none_o


A Pisa quest'anno ricorre il settantacinquesimo Anniversario della Liberazione da parte delle truppe alleate (2 settembre 1944): settantacinque anni non sono ancora un tempo remoto, tuttavia è esperienza comune che molti pisani - giovani e meno giovani per non parlare di quelli “d’adozione” - sembrano aver gettato nel dimenticatoio collettivo le memorie dei loro nonni.

Arpat Toscana
none_a
Migliarino
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Sistena Nazionale per la Protezione dell'Ambiente
none_a
. . . . . . . . . . . . anco i cinque stelle esultavano .....
In democrazia rappresentativa è così; una volta si .....
Conquistata dopo 24 anni l'ex roccaforte rossa.
Grande .....
. . . . . . . . . . . dai redattori agli scrivani .....
Pontasserchio, 31 marzo
none_a
Tempo di Fiera = tempo di TORTE
none_a
FIAB-Pisa
none_a
Pisa, 31 marzo
none_a
Capodanno pisano
none_a
Marina di Pisa
none_a
Pisa Libreria Feltrinelli 29 marzo
none_a
Cinema Lumiere
none_a
  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • Circolo ARCI Migliarino

      Cercasi operatori

    Il  Circolo ARCI Migliarino che gestisce la Ludoteca Comunale in versione estiva presso l'Oasi Dunadonda cerca personale qualificato per il perido di luglio e di agosto. Gli interessati possono inviare una mail alla posta del Circolo   arcimigliarino@gmail.com. Vedi sotto.


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Val di Serchio
none_a
2018/2019 fase interprovinciale.
none_a
Pappiana
none_a
Pisa Beach Soccer
none_a
Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Renzo Moschini
Istituzioni solo divise?

27/12/2018 - 7:56

Istituzioni solo divise?


 Le ultimissime notizie istituzionali riguardano la richiesta di alcune regioni del Nord che chiedono per se e per intero competenze oggi dello Stato.

Avremmo così regioni sul modello di quelle speciali non prive come sappiamo anche da vicende recenti di problemi a guai. Ma neppure quelle speciali gestiscono direttamente tutto. Negli anni ottanta la Commissione Bicamerale per le questioni regionali condusse una indagine nazionale sulle regioni speciali – fui Relatore- perché già allora si ponevano dei problemi  ad una gestione che stentava ad assumere quel carattere federalista di cui si avvertiva la crescente necessità.
A quegli anni seguirono varie stagioni ed esperienze diverse compresa quella di una collaborazione stato-regioni che vide sempre ritornare però la pretesa dello Stato a fare la parte del leone.

Con il Referendum si toccò il fondo con l’appello di Renzi e della Boschi a sostenerlo per ‘punire le regioni’. Il suo fallimento non ha impedito che sul piano nazionale si proseguisse con interventi e misure come la legge che  di fatto ha liquidato le province il cui ruolo risulta sempre più indefinito e marginale oltre che a secco di finanziamenti. Non se la passano bene neppure i comuni che si pretende di accorpare forzatamente quando sono piccoli ( in vari paesi europei i comuni sono molti di più che nel nostro paese e le cose funzionano).In questa situazione scombinata istituzionalmente a pagarne il prezzo più salato sono state le politiche ambientali che hanno indispensabile bisogno di progetti definiti e sostenuti da quella leale collaborazione istituzionale costituzionale di cui si sono perse ormai le tracce.

E non un certo un caso che in questo ambito a pagarne maggior dazio siano stati i parchi e le aree protette i cui piani sono destinati anche nei non molti casi in cui sono stati predisposti a non rimanere sulla carta solo se le istituzioni e le forze politiche sanno stare in partita come una squadra e non come una accozzaglia di categorie a caccia di guadagni a spese dell’ambiente e della sua tutela.
Se le cose non cambieranno non crescerà solo il livello dei mari ma anche i disastri e la rovina dei territori. Se ognuno continuerà a rivendicare qualche ciottolino in più per se avremo solo ciottoli. Insomma deve essere più chiaro cosa ognuno deve fare ma anche più chiaro cosa deve essere fatto.

Fonte: Renzo Moschini
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: