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Guardati allo specchio! Il volto che vedi riflesso è il risultato di milioni di anni di evoluzione e riflette le caratteristiche più distintive, che utilizziamo per identificarci e riconoscerci.  E' il risultato che si è plasmato secondo i nostri bisogni, legati al mangiare, al respirare, alla vista, alla comunicazione.  Ma come si è evoluto nei millenni il volto che abbiamo, per arrivare a mostrarsi com' è oggi?

Conad City e Pubblica Assistenza di Migliarino
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Arpat Toscana
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Migliarino
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Per chi non lo sapesse, da martedi il comune comincerà .....
Francesco T è Primo? ed Ultimo sono io!
Si perchè .....
Caro lettore, ho fatto anc'io quello che mi consiglia, .....
Caro Francesco T, lettore e scrittore del Forumm VdS. .....
Vecchiano, 26 aprile
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Pisa, 28 aprile
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Pontasserchio
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FIAB-Pisa
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di Bruno Pollacci
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Per una Pasquetta partigiana
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San Giuliano Terme
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di Fabrizio Manfredi
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CAMPIONI D’ITALIA!!! #W8NDERFUL!!!
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Le squadre di Val di Serchio
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Sogno San Giuliano:
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Le squadre di Val di Serchio
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Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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Parco Regionale MSRM
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Migliarino, Via del mare e oltre.
Bene, bravi...ma

16/1/2019 - 10:04

 
Era da tempo che si diceva, specialmente tanti di noi che accompagniamo i bambini alle scuole Salviati, che quegli “sceproni” lungo la parte di strada che viene dal nuovo viadotto, toglievano pericolosamente la visuale per l’attraversamento della rotonda. Ora è tutto perfetto, niente sorprese di vedersi arrivare addosso una macchina un po’ “esuberante” e pretendere di avere giustamente la precedenza dopo un sobbalzo di paura a te che sei appiedato.
Bene, benissimo per la parte pubblica, o comunale che dir si voglia, anche se rimane ora quell’antipatico antiestetico mucchietto di arbustiva sterpaglia in quella privata.
Accontentiamoci e aspettiamo fiduciosi in un intervento civile e generoso.
Quello però che stona maggiormente non è la gobba della siepaccia, ma quel tombino del mancato palo dell’illuminazione stradale che sta lì, pericoloso e sconnesso a far cadere le braccia a chi lo guarda. Sono mesi che è così come sono mesi, tanti questi, che quel piccolo cartello di “attenzione scuola” che doveva e dovrebbe stare dal lato opposto, è sparito anche dalla scarpata dove giaceva da tempo.

 
Via, finite il lavoro perché sia detto “benfatto”!

    
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17/1/2019 - 8:30

AUTORE:
Pulzella

Saremo perfezionisti ma quello che si inizia si finisce, l'ho sempre sentito in famiglia questo ritornello e qui casca a fagiolo!