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Poche righe, molto concrete, che non lasciano spazio ad altre interpretazioni o strumentalizzazioni.
Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta all'olocausto e oggetto, nelle ultime settimane, di numerosi attacchi sul web, ha declinato in maniera netta la proposta, partita dal mondo del giornalismo e poi ripresa anche da diversi esponenti politici, di essere candidata al ruolo di Presidente della Repubblica. 

Circolo ARCI Migliarino
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Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
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PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
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Pubblica Assistenza Migliarino
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"Questo è il segnale che se tutti ci muoviamo, forse .....
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Adesso 15/ 11/ 19 ore 14, 00 lo pread è 163. Evitate .....
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Le squadre di Val Di Serchio
di Marlo Puccetti
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
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Enti di Promozione Sportiva
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Val di Serchio
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Val di Serchio
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Cs campionato petanque
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
Bagno Gorgona e Fortino, 4 maggio
Marina, 1928

22/4/2019 - 17:22


Sabato 4 maggio, ore 18, presso il Bagno Gorgona, evocazione teatrale di Alessandro Garzella, tratta dal racconto“Marina, 1928” di Fabiano Corsini (In “Da Pisa, andata e ritorno”, edizioni ETS, 2018).con: Carlo Cellai, Dario Greco, Giulia Paoli,  Astore Ricoveri.

Nicola Garzella, Don Palmigiano e Lohengrin Di Ponio musicisti.

 

Realizzazione di ANIMALI CELESTI Teatro d’arte civile, con la collaborazione artistica e organizzativa di  Daniela Bertini e Marco Betti.

 

Maggio 1928. In una Marina onirica, tra la spettacolare fregola dei delfini e l'inquietudine di una primavera in ritardo sul calendario, una ragazza di poco più di venti anni e un più attempato professore si trovano a scoprire un paese percorso dai contrasti tra la realtà del Cantiere, di proprietà di tedeschi, la schiettezza al salmastro dei pescatori di arselle e i tempi pigri di una popolazione fatta di ville e villeggianti.

 

Hena Viatto e Girolamo Li Causi erano in realtà due dirigenti del Partito Comunista d'Italia in clandestinità, portati a Marina da motivi cospirativi.

 

Il pittore Giuseppe Viviani passava in quegli anni molto del suo tempo a Marina di Pisa e in particolare a Boccadarno.

 

Nel 1928 organizzò la sua seconda esposizione su uno chalet del lungomare. La presenza del pittore testimonia una Marina diversa, la Marina che resiste al tempo che passa e alle cronache laceranti della quotidianità.

 

A seguire ore 21, cena presso Il Fortino ( Soci Arci)

 

PRENOTAZIONI 050 36195

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