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Se la guerra si dovesse decidere in televisione probabilmente sarebbe una guerra infinita, stante le diverse e spesso divergenti opinioni. Su tutto, sulle cause, le strategie, le soluzioni. Ma ogni opinione è di per sé, per definizione, rispettabile, se non presa per interesse personale o strategia politica. Ognuno ha il diritto costituzionale di esprimere la sua evitando sempre di offendere gli altri.

BASE MILITARE A COLTANO
. . . . . finalmente la Provincia .....
La saluto affettuosamente senza improperi…non mi .....
. . . . . . . . . . . . . . . tu sia indottrinato .....
. . . . trovatene uno bono, ne hai immensamente bisogno. .....


Quando la poesia chiama bisogna rispondere.

(di Nadia Chiaverini)


Credo che nascondere o modificare il proprio corpo che invecchia, faccia parte di un agire - imparato - che non vuole farci accedere con agio alla saggezza dell'invecchiamento.


Quando ero bambina aspettavo con entusiasmo la seconda domenica di maggio perché era la festa della mamma e coincideva con quella del paese di Migliarino dove vivevo con la mia famiglia.

di Umbero Mosso (a cura di BB, red VdS)
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di Mara Carfagna, ministro per il Sud (a cura di BB, red VdS)
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Dal blog di Fulvia Ferrero (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
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Zelensky a sorpresa al Festival di Cannes (a cura di BB, red VdS)
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di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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di Marlo Puccetti
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Squadre di calcio Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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MIgliarino-Vecchiano calcio
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Sentirsi come zolla di terra appena arata e accogliere i semi portati dal vento per sperare sempre in nuove messi.
Ho apprezzato moltissimo che qualcuno abbia sentito il bisogno di far conoscere la scritta di un probabile spacciatore-tossicodipendente poeta presso la .....
Marina di Pisa, 25 agosto
ISOLE nel calice:
Di-versi e Di-vini,
racconti di mare e di costa

5/8/2017 - 13:12


Dal 21 al 27 agosto si terrà a Marina di Pisa Marina Slow- Dialoghi nel Mediterraneo, la rassegna cultural-etnico-musical-gastronomico più importante dell'estate pisana, organizzata dal Circolo Il Fortino e Slow Food Condotta di Pisa e Monte Pisano, con il patrocinio del Comune di Pisa e il supporto di Unicoop Firenze.


Tra i tanti dibattiti, spettacoli, cucine etniche, regionali e street food, spicca un'iniziativa che lega la narrazione teatrale, la poesia, la musica e i vini, avendo come tema le isole del Mediterraneo.


Un approccio innovativo che prende come spunto il libro di Vincenzo Mirra, Isole, per un viaggio immaginario da Lesbo a Capraia, dal moscato greco al vermentino nostrano, attraverso il nerello mascalese di Catania e il Biancolella di Ischia, accompagnato da poesie e musiche.


Un viaggio costruito da un team di esperti delle diverse forme culturali, da ovviamente l'autore Vincenzo Mirra e Chiara Rea   per le poesie, Maurizio Bigonciali e Alessio Lari   per le musiche, Nikolaos Kakalis del circolo Makedonia, Fabrizio Macchia, responsabile Fisar di Pisa, Sandro Petri, responsabile Gruppo Vino della Condotta Slow Food di Pisa,   per i vini, con l'assistenza di Fabiano Corsini del Fortino e il supporto dell'Associazione La Voce del Serchio, sostenitrice della cultura sotto tutte le forme.
Decisamente un evento da non perdere.

Ecco come lo descrive Vincenzo Mirra:

ISOLE

Dalla volontà di sperimentare nuove forme pubbliche di valorizzazione della poesia, ed in modo particolare di legare la lettura poetica alla narrazione teatrale, nasce l'idea di mettere in scena uno spettacolo che attraverso un viaggio immaginario nel Mediterraneo proporrà l'abbinamento di poesie e racconti di mare e di costa con la degustazione di pregiati vini isolani, con l'intento di rendere il pubblico vero sperimentatore e protagonista della serata.


Negli approdi isolani che “visiteremo” durante la navigazione, cinque saranno i vini proposti da esperti sommelier della FISAR:


1) partiremo dall'Egeo nord-orientale, con le suggestioni letterarie delle isole di Lesbo e Chios e la degustazione del vino più antico d’Europa, il Limnia rosso dell'isola di Limnos, già noto e decantato da Omero;


2) da lì navigheremo nel mare del racconto mitologico che ci condurrà agli approdi di Delo e Naxos, nel gruppo delle Cicladi, dove berremo il bianco Moraitis di Paros, da una varietà locale di malvasia;


3) poi punteremo su Itaca dove imbarcheremo la leggenda epica di Odisseo per giungere all'isola dei Ciclopi e al calice di Nerello Mascalese, vitigno autoctono delle pendici dell'Etna;


4) passato lo stretto di Scilla e Cariddi faremo rotta su Napoli, dove ci lasceremo sedurre dalla bellezza, narreremo del mito della bella Parthenope e leggeremo Neruda e Leopardi abbinati alla vulcanicità del Biancolella d'Ischia;


5) lasceremo il Golfo di Napoli per l'ultima tappa della nostra navigazione, diretti all'isola di Capraia e all'approdo finale di MarinadiPisa, nell’agorà dei DialoghinelMediterraneo, per un finale tutto all'insegna delle poesie di ISOLE  con un omaggio speciale alla sua copertina ed alla ricchezza dei profumi della macchia mediterranea, con un Vermentino dell’isola di Capraia, di produzione biologica, versato nell'ultimo calice Di-versi e Di-vini.


