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 Alcuni mesi fa, durante una assemblea dell'associazione La Voce del Serchio, fu proposta l'idea, da parte di alcuni soci cicloamatori, di fare qualcosa per la pista ciclabile Puccini, cercando di sollevarla dalle condizioni di oblio e degrado in cui versa attualmente, dopo esser stata molto decantata e utilizzata per varie inaugurazioni in tempi propizi. L'origine del progetto....

Il Diario di Trilussa
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I 10 anni della Voce
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Anniversario
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Le Parole di Ieri
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Sinceramente sono stato molto indeciso e dubbioso prima .....
Dileggiare è anche raccontare gli eventi in modo distorto .....
. . . chi dal / 94 ha dileggiato l'ex cav (il fratello .....
Come ho più volte dichiarato, sono stato prima simpatizzante .....
Esperienze di viaggio
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Esperienze di viaggio
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La Natura vista da Simona Tedesco
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Agrifiera di Pontasserchio, 22 aprile
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LUNA DI SANGUE
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San Giuliano, 29giugno-1 luglio
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Tirrenia, 24 giugno ore 6.30
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Pisa
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Pisa, 30 giugno
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Concerto del Maestro Signorini
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  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


  • GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE

      Una domenica un poco strana il 25


    Anche per quest’anno la GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE, evento che il G.U.T. (Gruppourturatoscana) porta in giro nella zona pisana, ed oltre, sarà ospite dell’ASBUC di Migliarino 


COME UN SASSO NEL FIUME


Resto in silenzio ad aspettare te,
a contemplare il tuo tenero viso,
i tuoi occhi candidi, dolcissimi,
semplici che .....
A Migliarino Pisano Viale dei Pini lato Salviati affittasi appartamento arredato di 90 mq. sviluppato su unico piano composto da Ingresso indipendente .....
di Renzo Moschini
Una politica ambientale nazionale inclusiva

10/3/2018 - 12:45

Una politica ambientale nazionale inclusiva


Con i problemi posti dall’esito delle elezioni nessuno può sensatamente ritenere che una nuova politica ambientale di cui vi è urgenza possa ripartire dal parlamento.

Visto come erano andate le cose nella legislazione appena conclusasi non sarebbe stato consigliabile in nessun caso ora men che mai. E deve essere chiara la ragione. Certo alcune leggi per fortuna naufragate erano pessime ma quello che deve finalmente risultare chiaro è che oggi più che leggi discutibili di veramente discutibile e mancante è una politica nazionale che riguarda ovviamente innanzitutto lo stato ma anche le regioni, gli enti locali la ricerca scientifica e il mondo ambientalista nelle sue molteplici rappresentanze.
D’altronde basta affidarsi alle cronache per trovare inequivocabile conferma a partire dai parchi e dalle aree protette e proseguendo con il paesaggio, l’inquinamento marino, fluviale, lacustre, l’erosione delle coste, le frane gli allagamenti e via rovinando.

Qui altro che leggi che ‘impediscono’ ma politiche di cui si sono perse le tracce nonostante leggi vigenti da tempo e valide. Se oggi parchi storici come l’Abruzzo sono alle prese con rischi assurdi, se i più autorevoli parchi nazionali sono senza un piano e spesso anche del presidente e pure del direttore, se non hanno risorse per pagare la vigilanza è colpa della legge?.

Se i parchi della Liguria sono in più d’un caso a rischio chiusura, se Portofino è oggetto ‘sperimenti’ del cavolo, se il Delta del Po è nelle peste proprio grazie a leggi e norme fresche fresche di chi sarà la colpa? Della legge del 1991? E non parliamo delle aree protette marine che la nuova legge diceva di voler rilanciare e che prevede insomma una sua sconcertante privatizzazione. Se la nuova giunta siciliana appena insediata sbaracca il presidente del parco dei Nebrodi Antoci –quello dell’attentato di mafia-per commissariarlo dipende da una legge invecchiata? Se da anni dal ministero dell’ambiente non pervengono notizie mentre nei consigli dei parchi aumentano le rappresentanze di categoria perché i politici e i ricercatori non sarebbero affidabili?
Recentemente il sottosegretario Bressa ha firmato un accordo con le regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che prevende l’affidamento da parte dello stato nuove competenze tra cui l’ambiente. Altri accordi dovrebbero seguire. E’ certo una importante novità dopo quanto prevedeva il referendum ‘punitivo’ nei confronti delle regioni ordinarie mentre premiava quelle speciali divaricando ulteriormente il solco tra i due ambiti perché così conveniva al governo nella gestione da parte del governo nel ‘nuovo’  senato.
Ci sono come si può vedere le condizioni e la necessità di mettere insieme finalmente un appuntamento nazionale dove la politica e non le manfrine ritrovi la sua scena.
Un appuntamento che richiederà dopo tanta irresponsabile latitanza  anche la presenza dei parchi e di chi li rappresenta o meglio dovrebbe rappresentarli.
Renzo Moschini

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