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La quantità di anidride carbonica che quotidianamente le attività terrestri riversano nell'atmosfera ha ormai raggiunto livelli tali da cui sarà arduo, se non impossibile, tornare indietro, in mancanza di adeguate politiche economiche che prendano seriamente in considerazione questo problema, nonostante i continui appelli degli scienziati sulla salvaguardia del clima.

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. . . . . . . . . . . nell'immediato dopoguerra a .....
Dispiace vedere che la Voce pubblichi commenti imbecilli .....
Ma il MONGOLINO D'ORO, il PD lo ha vinto a mani basse. .....
Siamo forti! Abbiamo vinto! Alè! Hip hip! Bravi!. .....
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  • Circolo ARCI Migliarino

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    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • Circolo ARCI Migliarino

      Cercasi operatori

    Il  Circolo ARCI Migliarino che gestisce la Ludoteca Comunale in versione estiva presso l'Oasi Dunadonda cerca personale qualificato per il perido di luglio e di agosto. Gli interessati possono inviare una mail alla posta del Circolo   arcimigliarino@gmail.com. Vedi sotto.


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Val di Serchio
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Pisa Beach Soccer
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Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Dario Nardella Sindaco
NARDELLA CONTRO IL DECRETO SICUREZZA:

4/1/2019 - 14:00

NARDELLA CONTRO IL DECRETO SICUREZZA: "UN RICATTO, A FIRENZE NESSUNO VERRÀ ABBANDONATO"
Il sindaco Dario Nardella condanna la misura voluta dal vicepremier Salvini: "Firenze è città dell’accoglienza, troveremo una soluzione legale per non lasciare nessuno in mezzo alla strada"

“Un ricatto”, “uno scempio umanitario”: è durissima la condanna del sindaco di Firenze Dario Nardella nei confronti del decreto sicurezza approvato dal governo. La sua voce si aggiunge così al coro dei sindaci che negli ultimi giorni hanno – sebbene con letture e soluzioni diverse – criticato la misura fortemente voluta dal ministro dell’interno Matteo Salvini. Davanti alla quale Nardella promette: “Non lasceremo nessuno in mezzo alla strada”.
NARDELLA: ''NESSUNO RESTERÀ PER STRADA''
“Firenze non si piegherà al ricatto” del decreto sicurezza ha detto Nardella a margine di una conferenza stampa. Una misura, secondo il sindaco, “che espelle migranti richiedenti asilo e senza rimpatriarli li getta in mezzo alle strade. Il fatto grave del decreto è che individua un problema ma non trova una soluzione. Ci rimboccheremo le maniche perché Firenze è città della legalità e dell’accoglienza, e quindi in modo legale troveremo una soluzione per questi migranti, fino a quando non sarà lo Stato in via definitiva a trovare quella più appropriata”.
“Il governo non sta facendo i rimpatri che aveva promesso di fare” ha aggiunto Nardella, promettendo poi: “come Comune ci prenderemo l’impegno di non lasciare nessuno in mezzo alla strada, anche se questo comporterà per noi un sacrificio in termini di risorse economiche. Non possiamo permetterci di assistere a questo scempio umanitario. Riteniamo che molti di questi migranti siano persone animate da buonissime intenzioni, che vogliono fare qualcosa di positivo per questo paese e che magari potrebbero essere integrate in modo corretto”.
Per individuare una soluzione, ha anticipato Nardella, l’amministrazione sta pensando a “un tavolo con tutto il mondo del terzo settore, del volontariato, del privato sociale, che già rappresenta un protagonista fondamentale in tutto quello che è il processo di governo dei flussi dei migranti”.
SINDACI CONTRO IL DECRETO SICUREZZA
La “fronda” dei sindaci contro il decreto sicurezza era stata aperta dal primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando, il quale nei giorni scorsi aveva annunciato l’intenzione di sospendere l’applicazione della norma nel suo comune. “Il nostro non è un atto di disobbedienza civile né di obiezione di coscienza – aveva dichiarato Orlando –, ma la semplice applicazione dei diritti costituzionali che sono garantiti a tutti coloro che vivono nel nostro paese”. “Siamo di fronte ad un problema non solo ideologico ma giuridico, non si possono togliere diritti a cittadini che sono in regola con la legge, solo per spacciare per ‘sicurezza’ un intervento che puzza molto di ‘razziale’”.
La decisione di Orlando di sospendere l’applicazione della legge è una misura ben diversa dalle intenzioni annunciate da Nardella e da altri sindaci, ma alle parole del sindaco di Palermo hanno comunque fatto seguito le condanne di diversi amministratori.

Critiche al decreto sicurezza sono infatti arrivate anche dai sindaci di Napoli, Luigi De Magistris, di Parma, Federico Pizzarotti, da membri dell’amministrazione comunale di Milano e dall’Anci, che ha chiesto al governo di aprire un tavolo di confronto sul tema.

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