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Ho assistito ad una interessante conversazione riguardo al problema della manifestazione novax del 20 giugno scorso. Qualche offesa è passata, qualche frase di troppo a mio giudizio è scappata ma certo è difficile esimersi dal classificare e definire una tale sconsiderata presa di posizione. L’articolo di giornale che riporta il fatto va giù duro e titola “La vittoria degli imbecilli: il 41% degli italiani non vuole vaccinarsi contro il Covid 19”.

Sono l'autore del libro "Litoralis" edito nel 2001, .....
Ci disse il prof. Raffaello Nardi: volete andare al .....
Come mai nel VIDEODRONE di Bocca di Serchio non è .....
. . . . . . . . . . . . . . . non capisco i virologi .....
di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso..
di Valdo Mori
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Libri.
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Incontrati per caso..
di Valdo Mori
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Pisa, 9 luglio
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Pontasserchio, 10 luglio
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Molina di Quosa, 11 luglio
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Bagno degli Americani
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di
Bruno Pollacci
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FIAB-Pisa
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San Giuliano Terme, 5 luglio
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Cascina, 4 luglio
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  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


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    Il Circolo ARCI Migliarino comunica ai propri soci che il bar resterà chiuso dalla data odierna (10.3) fino al 3 di aprile 2020. La riapertura sarà condizionata dalle disposizioni successive riguardo alla diffusione della malattia in ambito nazionale.


FC FORNACETTE CASAROSA
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Dai monti al mare
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camp estivi
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di Marlo Puccetti
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa. Evento ad ingresso libero
Venerdì 25 gennaio all'Olimpia andrà in scena la performance “Curare o prendersi cura?”

22/1/2019 - 16:01

Venerdì 25 gennaio all'Olimpia andrà in scena la performance “Curare o prendersi cura?”  dell'Istituto di Fisiologia Clinica  del CNR di Pisa. Evento ad ingresso libero

 
Vecchiano -  Andrà in scena venerdì 25 gennaio alle 21 la performance scientifico-teatrale CURARE O PRENDERSI CURA? Viaggio alla scoperta del rapporto medico paziente,  dell'Istituto di Fisiologia Clinica  del CNR di Pisa.  L'evento ad ingresso libero, fa parte del fuori rassegna dell'Olimpia di Vecchiano, è di e con Assuero Giorgetti, Alessandro Pingitore, Paolo Marzullo, Dario Genovesi, Mirko Passera e Luca Serasini.

“Dopo la positiva esperienza avviata lo scorso anno con il CNR, quando si svolse un incontro aperto alla cittadinanza per riflettere insieme sui temi delle dipendenze e disagio sociale che affliggono la nostra società moderna, quest'anno  ci soffermeremo con questa performance teatrale, su un aspetto con cui purtroppo ciascuno di noi ha a che fare durante la vita propria o dei familiari più vicini: il rapporto complesso che può diventare, talvolta, comunque, straordinario, tra medico e paziente”, affermano il Sindaco Massimiliano Angori e l'Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali, Lorenzo Del Zoppo.
“Dopo cinque spettacoli in Area CNR e un evento teatrale nel 2017, “Quelli dell’ Atrio”  hanno il piacere di invitare alla rappresentazione del medicodramma comico in atto unico che si terrà in prima nazionale presso il Teatro Olimpia di Vecchiano venerdì 25 Gennaio 2019 alle 21,00”, fanno sapere gli organizzatori dell'evento.

  “Il tema è quello dell’evoluzione del rapporto medico paziente dagli albori della medicina ai giorni nostri, passando attraverso le tappe fondamentali del progresso scientifico fino ad arrivare alla moderna concezione della medicina 4P: prevenzione, predizione, partecipazione, personalizzazione. Lo spettacolo è scritto, diretto ed interpretato da “Quelli dell’Atrio” (Assuero Giorgetti, Alessandro Pingitore, Paolo Marzullo, Dario Genovesi, Mirko Passera e Luca Serasini), ricercatori e tecnici dell'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR e della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio e con la partecipazione esterna di Paola Andreani, Valerio Marino, Francesco Cosci, Massimo Giannoni e Cecilia Porciello e con gli  interventi musicali dal vivo di Gianluca Di Bella e Carmelo Coglitore. L’ingresso e’ libero. Questo è il secondo appuntamento che il gruppo "Incontri nell'Atrio", ora evoluto in "Quelli dell’Atrio", tiene nel Teatro Olimpia di Vecchiano, nell'ambito di una rete di collaborazioni con il Comune di Vecchiano, direttamente promotore dell’evento, mettendo a disposizione il teatro Olimpia, e l’associazione Dottore Pietro Ciccorossi, con cui si collabora già da tempo, e che ha tra i suoi obiettivi la divulgazione delle conoscenze scientifiche.

La tecnologia nell’ambito medico è attualmente il leader indiscusso. PET, TAC RM, Echo, PTCA, CABG, ed altro sono alcune abbreviazioni di tecniche diagnostiche e terapeutiche che hanno consentito le prime di fare diagnosi precoci e definire molto accuratamente l’entità e la gravità di una patologia, le altre, quelle terapeutiche, di intervenire in modi diversi, sia dal punto di vista medico che chirurgico, più rapido e con maggiore precisione e specificità, ed anche in modo meno demolitivo. Il tutto ha significato miglioramento della prognosi, riduzione della sofferenza, quindi prolungamento della vita, ed anche, miglioramento della qualità di vita. In pratica, è corretto dire che non si può fare a meno della tecnologia in medicina e ben vengano le evoluzioni in questo settore. E’ pur vero che dall’altra parte ci sono due persone, il medico ed il paziente che si incontrano. Questo incontro, quindi, deve essere mediato dalla tecnologia, che sarebbe da considerare semplicemente uno strumento nelle mani del medico per curare il paziente.
In contrapposizione ad un approccio medico/paziente che potremmo definire tecnologico, prende sempre più piede la medicina umanistica i cui principi sono la comunicazione diretta tra medico e paziente, il rispetto reciproco, un’emotività condivisa, vale a dire la ricerca dell’empatia, con l’obiettivo di porre al centro del percorso clinico sanitario non solo la malattia ma soprattutto il paziente nella sua unicità. Diversi editoriali pubblicati su riviste scientifiche, anche recentemente, sottolineano l’utilità, anche ai fini di ottimizzazione dei percorsi terapeutici, di tenere conto della dimensione soggettiva, psicosociale, ed emotiva del paziente, dimensioni che non devono essere viste in contrapposizione al modello tecnologico-biomedico oggi dominante, ma da affiancare a quest’ultimo per riscoprire la dimensione umana del paziente.

Questo sottolinea il bisogno di fare un passo indietro perché il rapporto medico/paziente si riappropri di quella dimensione umana, parzialmente persa a favore della dimensione tecnologica”.

 

Appuntamento per il 25 gennaio alle 21 con il Fuori Rassegna “Curare o prendersi cura?” L’Amministrazione Comunale ringrazia gli sponsor della stagione teatrale 2018-19 dell’Olimpia che sono: Orsini Franco SRL e Unicoop Firenze.

La rassegna completa è disponibile sul sito www.comune.vecchiano.pi.it .

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