa democrazia, che comincia a scricchiolare, ad incrinarsi ed afflosciarsi, venga tenuta stretta anche in futuro dalle nuove generazioni.
Si può rimanere insensibili e impassibili di fronte a certi racconti, a certe immagini, a certi ricordi, a certi eroi?
W l'Italia, W la liberazione, W la libertà, W la Repubblica, W la resistenza, W i Partigiani, W il 25 aprile!

25/4/2017 - 8:16

AUTORE:
Comunista

È bene discutere della resistenza e della liberazione! Oggi però occorre un'altra resistenza contro il fascismo che sta tornando cavalcando i problemi del mondo. Oggi 25 aprile dobbiamo festeggiare anche questo! Viva la costruzione e la resistenza che oggi si sposta nella lotta di molti operai oggi più che mai devono fare i conti anche con governi che favoriscono il populismo !