none_o


A Pisa quest'anno ricorre il settantacinquesimo Anniversario della Liberazione da parte delle truppe alleate (2 settembre 1944): settantacinque anni non sono ancora un tempo remoto, tuttavia è esperienza comune che molti pisani - giovani e meno giovani per non parlare di quelli “d’adozione” - sembrano aver gettato nel dimenticatoio collettivo le memorie dei loro nonni.

Arpat Toscana
none_a
Migliarino
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Sistena Nazionale per la Protezione dell'Ambiente
none_a
. . . . Sarvini e Dimaiol, compreso la senatrice Taverna .....
Purtroppo, tutto quello che serve a screditare l'avversario .....
. . . . . . . . . . . nell'immediato dopoguerra a .....
Dispiace vedere che la Voce pubblichi commenti imbecilli .....
Pisa Libreria Feltrinelli 29 marzo
none_a
Cinema Lumiere
none_a
Pisa, Presentazione del libro
none_a
Il Fortino,Marina di Pisa,23 marzo
none_a
Pontasserchio, 22 marzo
none_a
Vecchiano 29 marzo
Progetto Libri
none_a
Calci, 23 marzo
none_a
none_a
  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • Circolo ARCI Migliarino

      Cercasi operatori

    Il  Circolo ARCI Migliarino che gestisce la Ludoteca Comunale in versione estiva presso l'Oasi Dunadonda cerca personale qualificato per il perido di luglio e di agosto. Gli interessati possono inviare una mail alla posta del Circolo   arcimigliarino@gmail.com. Vedi sotto.


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Val di Serchio
none_a
2018/2019 fase interprovinciale.
none_a
Pappiana
none_a
Pisa Beach Soccer
none_a
Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Fulvia Ferrero
"il confronto Primarie del centrosinistra a SkyTg24"#voglioilconfronto

15/2/2019 - 12:56

#voglioilconfronto AMICI, è ORA DI MOBILITARSI PER LE PRIMARIE, diamo una mano a Giachetti/Ascani che stanno chiedendo a gran voce IL CONFRONTO TV, ma zingaretti fa lo gnorri, perchè, cosa teme? e dunque chiediamo anche noi, i militanti tutti, COME è STATO FATTO IN PASSATO "il confronto Primarie del centrosinistra a SkyTg24"#voglioilconfronto

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




18/2/2019 - 10:54

AUTORE:
Martino

...ieri da Martina dalla Annunziata.
“Un partito si guida e non si comanda”.
Una evidente critica alla conduzione di Renzi.
Se non ricordo male non si sono mai fatte tante direzioni per discutere come durante la segreteria Renzi.
È del tutto evidente, almeno per me, che al termine della discussione chi ha vinto il congresso - con il 70% dei voti - aveva tutto il diritto, con la sua maggioranza di cui Martina faceva parte, di realizzare il proprio programma.
Se guidare il partito significa fare ogni giorno caminetti per mettere d’accordo tutti anche su cosa mangiare a colazione, preferisco chi porta avanti le proprie idee con determinazione. Che per Martina significa “comandare”, per me avere una chiara linea politica.
Molto più grave e indice di protervia, secondo me, sottrarsi al confronto congressuale come sta facendo Zingaretti.
Mi chiedo se coloro che sostengono Martina, identificando la sua candidatura come la naturale prosecuzione della segreteria Renzi, non avvertano un minimo di imbarazzo.
Non ho il problema perché il mio voto andrà a Roberto Giachetti.

18/2/2019 - 7:16

AUTORE:
Amico di BoboGiak

IL CORAGGIO DEL CONFRONTO NON PUO’ DARSELO CHI NON CE L’HA
Quando fondammo il PD non volevamo fare un nuovo partito, ma un partito nuovo e tra i principi ai quali ci ispirammo c’era quello del “limite della politica”, secondo il quale non ci sono nemici da annientare, ma solo avversari da battere con le regole della democrazia. Significava bandire il cinismo, la furbizia, la malafede e l’opportunismo, perché nessun fine è positivo se raggiunto con questi mezzi. Non si trattava di “buonismo”, ma di voler restare umani per far si che la società lo fosse. Significava avere fiducia in se stessi e dare coraggio per meritare la fiducia degli altri.
Rifiutare il confronto pubblico, come fa Zingaretti, è un atto di disprezzo nei confronti degli avversari che tratti come nemici, motivare il rifiuto con la mancanza di tempo è da cinici, evitare il confronto perché potrebbe dare un vantaggio all’avversario è una furbizia che copre insicurezza e debolezza politica, non volersi misurare in un contraddittorio pubblico tradisce malafede, scambiare l’opportuno con l’opportunismo dimostra inaffidabilità. In definitiva significa non avere coraggio né fiducia in se stessi e negli altri.
Che garanzie di unità, democrazia e trasparenza darebbe Zingaretti se fosse eletto dopo aver rifiutato di misurarsi con gli altri a viso aperto? Darebbe solo la certezza di aver abbandonato i caratteri distintivi del PD, per omologarlo alla corrente di un cattivo metodo politico ormai diffuso fuori dal PD favorendone il definitivo sopravvento non solo nel partito, ma nel Paese.