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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Circolo ARCI Migliarino- 13 giugno ore 21
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Di Claudia Fusani
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Comune di Vecchiano
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Ripetere 1000 volte la verità assoluta dei fatti con .....
. . . storia non la cambio di certo io.
La prima .....
. . . non si cambia a piacimento.
Poi vedi Mattarella .....
. . . che un disegnino ti serve un corso di lettura/ .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Tirrenia, 17 giugno
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di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
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Villa di Corliano, 27 giugno
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Pugnano, 22 giugno
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Tirrenia, 15 giugno
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Le cose andrebbero meglio
se non bene
se si procedesse
tutti quanti insieme. . .
rispettando modi, tempi, capacità
valorizzando le competenze .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Migliarino
Furto alla sede della Pubblica Assistenza

1/1/2018 - 17:48

Non si può certo definire un buon inizio del 2018 quello che si è rivelato alla nostra associazione e ai volontari della sede di Migliarino. "Mentre ci siamo occupati di garantire il soccorso di emergenza alle nostre comunità ed a chi ha festeggiato in piazza l'arrivo del nuovo anno, dei ladri hanno forzato la porta di ingresso e sono entrati nella sede di Migliarino" - annuncia Daniele Vannozzi, Presidente della Pubblica Assistenza S.R. Pisa con un messaggio ai consiglieri dell'associazione."Da cosa mi ha riferito pochi istanti fa il Coordinato re della Sezione, Alessandro Agostini , i ladri si sono accaniti principalmente con i distributori automatici di snack e caffè, e hanno rubato la cassetta delle offerte che teniamo sul bancone da cui hanno ricavato pochi spiccioli.""Proprio questo è il fatto che stupisce e fa più rabbia: nelle nostre sedi, anche in quelle in cui si svolgono servizi ambulatoriali importanti, non circola denaro contante e i nostri servizi sono svolti convenzione, quindi le risorse viaggiano solo sui conti correnti bancari.

L'unica ricchezza presente è la forza e la disponibilità dei nostri volontari che si impegnano, nel loro tempo libero, a cercare di costruire una società più solidale e unita, attenta ai bisogni dei più deboli.

Valori che evidentemente non sono importanti per chi non si fa scrupoli a danneggiarci.""Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri che sono anche i ntervenuti sul posto. - conclude Vannozzi -

E' il secondo furto che le nostre sedi subiscono in pochi mesi dopo quello del 7 ottobre a Metato.

Anche qui pochi spiccioli rubati e danni materiali che fanno meno male dell'amarezza di chi non si fa scrupoli di colpire anche chi cerca, con la propria volontà e disponibilità, di aiutare gli altri sacrificando il proprio tempo libero.

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3/1/2018 - 21:14

AUTORE:
Roy

Caro volontario, anch'io ho subito un furto in casa e quindi so benissimo cosa si prova e cosa si rischia, basti pensare che mia figlia di soli undici anni è stata la prima ad entrare in casa quando, con tutta probabilità, i ladri erano ancora all'interno e sono fuggiti dal balcone...ho ancora i brividi ogni volta che ci penso!
Quello che volevo dire è che ladri e ladre possono essere figli di chiunque e quindi anche di persone oneste che hanno fatto del loro meglio per educare la prole, purtroppo non c'è da meravigliarsi più di nulla!

3/1/2018 - 11:31

AUTORE:
volontario

dissociati pure non hai avuto due rapine in negozio di cui una con coltello poi un furto in abitazione e uno nel magazzino che poteva finire male e probabilmente non ero qui a raccontarlo

2/1/2018 - 13:55

AUTORE:
Roy

Mi dissocio subito da un simile pregiudizio,
fremo di rabbia per il violato servizio
ma mi disturba il comune superficiale pensare
che sia con certezza una mamma di male affare
quella che ha generato un ladro od un furfante.
Posizionate le videocamere, così saranno tante
le possibilità di un indubbio riconoscimento:
il colpevole verrà acciuffato e con sgomento
o magari con grande stupore si scoprirà
che è figlio di una brava donna che colpe non ha!

2/1/2018 - 12:53

AUTORE:
volontario

provo molta rabbia nei confronti di chi non si fa scrupoli nel compiere queste cose ma sicuramente sono figli di madri dai facili costumi e quindi di covata leggera