none_o

Gioia e picconate, abbracci e idranti, sbarre che si alzano e fiumane di vessati che sfociano nella libertà, l'euforico stordimento prodotto dall'onda d'urto del treno della Storia quando passa sferragliando e fischiando così sonoramente da rendere impossibile non accorgersene: la notte della caduta del Muro di Berlino, 30 anni fa, fu tutto questo e definirla 'storica' è quasi riduttivo. Era il 9 novembre del 1989. ..

Circolo ARCI Migliarino
none_a
Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
none_a
PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Nella primavera del 2008 Rifondazione comunista, Partito .....
L’attuale deriva della crisi di sistema paese, .....
. . . . . . . . . . . ha avuto un enorme potenziale .....
Faccio ammenda volevo scrivere Cascina , ma non mi .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
Parrocchia di Migliarino.
none_a
FIAB di Pisa.
none_a
Casanova di Terricciola, 9 novembre
none_a
Pisa, 30 novembre
none_a
Pisa, 7 novembre
none_a
Da Zero a Mille.
none_a
Circolo Il Fortino-Marina di Pisa
none_a
Lucca Comics & Games.
none_a
Val di Serchio
none_a
Val di Serchio
none_a
Cs campionato petanque
none_a
Situazione delle squadre della Val di Serchio
none_a
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
"Così a Dio piacque,
l'uovo da cielo cadde
e la gallina nacque!"
“Alle polemiche sterili dell'opposizione consiliare e locale rispondiamo con il confronto con gli Enti preposti nell'interesse dei cittadini”.
Il Sindaco Angori torna a intervenire sulla chiusura del Ponte di Pontasserchio

11/5/2018 - 18:12

“Alle polemiche sterili dell'opposizione consiliare e locale rispondiamo con il confronto con gli Enti preposti nell'interesse dei cittadini”.

Il Sindaco Angori torna a intervenire sulla chiusura del Ponte di Pontasserchio

 
Vecchiano –  “Evidentemente il Centrodestra Unito per Vecchiano e Rinnovamento per il Futuro, per quanto di natura apparentemente politica diversa, stavolta sembrano in sintonia e trovano maggiormente proficuo polemizzare a mezzo stampa, e persino strumentalizzare, circa la questione della chiusura del Ponte di Pontasserchio.

Ribadisco, tuttavia, la posizione del nostro Ente che, in tempi non sospetti, ha approvato il progetto di manutenzione straordinaria di suddetta infrastruttura proprio per realizzare quel recupero che adesso il Centrodestra Unito per Vecchiano invoca a gran voce;  inoltre,  insieme al Comune di San Giuliano, la nostra Amministrazione ha scritto nei giorni scorsi una missiva alla Provincia di Pisa, competente dei lavori, per richiedere una chiusura concordata del Ponte di Pontasserchio, che tenga conto anche e soprattutto del fatto che al momento è chiuso anche il Ponte di Ripafratta”: con queste parole il Sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori torna ad intervenire sull'argomento e risponde  ai gruppi di opposizione, quella consiliare e quella a livello locale.

“Già lo scorso 24 aprile, difatti, presso la stessa Provincia di Pisa, si è svolta, una riunione preliminare all'avvio dei lavori e in quell'occasione, e anche in queste ultime settimane, attraverso rapporti successivi intercorsi tra i vari Enti interessati, il Comune di Vecchiano e di San Giuliano hanno formalmente chiesto alla Provincia di Pisa di tener conto dell'attuale chiusura del Ponte di Ripafratta per poter pianificare una chiusura concordata dell'infrastruttura di Pontasserchio, affinchè i due eventi non siano concomitanti”.

“Nella missiva inviata ad inizio maggio alla Provincia di Pisa, e in conoscenza alla Prefettura pisana, i nostri Enti chiedevano, inoltre, di organizzare incontri pubblici sul territorio relativi alla questione, in collaborazione con la Provincia di Pisa: richiesta che ci dicono essere stata recepita; non appena avremo dettagli al riguardo, ne daremo ampia comunicazione.

Inoltre, in suddetta lettera, i nostri Comuni hanno esplicitato ulteriori richieste, e nello specifico: al momento della chiusura del Ponte di Pontasserchio, il Comune di Vecchiano ha comunicato di ritenere indispensabile la messa a punto di un presidio supplementare e continuo (24h/24h, ndr) per la tutela sanitaria dei cittadini, attivo per tutto il periodo di prevista chiusura di suddetta infrastruttura.

