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A Massaciuccoli, sul versante dei monti di Filettole che si affaccia a ponente sullo spettacolo suggestivo dell’omonimo lago e sullo specchio di mare prospicente, abbracciandone il tratto visibile che va da Spezia, fino a Pisa, esiste una testimonianza eccezionale del passato delle nostre zone.  Non si tratta delle eterne seduzioni virtuosistiche del bel canto....

Ricordo
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Ricorrenza
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Omaggio
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Le Parole di Ieri
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In viaggio con il PD, dai energia al treno. Puoi .....
Legge cosa gli interessa. . . . quando e su cosa gli .....
. . . . perche? Quando comprate il Corriere della sera .....
Come vedi i suggerimenti tuoi van veloci, dieci secondi. .....
Uno sguardo dal Serchio
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di Carlo Delli
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Come cambiano autovelox e multe con il decreto Minniti
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Uno sguardo dal Serchio
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Avane, 28 ottobre
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Castello dei Vicari - Lari
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Arena Metato
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Viareggio.
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Pontasserchio, 14 ottobre
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L’INCIDENTE


Seduti su quei sedili lordati di sangue,
col capo chino, vidi
quella scena orrenda
che mi trafisse il cuore.
Giovani vite spezzate
da .....
Il 10 ottobre, sui monti di San Giuliano Terme presso la stazione di lancio di parapendio (Fly Park), si è smarrito Rufo, barboncino nano dal mantello .....
Acqua di Serchio
La "Vongola d'oro"

7/8/2017 - 7:35

Dà una risposta uno dei massimi esperti di molluschi d’acqua dolce, Gianbattista Nardi: «È una specie aliena, dell’estremo oriente. Trasportata dall’uomo attraverso le navi prima nel Nord Europa, poi nel Nord Italia. Sul Garda è arrivata probabilmente con i motoscafi dei turisti olandesi. Io l’ho raccolta per la prima volta a Manerba nel 2002. Gli uccelli possono poi aver fatto da vettore per le larve, espandendo la loro presenza anche nella Bassa». Nardi, che sull’argomento ha scritto un testo insieme ad Antonio Braccia, dieci anni fa aveva ipotizzato una futura esplosione demografica della Corbicola. Così è stato. Il suo ritrovamento in grandi quantità nel fosso a Corzano ne è una dimostrazione. E snocciola elementi inediti per la letteratura scientifica di settore (e non solo): «Negli ultimi anni l’ho ritrovata, a macchia di leopardo, anche tra Ghedi, Leno, Manerbio, l’Oglio e il lago d’Iseo. Ma è stata trovata anche nel Po, nel Brenta e nei laghi di Mantova. Il problema è che dove si è acclimatata ha portato danni economici (ostruzione di canali irrigui, scarichi civili e industriali) e ambientali (alterazione di equilibri chimico fisici dei bacini e sostituzione della fauna autoctona)». Non ha infatti predatori. Aironi e ratti non la riconoscono come cibo. E quindi prolifera indisturbata.


Ora parlo io: sono passati molti anni dall’articolo e dai primi ritrovamenti in Italia della “Corbicola flumicula” al nord, documentati  poi fino ai confini della provincia di Ferrara, mai, che ne sappia, in Toscana dove non sembrerebbe arrivata.
Ho  trovato questi “gusci” di Corbicola, dal bel nome  di “vongola d’oro”, nel Serchio e devo dire che è la prima volta e credo che tali esemplari, avvistati così in basso rispetto ai luoghi sopra citati, sia quindi notizia da primo piano (almeno per gli amanti della Natura).


Una cosa che il malacologo Nardi si è dimenticato di dire è che la corbicola fa da indicatore della qualità dell’acqua essendo molto sensibile agli agenti inquinanti e quindi molte presenze, molta bontà dell’acqua.
E poi questa ostilità per l’alieno  non la capisco, il siluro è dannosissimo e pericolosissimo per l’ecosistema (mangia ogni cosa che si muove e che è a tiro)e andrebbe estirpato, ma la piccola corbicola mai ”sostituirà la fauna autoctona” perché non ha nessuno con cui competere, quali altri bivalvi vi sono in Serchio?
Gli unici bivalvi sono le mastodontiche “anodonte”, dette stupidamente “cozze di fiume”, color marrone verdastro e non nero, habitat sotto la sabbia e non aggrappata agli scogli, taglia che raggiunge i 20 cm, e sono rare nelle acque de nostro fiume.
Quindi:
 Benvenuta piccola corbicola, fai il tuo mestiere!

 

Il Serchio ti da la sua Acqua  e la sua Voce

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7/8/2017 - 9:14

AUTORE:
u.m.

Non mi fido tanto delle notizie, o suggerimenti, della "rete" e, anche se da una parte si dice di "sì son commestibili" e da una "è gommosa", provo di persona e te lo faccio sapere, non voglio responsabilità.
Se le trovo vive, per ora tre aperte e vuote!
Qualcuno le avrà pur mangiate!

7/8/2017 - 8:55

AUTORE:
Zeus

Aironi e ratti non la riconoscono, ma è commestibile?, perché se la risposta è si, allora un cenno probremi!