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 Alcuni mesi fa, durante una assemblea dell'associazione La Voce del Serchio, fu proposta l'idea, da parte di alcuni soci cicloamatori, di fare qualcosa per la pista ciclabile Puccini, cercando di sollevarla dalle condizioni di oblio e degrado in cui versa attualmente, dopo esser stata molto decantata e utilizzata per varie inaugurazioni in tempi propizi. L'origine del progetto....

I 10 anni della Voce
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Anniversario
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Le Parole di Ieri
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Per non dimenticare
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Il Diario di Trilussa
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Dileggiare è anche raccontare gli eventi in modo distorto .....
. . . chi dal / 94 ha dileggiato l'ex cav (il fratello .....
Come ho più volte dichiarato, sono stato prima simpatizzante .....
. . . . bambinesco e canzonatorio nei confronti dei .....
Esperienze di viaggio
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Esperienze di viaggio
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La Natura vista da Simona Tedesco
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Agrifiera di Pontasserchio, 22 aprile
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Pisa
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Pisa, 30 giugno
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Concerto del Maestro Signorini
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di Paola Manfredini
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San Giuliano Terme
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Tirrenia, 17 giugno
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  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


  • GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE

      Una domenica un poco strana il 25


    Anche per quest’anno la GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE, evento che il G.U.T. (Gruppourturatoscana) porta in giro nella zona pisana, ed oltre, sarà ospite dell’ASBUC di Migliarino 


COME UN SASSO NEL FIUME


Resto in silenzio ad aspettare te,
a contemplare il tuo tenero viso,
i tuoi occhi candidi, dolcissimi,
semplici che .....
A Migliarino Pisano Viale dei Pini lato Salviati affittasi appartamento arredato di 90 mq. sviluppato su unico piano composto da Ingresso indipendente .....
Le Parole di Ieri
Da Servaggiume a Sfiato

23/10/2017 - 10:07

SERVAGGIUME
Lett: nc.
Probabilmente da selva o da selvaggio deriva questo termine che indica quella dermatite molto pruriginosa causata dalla reazione cutanea di tipo irritativo-allergico alla puntura di un acaro presente nella nostra pineta. L’acaro è particolarmente aggressivo in ambiente umido e le zone più colpite sono le gambe e gli avambracci che vanno sempre ben coperti quando ci si addentra nel bosco.
 
SETINO
Lett: SETINO. [Filo di seta, da cucire].
In dialetto era quell’erba palustre, molto sottile da cui il nome, che cresce nella acque di fiume.
A differenza del marrobbio lo si trova solo in acque limpide e correnti.
Quando è in grande quantità può creare qualche problema al bagnante avvolgendosi alle gambe.
Era uso comune delle mamme, quando portavano i bimbi al fiume per lavarli e fare il bagno, indicare i luoghi pericolosi e rivolgere loro la raccomandazione :
Bimbo ste' attento e ‘un  andà laggiù che c’è ‘r setino!
 
SETOLE
Lett: SETOLA. [Pelo grosso, duro e rigido, quale sul filo della schiena del maiale, o alla coda di cavalli e simili. Fenditura, crepatura dolorose, della pelle].
Le setole sono appunto quelle piccole ferite, molto dolorose, che si formano sulle mani specie dei lavoratori che operano all’aperto come cavatori, contadini, muratori che hanno mani callose ed esposte al freddo della stagione invernale. La callosità determina una minore elasticità della pelle che con maggiore facilità si fessura per il freddo ed il contatto con sostanze irritanti ed allergizzanti (muratori, imbianchini ecc.), facilitando la comparsa delle setole.
Un tempo erano molto frequenti poiché le mani erano il principale attrezzo di lavoro e dalle mani, semplicemente osservandole, si poteva capire quale fosse il mestiere di una persona.
I lavoratori avevano a disposizione ben poche macchine e strumenti che li aiutassero nel lavoro quotidiano che veniva in gran parte svolto manualmente con la conseguenza di un ispessimento della pelle delle mani (con funzione protettiva), che appariva evidente non solo al contatto, ma anche alla semplice vista. Stringendo ancora oggi la mano di un contadino si può avvertire, fisicamente, il senso del lavoro e della fatica di questo antico e duro mestiere.
Il rimedio più utilizzato per questo tipo di lesione era l’assugne (sugna), grasso di maiale invecchiato che serviva ad ammorbidire la pelle determinandone così la guarigione.
L’assugne nella credenza popolare non aveva solo questo beneficio ma anche altri di cui alcuni impropri (come quello di esser messa, materiale non sterile, sulle ferite) ed era un rimedio quasi “universale” per le malattie di quel tempo. Il medico era lontano, quello di famiglia ancora da venire, i soldi erano pochi (spesso il pagamento avveniva in natura) ed anche la mentalità più fatalistica, tutti fattori che rendevano il ricorso alla medicina tradizionale non così esteso com’è avvenuto negli anni successivi, con la comparsa delle prime Mutue.
 
SFIATO
Lett: nc.
Lo sfiato era il tallo del carciofo (cynara scolymus).

 

FOTO.

La casa Coli a Case di Marina, prossima sede degli Incursori della Marina nella II° guerra mondiale, agosto 1936.

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