Ispiratori e protettori del suggestivo itinerario enoletterario saranno i miti di Dioniso e di Apollo, l'uno dio dell'estasi, del vino, dell'ebbrezza e della liberazione dei sensi, l'altro dio di tutte le arti, e dunque anche della poesia, e capo di tutte le Muse.


Ecco il motivo di "Di-versi e Di-vini", perché al di là del gioco di parole e delle ISOLE “versate” nei calici dei “diversi” approdi e vitigni isolani selezionati, seguiremo il tema narrativo del racconto dei miti di divinità e eroi leggendari, e abbracceremo tutta la ricchezza della storia e della geografia del Mediterraneo con la convinzione del valore delle sue diversità culturali e produttive.


Ed insieme alle suggestioni delle narrazioni, isseremo vele di poesia decantando gli inni omerici, i versi dei primi poeti greci, di Alceo e di Saffo, e quelli di straordinari poeti ellenici contemporanei, Konstantinos Kavafis e Odysseus Elytis, ed andremo di riva in riva alla ricerca del vino lathikades - “che fa dimenticare le sofferenze” - navigando tra ISOLE leggendarie.


ISOLE come luoghi speciali di rifugio, dove raccogliersi ed accogliere, “isolamento” e scoperta.
ISOLE come identità geografiche e meditative, luoghi fisici e interiori, di conservazione e di aperture, luoghi di incontri, di suoni e di immagini, ISOLE di sensazioni e di gusto, di odori e di sapori, ma anche di racconti e di saperi ...


Tutto questo proveremo ad offrirvi nell’agorà di Marina Slow 2017: Dialoghi nel Mediterraneo in una serata che spero vi lasci sulle labbra e nel cuore il sapore delle ISOLE.

Il Libro
La raccolta di poesie ISOLE, edita da AUGH! Edizioni del gruppo editoriale Alter Ego , è stata già presentata in importanti rassegne cittadine tra cui un incontro letterario presso la biblioteca comunale SMS di Pisa dedicato alla letteratura delle ISOLE e alle poesie del mare e durante la manifestazione Marina Libri in occasione della giornata dedicata alla Festival del libro del mare di Marina di Pisa.

Alcuni testi di ISOLE sono inoltre stati utilizzati per la messa in scena di un lavoro teatrale ispirato a I viaggi di Gulliver presso il teatro di Vicopisano, in un laboratorio multietnico con ragazzi rifugiati e richiedenti asilo, come pure in occasione di molte letture pubbliche promosse dal circolo dei lettori LaAV (Letture ad Alta Voce), come nella Cena sotto le stelle organizzata alla Certosa di Calci .
Il libro si compone di 5 capitoli poetici ed abbraccia oltre una decade di viaggi e di esperienze trascritte in versi, molti dei quali ispirati al mare ed alle suggestioni che nel viaggio sono venute dagli elementi naturali incontrati, dai paesaggi e dai luoghi visitati, delle persone incontrate, da ogni emozione vissuta.

Ma le ISOLE per l’autore sono le poesie stesse, le suggestioni e le sensazioni che possono venire sia da viaggi reali, come anche quelle di alcuni passaggi oceani in Atlantico e in un viaggio lungo il Pacifico, che da una esplorazione interiore di isole fantasticate in viaggi poetici immaginari.
 
L’Autore
Vincenzo Mirra è nato a Napoli nel 1973, dove si è diplomato all'Istituto Nautico per poi laurearsi in Ingegneria Aeronautica ad indirizzo Spaziale. Alle passioni per la navigazione, il mare e l’astronautica, ha sempre aggiunto quelle per la letteratura, la scrittura di viaggio e di meditazione ed il teatro.
Nel 2016 ha pubblicato con Augh! Edizioni (gruppo editoriale Alter Ego) la silloge ISOLE, che raccoglie poesie tratte da molti taccuini di viaggio e da cinque raccolte poetiche.
È autore del blog letterario Beaufort, scritture al vento e taccuini di mare,  che esprime scritture di vario tipo e argomentazione, anche di natura sperimentale.
Una selezione di sue poesie, sia edite che inedite, è ospitata tra le proposte della rivista poetica Pioggia Obliqua, Scritture d’arte.
Con la poesia inedita La Higuera, ispirata alla vita e al mito del Comandante Che Guevara, ha vinto la prima edizione del concorso Rebelde, Ode al Che, MonteGrappa Edizioni, pubblicata nella raccolta omonima.
Con la poesia inedita Nuvola e la fotografia originale a cui è ispirata la copertina della silloge ISOLE è risultato finalista della terza edizione del concorso poetico-fotografico Prospettive Differenti.
Dal 2005 vive a Pisa, dove dal 2015 ha iniziato a frequentare corsi e laboratori teatrali, di recitazione, di lettura corale e di drammaturgia, presso i teatri Sant’Andrea e Lux di Pisa, partecipando a diversi lavori teatrali. Vincenzo Mirra è inoltre socio del circolo LaAV di Pisa, dentro il quale condivide la passione per la lettura offrendo le proprie Letture ad Alta Voce come lettore volontario in vari contesti di lettura pubblica, educativa e sociale, come nelle scuole, negli ospedali, o in case di cura e centri anziani.

    
    

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