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Trapani, ore 13 di un’ordinaria giornata d’estate.
 All’orizzonte spunta uno dei tanti ambulanti africani che affollano le spiagge italiane. Solo che stavolta è donna. Solo che stavolta è mamma. Sulla testa porta una cesta enorme, pesantissima, e dietro, legata ad una fascia, la sua bambina...

. . . . . . . . . . . . con poche parole, e questo .....
. . . io per cugini democratici a SGT (se non hanno .....
mi fa molto piacere vedere con quanta foga ed orgoglio .....
Gentile Riccardo….
Qualcuno scrisse: “sono i .....
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Solidarietà
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Incontrati per caso…
di Valdo Mori
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"Io lo vedo così"
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teatro nei boschi di Coltano
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San Giuliano Terme, 31 agosto
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San Giuliano Terme, 1 settembre
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Pisa, 31 agosto
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Pisa, 31 agosto
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Estate Vecchianese
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Marina di Pisa
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Un libro di Fabrizio Manfredi
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
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Bagno Gorgona e Fortino, 4 maggio
Marina, 1928

22/4/2019 - 17:22


Sabato 4 maggio, ore 18, presso il Bagno Gorgona, evocazione teatrale di Alessandro Garzella, tratta dal racconto“Marina, 1928” di Fabiano Corsini (In “Da Pisa, andata e ritorno”, edizioni ETS, 2018).con: Carlo Cellai, Dario Greco, Giulia Paoli,  Astore Ricoveri.

Nicola Garzella, Don Palmigiano e Lohengrin Di Ponio musicisti.

 

Realizzazione di ANIMALI CELESTI Teatro d’arte civile, con la collaborazione artistica e organizzativa di  Daniela Bertini e Marco Betti.

 

Maggio 1928. In una Marina onirica, tra la spettacolare fregola dei delfini e l'inquietudine di una primavera in ritardo sul calendario, una ragazza di poco più di venti anni e un più attempato professore si trovano a scoprire un paese percorso dai contrasti tra la realtà del Cantiere, di proprietà di tedeschi, la schiettezza al salmastro dei pescatori di arselle e i tempi pigri di una popolazione fatta di ville e villeggianti.

 

Hena Viatto e Girolamo Li Causi erano in realtà due dirigenti del Partito Comunista d'Italia in clandestinità, portati a Marina da motivi cospirativi.

 

Il pittore Giuseppe Viviani passava in quegli anni molto del suo tempo a Marina di Pisa e in particolare a Boccadarno.

 

Nel 1928 organizzò la sua seconda esposizione su uno chalet del lungomare. La presenza del pittore testimonia una Marina diversa, la Marina che resiste al tempo che passa e alle cronache laceranti della quotidianità.

 

A seguire ore 21, cena presso Il Fortino ( Soci Arci)

 

PRENOTAZIONI 050 36195

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