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Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

La carriera politica personale dell’Onorevole Mazzeo .....
Bonaccini ha dato le dimissioni da presidente della .....
. . . c'è più religione ( si esce un'ora prima). .....
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Mauro Pallini-Scuola Etica Leonardo: la cultura della sostenibilità
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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APOCALISSE NOKIA di Antonio Campo
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Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
di ritorni di assenze
di presenze
Uno .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
di Franco Marchetti
Importante e partecipata riunione della sinistra San Giuliano

10/6/2017 - 9:48

sinistra per san giuliano
COMUNICATO STAMPA
 
importante e partecipata riunione della sinistra san giuliano (ex sel) presso il circolo ARCI di San Martino Ulmiano, alla presenza del Sindaco di Calci Massimiliano Chimenti e del Vice Sindaco di San Giuliano Franco Marchetti.
Due sono stati gli argomenti discussi, il primo è inerente alle politiche amministrative a livello locale, il secondo argomento molto dibattuto riguarda le prospettive future della sinistra locale e nazionale.
Per quanto riguarda l’amministrazione a livello locale, è stato rilevato il buon lavoro fatto dalle amministrazioni del lungo monte in particolare nei due comuni.
È stato rilevato quanto sia difficile, operare nelle ristrettezza delle risorse e l’aumento dei bisogni dei cittadini, in campo economico e sociale.
L’iniqua redistribuzione delle risorse a livello nazionale aumenta in modo preoccupante i livelli del bisogno di fasce sociali sempre più ampie e che solo una politica accorta a livello locale riduce quei conflitti tra i vari strati sociali che invece sono molto piu marcati in altre realtà del paese.
Oggi non è in difficoltà soltanto coloro che non hanno un lavoro, ma anche nuclei familiari  dove entra solo uno stipendio, e se spesso non ci fossero le pensioni, sempre più misere, le difficoltà sarebbero ancora maggiori.
Segno evidente del fallimento delle politiche di questi anni, incentrate sulla difesa della finanza e del sistema creditizio.
Ad affrontare queste difficoltà, spesso i comuni sono lasciati soli e con scarse risorse.
Nel solo comune di san giuliano sono più di duecento le famiglie che hanno fatto richiesta di contributi, oltre novanta sono le persone disabili seguite ed aiutate e si va oltre le duecentoventi domande per la richiesta di una casa popolare.
Nonostante queste difficolta, e l’aver ereditato una pesante situazione, con una politica accorta e lungimirante, sono state date risposte importanti a tutte le fasce sociali più in difficoltà, allo stesso modo sono stati di nuovo avviati importanti investimenti per il miglioramento del territorio, strade scuole, ambiente, dotandoci di strumenti della programmazione significativi, come il POC. I comuni hanno saputo dare una risposta importante alla accoglienza, ai diritti, della cittadinanza.
Quindi grazie anche al contributo ed alla presenza nostra nelle amministrazioni, è emerso un giudizio  positivo dell’operato delle Amministrazioni locali. Ma non dobbiamo soffermarci, dobbiamo proseguire su questa strada, oggi gli le amministrazioni possono svolgere anche una importante ruolo di unità delle insieme dei cittadini.
Per quanto riguarda le prospettive della sinistra, è stata rilevata da tutti l’estrema difficoltà nella quale si trova oggi.
Frammentaria e divisa, non in grado di fare una proposta politica alta al paese.
Dalla assemblea è emerso con chiarezza quanto, sia sbagliato discutere di alleanze, formazioni, senza porre al centro prima di tutto una proposta politica (i contenuti) che sappia cogliere i bisogni e le esigenze delle persone che oggi si trovano maggiormente in difficoltà.
Pur nel disastro di questi decenni, delle politiche europee che hanno portato ad un indebolimento, e divisione, favorendo il nascere dell’individualismo, nazionalismo, fino a sfociare nella xnofobia, oggi in Europa qualche esempio positivo si comincia ad intravedere.
