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La prima foto mostra l’ingresso della pista ciclabile lungo la via del Mare al podere i Leccetti. C’è uno stretto passaggio accanto al cancello chiuso e una stradina che conduce fino all’argine. Qui il ciclista che ha letto Migliarino alla sua sinistra è già in imbarazzo: portarsi sull’argine o seguire la strada a fianco sottostante? L’argine è impraticabile, solo un vialetto sconnesso centrale con erba alta ai lati.....

Le Parole di Ieri
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Ricordo
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Ricorrenza
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Omaggio
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l' altra mattina alle ore 6 ascoltavo il notiziario .....
In viaggio con il PD, dai energia al treno. Puoi .....
Legge cosa gli interessa. . . . quando e su cosa gli .....
. . . . perche? Quando comprate il Corriere della sera .....
Uno sguardo dal Serchio
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di Carlo Delli
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Come cambiano autovelox e multe con il decreto Minniti
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Uno sguardo dal Serchio
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Avane, 28 ottobre
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Castello dei Vicari - Lari
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Arena Metato
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Viareggio.
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Pontasserchio, 14 ottobre
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L’INCIDENTE


Seduti su quei sedili lordati di sangue,
col capo chino, vidi
quella scena orrenda
che mi trafisse il cuore.
Giovani vite spezzate
da .....
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Solo .....
di Renzo Moschini
Santuario dei cetacei e il ministero

22/9/2017 - 12:53

Santuario dei cetacei e il ministero
Silvia Velo sottosegretario del ministero dell’ambiente è intervenuta su Il Tirreno a sostegno del ‘patrimonio fragile e prezioso’ del santuario dei cetacei.Lo spunto è stato offerto dalla adesione di alcuni nostri comuni alla Carta del Partenariato mentre altri si apprestano a farlo.  Che il ministero si faccia vivo è senz’altro una buona notizia ma non basta davvero compiacersi di queste adesioni. Del santuario non si hanno notizie da anni – forse l’ultima iniziativa se non ricordo male- si tenne a Livorno con l’assessora regionale toscana all’ambiente e un  rappresentante del ministero. Partecipò anche il presidente del santuario francese che denunciò  che dopo l’inaugurazione assai tardiva della sede a Genova di fatto lui poteva fare ben poco. Come sappiamo da parte della Francia le proteste per la nostra latitanza sono continuate. Ed è bene ricordare che mentre la cabina di regia del santuario prevista dalla legge, di cui si sono perse le tracce, comprende il ministero dell’ambiente, dell’agricoltura, degli esteri e forse anch’unaltro, mentre delle tre regioni –Toscana, Sardegna, Liguria- vi è rappresentata solo quest’ultima; lo stato è sempre di manica larga. Intanto come ricorda anche la Velo l’inquinamento cresce e pure gli Schettino di turno.
Ricordo anche che molti anni fa a Genova assai prima della approvazione della legge come Federparchi unitamente al ministero dell’ambiente  alla regione Liguria e alla provincia di Genova preparammo una bella conferenza a cui intervenne persino un ufficiale della NATO. All’ultimo momento il ministero si ritiro dicendo che loro sostenevano solo iniziative istituzionali come se all’Acquario ci fossimo riuniti su proposta delle acciaierie di Piombino. La partenza non fu insomma delle migliori ma il dopo non è stato granchè migliore, men che mai oggi. Basta ricordare che all’Arcipelago Toscano –cioè del cuore del santuario- il Parco nazionale ancora non dispone delle aree protette marine a differenza dei parchi francesi. Il ministero ci farà un pensierino ora che dovrà essere rinnovato il presidente?
Bene dunque le adesioni ma il ministero quando promuoverà una sua iniziativa se la Cabina di regia esiste sempre?

 
Renzo Moschini

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