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Guardati allo specchio! Il volto che vedi riflesso è il risultato di milioni di anni di evoluzione e riflette le caratteristiche più distintive, che utilizziamo per identificarci e riconoscerci.  E' il risultato che si è plasmato secondo i nostri bisogni, legati al mangiare, al respirare, alla vista, alla comunicazione.  Ma come si è evoluto nei millenni il volto che abbiamo, per arrivare a mostrarsi com' è oggi?

Conad City e Pubblica Assistenza di Migliarino
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Arpat Toscana
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Arpat Toscana
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Migliarino
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Per chi non lo sapesse, da martedi il comune comincerà .....
Francesco T è Primo? ed Ultimo sono io!
Si perchè .....
Caro lettore, ho fatto anc'io quello che mi consiglia, .....
Caro Francesco T, lettore e scrittore del Forumm VdS. .....
Vecchiano, 26 aprile
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Pisa, 28 aprile
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Pontasserchio
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FIAB-Pisa
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di Bruno Pollacci
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Per una Pasquetta partigiana
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San Giuliano Terme
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di Fabrizio Manfredi
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CAMPIONI D’ITALIA!!! #W8NDERFUL!!!
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Le squadre di Val di Serchio
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Sogno San Giuliano:
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Le squadre di Val di Serchio
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Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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Parco Regionale MSRM
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Comitati civici nel PD
La mappa dei colori e del tempo politico (anche) toscano

23/10/2018 - 16:28


L'ex sottosegretario Sandro Gozi, che sogna un raggruppamento per le Europee che vada oltre il Pd, già si sbilancia: "I comitati civici lanciati da Matteo Renzi possono essere un punto di partenza per una nuova formazione di liste civiche europeiste in vista delle elezioni europee.

Lo vado ripetendo dal cinque marzo: il principale discrimine europeo non sarà destra/sinistra ma solidarietà europea contro nazionalismo, apertura contro chiusura". 
Renzi fa un passo oltre il Pd: “Comitati civici per resistere”

Ma in tanti, nel partito, sospettano che Renzi voglia sondare questa strada per essere pronta a uscire dal Partito democratico. La pensa così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha disertato la Leopolda: "Penso che i comitati civici che sono stati lanciati a Firenze potrebbero essere un primo passo verso l'uscita di Renzi dal Pd. Matteo non ha ancora tirato fuori le sue carte, ma l'idea di uscire c'è".Sul fronte opposto rispetto a Renzi è in marcia Nicola Zingaretti, il primo ad essere sceso in campo nella battaglia per la segreteria dem, con i suoi comitati Piazza Grande: "Ad oggi oltre 260 comitati aperti alla società per cambiare questo Paese", scrive su Twitter. 

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29/10/2018 - 9:08

AUTORE:
Puma

Carissimi sondaggisti e chiacchieroni di turno che vi vantate dello scontento e dello sconforto generale delle persone comuni io non vi capisco, come non capisco il buttarsi a capofitto negli artigli di questi incapaci che non si chetano mai perché il loro lavoro principale è stare davanti a qualunque obiettivo e microfono per dire e contraddire di continuo...scusate ma questa situazione così paradossale io proprio non l'accetto!

23/10/2018 - 17:54

AUTORE:
Bruno Baglini (PD)

Buttare via in bambino con l'acqua sporca è un detto ricorrente che troppo spesso però capita e noi del PD, ma prima ancora, con la scissione di Rifondazione Comunista, ci siamo fatti del male con le nostre mani.
Avere avuto molto spesso il coltello dalla parte del manico ed averlo usato malamente per far danno o più semplicemente aver lasciato l'arma in mano ad infanti e...continuare sulla solita strada, ci porta velocemente alla dissolvenza e cosi il Tafazzi che si è rivelato sempre e comunque nelle minoranze scissioniste e/o rimaste nel Partito Democratico come freno, ora sono o credono di essere all'apoteosi.