I nostri Enti hanno, inoltre, richiesto che venga prevista, in accordo con la Società Salt, una tariffa agevolata  per la percorrenza della tratta autostradale Pisa Nord – Pisa Centro, per i residenti e limitatamente al periodo di chiusura del ponte, in modo da ridurre gli ingorghi che si verrebbero a creare sul Ponte di Migliarino”, spiega il primo cittadino di Vecchiano.
“Abbiamo, infine, chiesto alla Provincia di Pisa che venga concordato un nuovo incontro relativo all'argomento, alla presenza della Prefettura di Pisa, al fine di giungere ad un'intesa per una chiusura concordata del Ponte di Pontasserchio: siamo in attesa di ricevere una nuova convocazione formale.

Invito ancora una volta i cittadini a seguire i canali ufficiali di comunicazione dei due Enti per tutti i nuovi sviluppi e le informazioni relative alla questione”, conclude il Sindaco Angori.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




16/5/2018 - 12:41

AUTORE:
Giuliano

Nella precedente ho dimenticato di dire che auspico quello che già ha scritto Migliarinese DOC, cioè che si faccia il possibile per deviare il traffico su percorsi alternativi che alleggeriscano un po' la pressione su Migliarino. Sarà un bel problema comunque vada perché mi immagino file lunghissime al semaforo di Migliarino per chi voglia immettersi sull'aurelia, sia per proseguire per Pisa, sia per andare a prendere l'autostrada. Speriamo venga riaperto il ponte di Ripafratta.

16/5/2018 - 12:08

AUTORE:
Giuliano

Trovo molto utile dare la possibilità di utilizzare il tratto autostradale Pisa nord - Pisa centro. La tariffa dovrebbe essere assai ridotta tenendo conto che per moltissimi, per lavoro o/e studio, verrebbe utilizzata almeno 5 volte a settimana in andata/ritorno e considerando che costa 1,70 euro a corsa, quindi 3,40 euro andata/ritorno, per 5 giorni fanno 17 euro a settimana e quindi quasi 70 euro al mese, per 5 mesi diventano 350 euro. Sperando poi che in famiglia non ci siano altri casi come questo. D'altra parte penso che se una buona parte del traffico non verrà dirottato sull'autostrada, Migliarino e tutta l'aurelia andranno nel caos, pensiamo pure a quanti studenti della lucchesia occidentale che prima passavano da Filettole-Pontasserchio, potrebbero scegliere di passare da Migliarino anziché dal viale del Brennero per il quale si prevedono sicuramente problemi.

14/5/2018 - 10:32

AUTORE:
Migliarinese DOC

L'opposizione faccia l'opposizione proponendo soluzioni e non sollevando polemiche.
I ponti, come tutte le infrastrutture hanno necessità di manutenzioni ordinarie, forse fatte raramente e poi capita la necessità delle manutenzioni straordinarie alle quali non si arriva per caso.
Se il ponte non è sicuro è urgentissimo procedere con i lavori e far effettuare i lavori nello stretto tempo necessario.
La questione non avrebbe questa risonanza e questo impatto sulla cittadinanza se ci fosse stata nei tempi passati un'analisi della situazione e si fosse corsi a predisporre delle alternative.
Ormai sembra che siamo alle porte coi sassi e quindi non rimane che gestire al meglio questa situazione.
Per quanto riguarda la viabilità sono molto preoccupata per la situazione che si verrà a creare alla frazione di Migliarino che sarà ulteriormente congestionata dal traffico sulla Provinciale.
Invito chi di dovere a mettere a punto dei percorsi alternativi che liberino le frazioni da questa spiacevole situazione. Vi propongo di valutare la possibilità di deviare il traffico, verso Pisa e da Pisa sulla via Traversagna, magari istituendo dei sensi unici nelle strade comunali da e per la zona industriale. Mi auguro sia fattibile la riduzione del pedaggio e al contempo sia attivata la rotonda all’ingresso-uscita dall'autostrada.
All'amministrazione chiedo inoltre un’attentissima rivalutazione del progetto della Nord-Est per il quale non mi sembra ci sia stato coinvolgimento sia politico sia cittadino.