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Proseguendo la serie di articoli sulle vicende ( e leggende) del territorio, Agostino Agostini ci regala il resoconto immaginifico del serpente-alato, che abitava il castello dei Pagano da Vecchiano. Fu ucciso - secondo la leggenda - da Nino Orlandi nel 1109 nella selva palatina di Migliarino (oggi tenuta Salviati). Imbalsamato fu posto nel Duomo di Pisa ma ando' perduto nell'incendio del 1595. Una ulteriore riprova della grande ricchezza storica del nostro territorio.

Buongiorno a tutti, sono Costanza Modica, ho 17 anni, .....
Ammetto l'errore, ho solo visto il simbolo di presentazione, .....
. . . . Buonafede Alfonso, candidato sindaco di Firenze, .....
Cosa ci dicono le votazioni in Sardegna?

Calenda .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Eccolo
Come una furia scatenata
è arrivato il vento
a riportare tormento
alle marine
Prima con le piogge
che hanno colpito
la montagna
con smottanento
frane .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
Torna il 14 settembre alle 18, presso la Sala Soci Unicoop Firenze di via Barsuglia 194 a Vecchiano
"Progetto Libri"

7/9/2018 - 12:58



Torna il 14 settembre alle 18, presso la Sala Soci Unicoop Firenze di via Barsuglia 194 a Vecchiano, l'appuntamento con la rassegna editoriale "Progetto Libri", organizzata dall'Associazione La Voce del Serchio, con la presentazione di Ah, l'America! - Un’esplicita allegoria di Giorgio Manganelli (MdS Editore, 2017); a moderare l'incontro che vedrà la partecipazione della figlia del grande scrittore, Lietta Manganelli, sarà il direttore di collana Fabrizio Bartelloni.
 
Giorgio Manganelli, per tutti “il Manga”, è stato non solo uno scrittore prolifico, ma anche traduttore, autore radiofonico ed autorevole esponente del Gruppo ’63 insieme ad Umberto Eco. Questo libro nasce da un incontro fra la giovane casa editrice pisana MdS Editore e la figlia del Manga, Lietta, che vive a Pisa, dove ha aperto il centro studi Manganelli. Una breve versione dell’inedito fu pubblicata sul quotidiano Il Messaggero, ma il manoscritto, poi recuperato in un baule dopo un trasloco, era andato perduto. La versione attuale del testo è frutto di un corposo lavoro di editing per la verifica delle note a mano – Manganelli usava raramente la macchina da scrivere  - appuntate a margine e in calce all’opera, che ricostruiscono la genesi del testo. Il lavoro, curato oltre che dalla figlia Lietta, dal professor Giampaolo Vincenzi dell’Università di Macerata, restituisce così ai lettori un gustoso reportage di viaggio da Buenos Aires e dall’Argentina, dove Manganelli si reca dopo non poche vicissitudini, in cui si ritrovano tutta la bellezza e la potenza del linguaggio manganelliano, qui utilizzato per descrivere un Altrove che ci appare familiare e conosciuto ma che mantiene al contempo tutta la sua alterità, resistendo ai nostri tentativi di capirlo e decifrarlo fino in fondo. “Perché – si chiede ad esempio Manganelli - una città che si chiama Buenos Aires ha un aeroporto che affonda nella nebbia nelle ore del mattino?”.
 
SCHEDA LIBRO
In questo breve quanto denso resoconto dall’Argentina, ancora inedito, tutta la potenza della lingua di Giorgio Manganelli, scardina il viaggio da Baedeker, per restituirci una Buenos Aires, caratterizzata da una doppia diversità; rispetto ai suoi fondatori europei, e rispetto alla presenza autologa. Più di un non-luogo, un luogo allogenico che trova una possibilità di comunicazione nel suo idioletto, il Lunfardo, il linguaggio che parla il popolo e che fornisce un radicamento alla sua identità altrimenti evanescente, e che in certo modo, tempera la sostanziale impossibilità di conoscere a pieno la realtà e se stessi.  Il testo arricchito dal saggio di Giampaolo Vincenzi, dalla postfazione di Giulia Marchina e da uno scritto della figlia, Lietta Manganelli, e da altro materiale, è ora a disposizione dei lettori e degli appassionati di Giorgio Manganelli.
 
L’AUTORE - Giorgio Manganelli Giorgio Manganelli, (1922-1990), nato a Milano ma di origini parmensi, è stato scrittore prolifico, traduttore, critico letterario, autore di programmi radiofonici. Aderì al Gruppo 63, ed ha scritto reportage dei suoi viaggi che hanno fatto storia. Tutte le sue opere sono in corso di pubblicazione presso l’editore Adelphi.
 

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