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Contro la pandemia Jacinda Arden, premier della Nuova Zelanda, ha scelto la via più drastica: lockdown generale e chiusura delle frontiere. Con empatia, pragmatismo e coraggio ha fermato il covid-19, sconfitto la destra populista e vinto le elezioni. Bruno Ferraro, da Auckland, ritrae Jacinda come una leader che può dare una lezione magistrale ai politici occidentali su come gestire una crisi.

Delle idee di questa signora non mi interessa granchè. .....
. . . io non sono d'accordo.
Sono anch'io come tanti, .....
SI, CI VOLE R TEMPO per collaudare le bottiglie, .....
. . . . . . . . . . la cittadinanza e lo nominerà .....
Enews 669, di Matteo Renzi
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Guidi IDV Toscana
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Dl Covid: Legnaioli (Lega)
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“Spazio a chi ci porta competenza”
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Segreteria prov.le P.S.I. Pisa”
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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA
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Estratto della lettera al quotidiano La Repubblica il 24/11
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di Renzo Moschini, già parlamentare
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di Bruno Pollacci
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Poste Italiane comunica
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di Marco Galice, insegnante
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Di Alessandro Anderle-Laureato in Filosofia e laureando in Scienze Religiose. Insegno Pluralismo e dialogo fra le religioni,
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San Giuliano Terme
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A breve in libreria
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di Lorenzo Tosa
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Per effetto del DPCM del 3 novembre 2020
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Quarantesimo della morte del Cav. Vittorino Benotto
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Pisa
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San Giuliano Terme, 14 novembre
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San Giuliano Terme, 8 novembre
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Consegna mascherine

    Campagna per la consegna della mascherine fornite dalla Regione Toscana per tutti i cittadini di Migliarino.

    Il circolo ARCI aderisce alla iniziativa. Di seguito gli esercizi che hanno aderito dove si possono ritirare e gli orari addetti.

     

    CONSEGNA MASCHERINE PROROGATA FINO A LUNEDI 23 NOVEMBRE (SABATO E DOMENICA COMPRESI)


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


Prima strillano che va riaperto tutto, contestano l'emergenza, negano la pandemia, gridano al complotto! . . . poi, QUANDO ESPLODE LA SECONDA ONDATA, .....
Se non si capiva niente prima, come pretendere che si capisca qualcosa oggi?

Qualcuno dice che non intende usare i 40 miliardi del MES, perché in .....
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Compie 50 anni la foto dall’Apollo 8 che svelò l’alba del nostro pianeta osservata dalla Luna.

23/12/2018 - 9:47

Come cambia la Terra vista dallo spazio


Compie 50 anni la foto dall’Apollo 8 che svelò l’alba del nostro pianeta osservata dalla Luna. Oggi i satelliti mostrano a colori anche la gravità

 Jim Lovell (sinistra), Bill Anders (al centro) e Frank Borman (a destra), i tre astronauti a bordo dell’Apollo 8. Sopra, in tondo, la Terra che stava sorgendo vista dalla Luna. Fu Anders a scattare la storica foto, contravvenen-do al protocollo, dopo essersi fatto passare da Lovell la macchina fotografica (una Hasselblad 500 EL). Era il 24 dicembre 1968

  «Mio Dio, guardate che spettacolo laggiù. È la Terra che sta sorgendo. Wow, è davvero bello», disse Bill Anders a bordo dell’Apollo 8. «Sì ma non prenderla (la foto, ndr), non è previsto dal programma», rispose ironico il comandante Frank Borman. Anders rise e si rivolse al terzo membro dell’equipaggio, Jim Lovell: «Jim, hai una pellicola a colori? Svelto, passami quel rotolino a colori per favore». «Ragazzi, ma è fantastico», si sente commentare Lovell.

Andò proprio così (si può ascoltare la registrazione sul sito della Nasa) il 24 dicembre 1968 circa alle 17 (ora italiana) poco prima che Anders scattasse una delle foto più simboliche del XX secolo, nota come Earthrise, ossia «L’alba della Terra». L’immagine fu realizzata con una Hasselblad 500 EL caricata con una pellicola Ektachrome Kodak da 70 mm, diaframma f/11, tempo 1/250; la Terra appare con il Polo Sud in alto, si può notare l’Antartide in alto a destra.

Nel 2003 la rivista Life l’ha inserita nella lista delle 100 foto che hanno cambiato il mondo.

Ed è così perché per la prima volta — a colori — si vede il nostro Pianeta sullo sfondo della Luna. Un’immagine simile era stata scattata nel 1966 dalla sonda Lunar Orbiter 1, però in bianco e nero. Quasi tutti gli italiani, però, non si accorsero della differenza perché 50 anni fa la tv e i quotidiani erano in bianco e nero.

Solo chi acquistò i settimanali riuscì ad ammirare i colori, oppure chi l’anno dopo ebbe per le mani il francobollo delle Poste americane, stampato in milioni di esemplari, con le prime parole della Bibbia («In principio Dio...») 


 La Terra (ri) vista dallo Spazio

Da allora l’immagine della Terra vista dallo spazio si è molto evoluta. I satelliti e gli astronauti sulla Stazione spaziale internazionale ci inviano ogni giorno migliaia di foto dettagliate tranquillamente visibili sui social. Alcune sembrano quadri astratti e veniamo rapiti ammirando i deserti, i meandri dei fiumi, le luci delle città visti da centinaia di chilometri di altezza.

Le sonde stesse si sono specializzate e riprendono il Pianeta in diverse lunghezze d’onda per mostrarci, per esempio, come le differenze di gravità rendano la Terra più simile a una palla bitorzoluta, o lo scioglimento dei ghiacciai sotto l’effetto del riscaldamento globale. Le missioni che abbiamo lanciato nello spazio profondo ci hanno fatto vedere un puntino blu lontano, sperduto tra le stelle sotto gli anelli di Saturno.

E solo grazie agli scienziati che mettono una freccia sappiamo che quella è la Terra, è casa nostra. Ma l’emozione che proviamo è la stessa di Anders: «Mio Dio, guardate che spettacolo!».


Fonte: di Paolo Virtuani
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