none_o


Dopo la solita razione di catastrofi ingurgitata nei telegiornali, insieme ad altre notizie nefaste, scorso l’elenco di malversazioni, truffe, omicidi, scontri, annunci eclatanti e dichiarazioni preoccupanti, rilasciate in libertà, da politici volponi, in campagna elettorale, sbirciato la lista delle previsioni economiche apocalittiche, sorbito le analisi pessimistiche a dir poco, sui futuri fenomeni e sviluppi sociali ....

Le Parole di Ieri
none_a
Ricordo
none_a
Anniversario
none_a
I 10 anni della Voce
none_a
Il Diario di Trilussa
none_a
Con grande pacatezza, mi sento in obbligo di informarla .....
Caro Maini non volevo essere offensivo e, se così .....
Mi sembra di ricordare( ma come puntualizzo sempre .....
Sig. Maini, se rilegge il mio intervento, io non .....
Le foto di Luigi Polito
none_a
Le foto di Luigi Polito
none_a
Curiosando
none_a
Accadde Oggi
none_a
all'ASBUCche, domenia 25
none_a
Triste evento
none_a
Pisa, 24 febbraio
none_a
Circolo Arci A.Bartalini
none_a
Pisa, 23 febbraio
none_a
Tornando vella sera dalla fiera
La mì moglie a casa mi viense a mente
Grassa pallata dice brutta gente
Linguacce malidette da galera

Certo pasta .....
Mercoledì 21 Febbraio alle ore 21
21 30 presso la sede della Lega
Sezione Val di Serchio a Vecchiano in
Piazza P. Pasolini avrà luogo un incontro .....
ll problema della siccità che minacciava le coltivazioni
attorno al Lago di Massaciuccoli.
Risolto, grazie alla riattivazione dell’impianto idrovoro del Comune di Vecchiano

5/8/2017 - 13:02

 Risolto, grazie alla riattivazione dell’impianto idrovoro del Comune di Vecchiano, il problema della siccità che minacciava le coltivazioni attorno al Lago di Massaciuccoli.
 
Vecchiano –  Scongiurata, grazie ad un accordo messo a punto da più enti e che vede in prima linea l’approvvigionamento idrico attraverso l’acqua del fiume Serchio, l’interruzione dell’irrigazione nei territori confinanti il Lago di Massaciuccoli, evento che avrebbe provocato la perdita di oltre 500 ettari di colture e ortaggi con gravi danni economici per gli imprenditori agricoli e per lo stesso ambiente del lago. “Normalmente, le colture di Massaciuccoli, Massarosa e Vecchiano, vengono irrigate con l’acqua del Lago, che è distribuita ai terreni attraverso una serie di cateratte, azionate dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord”, spiega il Sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori. “Per salvaguardare l’ambiente lacustre, nelle estati torride, le concessioni per il prelievo dell’acqua vengono interrotte, almeno per tutto il tempo in cui il livello del lago scende al di sotto dei meno trenta centimetri rispetto al mare, come successo in questa estate, contraddistinta da un lungo periodo di siccità.

L’emungimento prolungato a fini irrigui in questa situazione, infatti, provocherebbe un danno ambientale legato sia alla carenza d’acqua che alla probabile ingressione di acqua salata dal mare, dovuta allo sbilancio idrico”. “Il Consorzio, pertanto, ha immediatamente proposto un’ipotesi alternativa, cioè quella di immettere nella rete irrigua acqua fresca derivante non più dal lago, ma dal fiume Serchio mediante la riattivazione di un impianto idrovoro, in accordo con il nostro Ente, possessore dell’impianto”, aggiunge il primo cittadino.
Un rapido controllo tecnico, da parte del Consorzio stesso, ha infatti consentito di verificare che, in tempi rapidi, era possibile riattivare l’impianto idrovoro temporaneamente dismesso.

Il Consorzio si farà carico, oltre che alla riattivazione dell’impianto, anche della gestione, dei costi per il consumo dell’energia elettrica e del monitoraggio della salinità delle acque del lago.

Inoltre, grazie alla rapida convocazione del tavolo sull’emergenza idrica del lago Massaciuccoli da parte della Regione Toscana, in cui erano compresi anche il Genio civile Toscana Nord e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale è stato possibile in pochi giorni esaminare e condividere la proposta del Consorzio, verificarne la fattibilità e le compatibilità e dare, in questo modo, una risposta rapida ed efficace alle esigenze del territorio e del mondo agricolo. “Occorre sottolineare – precisa il Presidente Ismaele Ridolfi – la positività di un metodo che ha visto, sotto le regia della Regione Toscana, tutti gli enti coinvolti, ognuno per le proprie competenze, impegnarsi per dare soluzioni, in pochi giorni, ad una delle situazioni di crisi idrica della Toscana più gravi degli ultimi decenni. Senza il contributo di tutti non sarebbe stato possibile”.

 “L’accordo condiviso da tutti gli enti consente, dunque, agli agricoltori di Massaciuccoli, Massarosa e Vecchiano di poter contare su acqua per dodici ore al giorno, tutti i giorni, per irrigare le loro colture”, conclude il Sindaco Angori.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




7/8/2017 - 11:12

AUTORE:
F.C.

Indubbiamente l'intervento è giusto e necessario. Le mie perplessità derivano dalla mancanza di elementi che ritengo importanti per la vita del Serchio. Dodici ore di emungimento di quanti litri e per quanto tempo?? Quali conseguenze si possono verificare sul fiume specialmente per la foce?