Pochi giorni prima delle elezioni primarie fra iscritti, votanti e simpatizzanti PD, La minoranza già manifesta con i voti dei soli iscritti, faceva campeggiare le cartine colorate con lo scopo preciso di un richiamo ai nostri elettori.
Vedete, con Renzi e quelilì solo due comuni son colorati di rosso e...volete continuare a prendere altre batoste?
La parola batosta veniva detta e ridetta fino alla noia: peggio della nenia alla Conad: state ascoltando radio bene insiemeeeeee....!(durante una spesa ho sentito 18 volte quella nenia li) e stamattina sono andato alla Coop....oh...!

Venite e cambiateci! invece niente è cambiato e fin li è pura politica; ma nella sostanza se non si cambia disco è disperante!

Intanto i comuni toscani di color rosso e non "scureggialli" son più di due ed andare a nuove elezioni comunali con il cosiddetto "Campo largo ed inclusivo" guardando solo ai 35 partiti che si sono posti in questi anni alla sinistra del solo partito che può garantire un governo senza le destre estreme (Lega e 5*) che mai sono scese a compromesso come ha fatto FI con noi per garantire la governabilità di una legislatura, come han fatto con il governo Letta.

I Comitati Civici lanciati dall'ex segretario, votato per due volte con il 65% dei consensi e dimessosi solo lui due volte in seguito "alle batoste".
Detti comitati sono stati ideati e spero prendano campo per andare oltre il Partito Democratico che come vediamo è considerato "socialista" e quindi perdente in tutto il mondo.
Se non cambia paradigma e si continua a votare con il rosatellum bis; legge elettorale non voluta dall'allora seg. PD ma caldeggiata dai vari Bersani per rimanere comunque in Parlamento.
Con il doppio turno alla francese, io che non ho votato il Fabiani all'elezione primaria PD, ma, trovandomi davanti ad un suo simile e...una Meloni, la scelta è obbligata!
La minoranza PD ed i fuoriusciti sostengono: perchè Matteo Renzi non fa il PdR?
Comodo è! tenersi i 600 milioni della "ditta".
Poi perchè non è un imbecillotto come tanti credono.
Dividere ancora un partito che dal dopoguerra nei Comuni come San Giuliano Terme ha sempre prevalso anche da solo, poi con RC che va all'opposizione per una forte ripicca e riman li in eterno, poi ha bisogno di SEL e del doppio turno perchè la contingenza è quella.

"La batosta" è sempre sulla punta della lingua per chi ha votato Orlando prima e Fabiani or ora.
Basta lamentarci ci dice la compagna Bellanova!

Immaginiamoci il seguito con i colori tutti "scureggiali" sarebbe l'apoteosi dei Tafazzi.
Ma apparte le esagerazioni; guardiamo all'oggi.
La 5* perde il ballottaggio a SgT, il capogruppo 5* dopo poco si dimette.
A Vecchiano si dimette il capogruppo della minoranza.
A Cascina si dimette il candidato a Sindaco Antonelli di un PD perdente e litigioso alle primarie e...da li parte il tutto fino a lambire e travolgere il Comune di Pisa
A Pisa il PD, con il PD in testa, han fatto una trattativa intorno a quel "caminetto" fino a ricoprirsi le teste di cenere e...udite udite, di chi è la colpa? della maggioranza PD.

Ghimenti, Angori, Di Maio, Taglioli ora ci sono come c'èra Luigi Petroselli, Carlo Giulio Argan e Vetroni nella capitale d'Italia. La capitale è rimasta ed il vento è cambiato dice Raggi...ma...!
Eh si, Rossi credeva "dindà" a chiappà Buti, Fontanelli come la gallina nera si risolse sulla sera e....e se ora tutte le mezze cartucce vogliono fare il capo...e così si va in coda agli ultimi arrivati e...poi non lamentatevi; cari brontolon/lamentoni (fino allo sfinimento) se i Toninelli/Dimail nostrani completano la frittata nazional/paesana.


Buon futuro all'Italia e a tutti i suoi abitanti.