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 La notizia è di pochi giorni fa e ha lasciato a bocca aperta il grande pubblico; ma non gli addetti ai lavori.  Uno studio del Centro tedesco Helmholtz per la ricerca oceanografica GEOMAR, di Kiel, pubblicato sulla rivista Science Advanced, fa sapere che il nostro Etna, il vulcano più grande d'Europa, sta scivolando lentamente nelle acque dello Ionio....

Vecchiano: Percorsi Partecipativi
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Invito
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Teatro del Popolo Migliarino 26 ott.
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ASBUC Migliarino, 19 ottobre
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  • Teatro del Popolo 26 ottobre

      Sulla mia pelle film di A. Cremonini

    È prevista, via Skype, una rappresentanza della famiglia Cucchi.

     

  • ASSEMBLEA ASBUC

      giovedì 4 ottobre, ore 21


    Si avvicina il giorno dell’assemblea pubblica per far sì che venga rinnovato il Comitato di amministrazione dei beni di uso pubblico di Migliarino con votazione Domenica 28 ottobre, presso l’Auditorium ASBUC- Via S. D’Acquisto 1.


Pontasserchio
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Pappiana
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COMUNICATO MIGLIARINO VOLLEY 1984
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ASD PISA BOCCE
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Io che ho spiegato le vele tutte finché la riva scompare,
esplorato ogni terra invisibile,
ogni visibile mondo, sfidato correnti, mostri marini, .....
Il giorno sabato 22 ottobre, dalle ore 9 alle ore 12, a San Giuliano Terme, in Piazza Italia,
GAZEBO LEGA . . . per un'iniziativa veramente interessante .....
Art. di Libertàeguale.it
Povertà e pauperismo: la trappola dei Cinquestelle

5/10/2018 - 12:18

Cari compagni del Partito Democreatico, liberatevi!

 

Avete un problema: il complesso della povertà. Che rischia di farvi finire nella trappola dei Cinquestelle. Anche quelli tra di voi che pure li avversano fortemente.
 
Il complesso della povertà e la trappola del populismo di sinistra
E’ la trappola del populismo di sinistra. Che si manifesta in alcuni dogmi sciocchi che si sono imposti anche nel Pd. Due in particolare:

il primo, che la manovra finanziaria debba essere, principalmente, risposta alla povertà. Sciocchezza. Specie se inteso alla maniera Cinquestelle. E cioè con misure di redistribuzione, di spesa pubblica per sussidi, di assistenza. E’ un dogma suicida. Anzitutto per i poveri. Per finanziare la povertà con i sussidi si sacrifica la crescita. E la povertà non si abbassa. E’ matematico;
il secondo dogma è credere che la riduzione delle tasse sia un regalo ai ricchi. Idiozia. Le tasse, oltre che i ricchi (che poi spesso sono quelli che non le pagano) le paga la maggioranza dei lavoratori, del ceto medio e degli imprenditori che investono. Ridurre le tasse stimola domanda, lavoro e crescita.

Bisogna, compagni del Pd, che vi liberiate da questi due complessi.
E vi decidiate a scegliere l’esatto opposto della piattaforma dei Cinquestelle: non la malintesa priorità della povertà, non i sussidi e l’assistenza, non la retorica del populismo di sinistra.
 
La povertà si riduce con il lavoro
La povertà si riduce solo se i poveri sono trasformati (per la maggior parte, almeno) in occupati (investimenti) e se il reddito (di chi lavora, investe, produce, spende) cresce. Possibilmente, anche, con la riduzione delle tasse e abbassando il debito pubblico (che sottrae risorse agli usi produttivi). Di qui la centralità del rigore dei conti pubblici. Vincoli interni. Non imposti dall’Europa.
In un paese a debole crescita e forte indebitamento come l’Italia, i sussidi devono essere una percentuale subordinata e proporzionale del tasso di crescita. Non la priorità. Com’è per i populisti di ogni colore.
La povertà o si riduce col lavoro o non si ridurrà mai. Tra voi c’è molta sinistra fossile, credulona, ossessionata da ideologismi, che definirebbero la politica suddetta “neoliberista”.
 
Il dogma antiliberista
E’ quello che vi sta uccidendo. Non è neo liberismo. E’ semplice logica ed aritmetica. Il dogma sciocco antiliberista vi sta precludendo gli spazi che apre la manovra assistenziale del governo. Che indigna i ceti produttivi. Bisogna che vi liberiate dai complessi fintosinistri, che allarghiate i vostri riferimenti, che vi decidiate a rappresentare gli interessi a cui serve la crescita (imprenditori, artigiani, ceti produttivi, lavoratori dipendenti).
E smetterla con la retorica pauperistica. I redditi di cittadinanza o l’assistenza dilagante, in qualunque versione, sono l’abisso della decrescita. Che è poi il vero abisso della povertà.
Una vera sinistra, sviluppista e del lavoro, dovrebbe essere l’opposto geometrico esatto dei Cinquestelle. Non una versione più civile e meno rozza di essi.

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5/10/2018 - 15:56

AUTORE:
passante

Dunque : se abbassare le tasse non è un regalo che si fa ai ricchi o a chi lavora, perchè la flax tax proposta dalla Lega viene considerata una iattura, proprio dai dirigenti Pd ?
Se 6 milioni di persone in povertà o indigenza vi sembran pochi, andiamo avanti, ma la forbice si sta allargando sempre più. Occhio ai forconi.