Quello che è successo in Gran Bretagna con la forte avanzata del partito laburista o quanto avviene in Portogallo, ci fanno dire che oggi non è vero che non c’è bisogno di Europa, anzi c’è bisogno di maggiore Europa, solidaristica e sociale, che non sia dominata dalla tecnocrazia e dalla finanza, dobbiamo tornare allo spirito dei padri fondatori, solo cosi si ridà una speranza alle future generazioni.
Per quanto riguarda il nostro paese, è importante ripartire dal basso, mettere insieme tutti coloro che  condividono un programma comune ed inclusivo.
Il lavoro, diviene una priorità, quindi c’è bisogno di crearlo e per farlo ci vuole una diversa distribuzione delle risorse, maggiori investimenti tecnologia ed innovazione, anche attraverso una detassazione del lavoro ed un forte aumento delle tasse per i capitale finanziario.
Dobbiamo riporre al centro la pace e l’autodeterminazione dei popoli, la difesa dell’ambiente il diritto allo studio alla casa, l’accoglienza ed il rispetto debbono essere i caratteri fondativi di una nuova umanità del terzo millennio.
Solo invertendo la rotta è possibile ridare speranza a tante persone che oggi non la hanno più, solo ricreando le condizioni lavorative adeguate, riusciremo a invertire la tendenza e fermare i flusso dei giovani che se ne vanno per cercare lavoro.
Sui contenuti condivisi si costruiscono i gruppi dirigenti che rappresentino l’insieme della comunità.
Le persone non possono essere buone per tutte le stagioni, soprattutto quando le stagioni sono contraddittorie l’una all’altra.
In questi mesi ci saranno appuntamenti molto importanti, l’auspicio è che sfocino in un percorso di sintesi unitaria, ma perché ciò avvenga c’è bisogno che ogni uno rinunci al proprio orticello e sappia mettersi in discussione, facendo anche dei passi indietro se necessario.
Per quanto riguarda il nostro territorio, noi vorremmo dare il nostro contributo e capire se su questi argomenti c’è condivisione o meno.
A noi non interessa oggi parlare di alleanze se non sappiamo per cosa, per questa ragione, in questo periodo ci faremo promotori di una iniziativa pubblica, dove ci confronteremo e vedremo la disponibilità nell affrontare questo percorso.
Successivamente vorremmo proporre ai cittadini di costituire il gruppo consiliare di San  Giuliano, chiamandolo sinistra unita.
Sinistra perché siamo di parte e vogliamo rappresentare prima di tutto le fasce sociali più deboli, e le forze produttive di quello che una volta era il ceto medio.
Unita perché non vogliamo essere rappresentati di noi stessi, perché deve essere chiaro che il nostro scopo è quello di cambiarli i processi in atto assumendone il governo, per favorire la crescita e l’inclusione sociale.
Auspichiamo di ricevere tanti contributi e trovare tante persone disponibili a impegnarsi per questi obbiettivi.
Non vogliamo rimanere indifferenti, o semplici spettatori rispetto alla situazione che oggi viviamo, e come abbiamo sempre fatto e continuiamo a fare vogliamo metterci in discussione ogni giorno per un futuro migliore. 
 
Sinistra San Giuliano

 

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13/6/2017 - 10:12

AUTORE:
Franco P

Ma quale gio'ino?! Uno se viene eletto ci deve andare, proprio per rispetto di chi l'ha votato! Altrimenti lascia il posto a chi è dopo di lui che magari hanno voglia di partecipare e dare un contributo.

12/6/2017 - 23:11

AUTORE:
San Giuliano

Il Cordoni è stato votato e fa'bene a finire il mandato.
Sono certo che deluso dalle aspettative del suo partito al prossimo giro non si ripresenta.
Francesco è un bravo ragazzo e avrà capito il gioino.

12/6/2017 - 10:28

AUTORE:
Franco P.

ma il tu' consigliere Cordoni armeno lì cìè venuto?! perchè a giudicare dalle assenze in consiglio e nelle commissioni, non è mai presente! per 'un parlà dei po'issimi 'nterventi: roba da ride. Io di'o ma perchè un si dimette!? Gli garba il pallone!? E allora lasci il posto a chi 'nvece gli garba la politi'a.

11/6/2017 - 21:57

AUTORE:
Rosso

Campo Progressista di San Giuliano si dichiara la sinistra? Mi fanno scompisciare. Ce ne vole davvero di coraggio per fare certe affermazioni.