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Il 29 settembre è una data particolare. Non solo fa subito venire in mente la celebre canzone dell’Equipe 84 ma è anche il giorno del compleanno di Silvio Berlusconi (1936) e di Pier Luigi Bersani (1951). Sarà una combinazione ma proprio in questa data un noto ristorante viareggino della Marina di Levante organizza una “Cena con Corona”, nel senso del Fabrizio. Chi è interessato basta cercare in Internet....

I 10 anni della Voce
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Compleanno
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Il Diario di Trilussa
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Le Parole di Ieri
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IN RISPOSTA A CICCIO

CANTIERIZZAZIONE E CRONOPROGRAMMA .....
Per qualcuno è finita la pacchia delle lamentele . .....
. . . . . . . . . . . . . appelli di persone " disperate .....
Premetto che non intendo criticare e polemizzare e .....
A cura di: Leonardo Debbia
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Uno Sguardo dal Serchio
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Rottamazione: era l'ora!
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Tecnologia e robotica
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San Giuliano Terme, 28 settembre
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San Giuliano, 22-23 settembre
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Arena Metato, 25 settembre
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San Rossore, 22 settembre
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ARCI Migliarino
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Migliarino Biodanza ASBUC
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Cercasi operatori

    Il  Circolo ARCI Migliarino che gestisce la Ludoteca Comunale in versione estiva presso l'Oasi Dunadonda cerca personale qualificato per il perido di luglio e di agosto. Gli interessati possono inviare una mail alla posta del Circolo   arcimigliarino@gmail.com. Vedi sotto.


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Io che ho spiegato le vele tutte finché la riva scompare,
esplorato ogni terra invisibile,
ogni visibile mondo, sfidato correnti, mostri marini, .....
Domani forse piove.
Storia
Piazza Fontana-12 dicembre

14/12/2017 - 9:48

Attorno alle 16.30 di venerdì 12 dicembre 1969, un ordigno di elevata potenza esplose nel salone centrale della Banca nazionale dell'agricoltura, sede di Milano, in piazza Fontana, dove coltivatori diretti e imprenditori agricoli erano convenuti dalla provincia. Gli effetti furono devastanti: il pavimento del salone fu squarciato e diciassette persone restarono uccise, altre novanta circa furono ferite.


Qualche minuto prima della esplosione, un altro ordigno venne rinvenuto nella sede della Banca commerciale di piazza della Scala sempre a Milano. Tra le 16.55 e le 17.30, altre tre esplosioni si verificarono a Roma: una, all'interno della Banca nazionale del lavoro di via San Basilio; altre due, sull'Altare della Patria di piazza Venezia. Questi attentati provocarono feriti e danni.


I cinque attentati del pomeriggio del 12 dicembre 1969 segnarono l'inizio di quel periodo della vita del Paese che va sotto il nome di "strategia della tensione".


Per la sua gravità e la sua rilevanza politica, la strage di Piazza Fontana divenne il momento più alto di un progetto eversivo preparato attraverso gli altri attentati di quello stesso anno e diretto - come emerge dalle sentenze - a utilizzare il disordine e la paura per sbocchi di tipo autoritario, in ciò sostenuti - come è scritto nella Relazione della Commissione Stragi - da "accordi collusivi con apparati Istituzionali"-

 
Le indagini si orientano inizialmente verso la pista anarchica e portano all’arresto e all’incriminazione di Pietro Valpreda, ma nel corso dell’inchiesta emerge la matrice nera.

 

Al termine di un iter processuale durato circa 35 anni e sette processi in varie città d’Italia, tutti gli accusati dell’eccidio saranno sempre assolti in sede giudiziaria, alcuni verranno condannati per altre stragi, altri invece godranno della prescrizione evitando la pena.

 

Nel 2005 la Corte di Cassazione concluderà sostenendo che la strage di piazza Fontana fu realizzata da «un gruppo eversivo costituito a Padova, nell’alveo di Ordine Nuovo» e «capitanato da Franco Freda e Giovanni Ventura», non più processabili in quanto «irrevocabilmente assolti dalla Corte d’assise d’appello di Bari» per questo stesso reato.

Al termine il processo del 3 maggio 2005 ai parenti delle vittime verranno anche addebitate le spese processuali.

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