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Una quarantina di anni fa, rientrando sporadicamente dalla residenza in nord Italia, per visite parentali e reimmergermi nelle acque locali, dove un grande Alessandro sciacquava solitamente i panni il secolo precedente, non appena valicato l’Appennino, mi rendevo conto di quanto siamo “ghiozzi”, pesanti, a volte grevi, blasfemi, volgari, bischeri e sciamannati noi toscani! Man mano che mi avvicinavo a Vecchiano, avvertivo sempre più chiaramente ....

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Causa trasferimento abitazione, vendiamo mobili usati in ottimo stato.
Visibili a Nodica, comune di Vecchiano.

cinzia. mantellassi@ virgilio. .....
Vecchiano primo Comune pisano ad adottare il documento per il contrasto alla ludopatia
Regolamento su Gioco lecito

18/11/2017 - 14:53


Regolamento su Gioco lecito: Vecchiano primo Comune pisano ad adottare il documento per il contrasto alla ludopatia 


 Vecchiano primo Comune in provincia di Pisa ad adottare il Regolamento per l’esercizio del gioco lecito. Il documento è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta dello scorso 27 ottobre. Un risultato presentato alla stampa nella giornata odierna dall’Amministrazione Comunale, alla presenza di ospiti quali: Don Armando Zappolini; Simona Neri, Responsabile Anci Tavolo Ludopatie, Francesca Brogi, Consigliera Provinciale con delega alla Legalità.

A fare gli onori di casa c’erano il Sindaco Massimiliano Angori e l’Assessora alla Legalità Mina Canarini. 

“Arriviamo a questo risultato dopo un processo iniziato sul nostro territorio già a partire dal 2012, quando alcuni organismi locali hanno aderito, dismettendo apparecchiature da gioco,  alla campagna “Mettiamoci in gioco” promossa da Avviso Pubblico, finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle conseguenze sociali, sanitarie ed economiche della ludopatia.

Non solo, nel 2013 il Comune di Vecchiano, da sempre attento a tali tematiche, aveva organizzato un incontro pubblico in Sala Consiliare sul gioco consapevole e la prevenzione della dipendenza da gioco, proprio in occasione dell’entrata in vigore della normativa della Regione Toscana che, con legge 57 del 2013 (modificata poi con LR 85/2014, ndr), ha previsto interventi mirati per prevenire e  ridurre i danni della ludopatia stessa”, afferma il Sindaco Massimiliano Angori.

“Il gioco d’azzardo, difatti, può sfociare in una vera e propria dipendenza comportamentale, traducendosi in un grave disagio personale e familiare per chi ne diviene vittima e, contemporaneamente, in un fenomeno sociale drammatico che le istituzioni hanno il dovere di limitare, per quanto sia nella loro possibilità”, aggiunge il primo cittadino.
“Inoltre, nella direzione del contenimento del gioco d’azzardo siamo invitati ad operare sia dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sia dalla Commissione Europea, che si sono espresse in proposito con apposite raccomandazioni”, dichiara l’Assessora alla Legalità Mina Canarini. “Anche per questo il nostro impegno nel contrasto alla ludopatia viene da lontano e lo dimostrano anche scelte della Giunta Comunale come quella relativa al “Regolamento per la Disciplina della Tari”, approvato nel marzo scorso, che stabilisce che, a partire dal 2018, i pubblici esercizi che, nel corso dell’anno precedente, abbiano dismesso le apparecchiature da gioco presenti nei propri locali potranno beneficiare di uno sconto  del 10% sulla tariffa totale di tale imposta”.

“Tutto questo perché non vogliamo e non possiamo accontentarci dell'avvertenza in fondo alle pubblicità, il “gioca con moderazione”, o delle scelte di buon senso di qualche gestore che rinuncia ad un guadagno facile ,pur di non vedere le persone autodistruggersi. Siamo convinti che servano un salto di qualità culturale  e strumenti per regolare il fenomeno”, prosegue l’Assessora Canarini.

“Gli strumenti più significativi non sono in mano ai comuni, ma la chiave di volta è mettersi in rete, come stanno facendo Anci e Avviso Pubblico, lavorare di concerto, come è successo con il regolamento che abbiamo adottato e che, a livello comunale, abbiamo cercato di arricchire con una pluralità di dettagli locali: tutto questo permette di essere più forti ed efficaci ”.
 “L’approvazione di questo Regolamento, dunque, ha lo scopo di contrastare la ludopatia , un meccanismo che fa leva sui bisogni e le fragilità delle persone rinchiudendoli nella solitudine di quella che è una vera e propria spirale patologica.

Ma ancora: il documento approvato rappresenta una tappa fondamentale di un percorso di prevenzione, informazione ed educazione,  che avrà bisogno del sostegno di tutti i soggetti sensibili e attivi relativamente a questo fenomeno ”, concludono il Sindaco Angori  e l’Assessora Canarini.
 

 

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