none_o


L'articolo di oggi non poteva non far riferimento alla festa del SS. Crocifisso che Pontasserchio si appresta a celebrare, il 28 aprile.Da quella ricorrenza è nata la Fiera del 28, che poi da diversi anni si è trasformata in Agrifiera, pronta ad essere inaugurata il 19 aprile per aprire i battenti sabato 20.La vicenda che viene narrata, con il riferimento al miracolo del SS. Crocifisso, riguarda la diatriba sorta tra parroci per il possesso di una campana alla fine del '700, originata dalla "dismissione" delle due vecchie chiese di Vecchializia. 

. . . quanto ad essere informato, sicuramente lo sono .....
Lei non è "abbastanzina informato" si informi chi .....
. . . è che Macron vuole Lagarde a capo della commissione .....
"250 giorni dall’apertura del Giubileo 2025: le .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
di Renzo Moschini
Istituzioni solo divise?

27/12/2018 - 7:56

Istituzioni solo divise?


 Le ultimissime notizie istituzionali riguardano la richiesta di alcune regioni del Nord che chiedono per se e per intero competenze oggi dello Stato.

Avremmo così regioni sul modello di quelle speciali non prive come sappiamo anche da vicende recenti di problemi a guai. Ma neppure quelle speciali gestiscono direttamente tutto. Negli anni ottanta la Commissione Bicamerale per le questioni regionali condusse una indagine nazionale sulle regioni speciali – fui Relatore- perché già allora si ponevano dei problemi  ad una gestione che stentava ad assumere quel carattere federalista di cui si avvertiva la crescente necessità.
A quegli anni seguirono varie stagioni ed esperienze diverse compresa quella di una collaborazione stato-regioni che vide sempre ritornare però la pretesa dello Stato a fare la parte del leone.

Con il Referendum si toccò il fondo con l’appello di Renzi e della Boschi a sostenerlo per ‘punire le regioni’. Il suo fallimento non ha impedito che sul piano nazionale si proseguisse con interventi e misure come la legge che  di fatto ha liquidato le province il cui ruolo risulta sempre più indefinito e marginale oltre che a secco di finanziamenti. Non se la passano bene neppure i comuni che si pretende di accorpare forzatamente quando sono piccoli ( in vari paesi europei i comuni sono molti di più che nel nostro paese e le cose funzionano).In questa situazione scombinata istituzionalmente a pagarne il prezzo più salato sono state le politiche ambientali che hanno indispensabile bisogno di progetti definiti e sostenuti da quella leale collaborazione istituzionale costituzionale di cui si sono perse ormai le tracce.

E non un certo un caso che in questo ambito a pagarne maggior dazio siano stati i parchi e le aree protette i cui piani sono destinati anche nei non molti casi in cui sono stati predisposti a non rimanere sulla carta solo se le istituzioni e le forze politiche sanno stare in partita come una squadra e non come una accozzaglia di categorie a caccia di guadagni a spese dell’ambiente e della sua tutela.
Se le cose non cambieranno non crescerà solo il livello dei mari ma anche i disastri e la rovina dei territori. Se ognuno continuerà a rivendicare qualche ciottolino in più per se avremo solo ciottoli. Insomma deve essere più chiaro cosa ognuno deve fare ma anche più chiaro cosa deve essere fatto.

Fonte: Renzo Moschini
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri