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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
San Giuliano Terme
Cavalcaferrovia di Ripafratta, Anas ha già deciso di demolirlo, come da progetto nel Poc approvato

23/4/2019 - 13:29

Cavalcaferrovia di Ripafratta, Anas ha già deciso di demolirlo e c’è un progetto nel Poc approvato dal Consiglio comunale
 
Di Maio: “La destra che è al governo chieda piuttosto i soldi per il ponte di Ripafratta”
 
Il cavalcavia di Ripafratta sopra la linea ferroviaria Pisa-Lucca sarà abbattuto.

 

È quanto deciso da Anas, proprietaria dell’infrastruttura ormai in disuso e negli scorsi giorni tornata al centro delle cronache.

 

“Vale quanto già detto in passato: Anas ci ha confermato questa volontà in una nota dello scorso dicembre – fa sapere il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio –. Ma seguiamo la vicenda da tempo e conosciamo le procedure da portare avanti con gli enti interessati, spesso più di uno.

Qui entra in gioco la conoscenza dell’amministrazione, che sta in equilibrio tra la conoscenza dei problemi e la consapevolezza che ci vuole tempo e impegno costante per risolverli, lavoro spesso svolto sottotraccia e in silenzio. In altre parole: cultura di governo.
Il candidato della destra dice di aver già interessato esponenti del governo. Ci farebbe piacere sapere chi. Insomma, che si impegni anche per il ponte di Ripafratta, che è aperto solo grazie a noi sindaci”.
 
“Poteva anche chiedere ai propri rappresentanti in consiglio comunale – spiega Iacopo Cambi, portavoce dalla coalizione di sinistra e centrosinistra – perché gli avrebbero potuto dire che da molto prima, all'interno del Poc, è stato proposto e approvato un progetto che prevede non solo l'abbattimento di quel ponte ma anche degli altri tre consecutivi (sul Brennero, sul fiume Ozzeri e di quello di collegamento). Tutto questo fa parte di un progetto di riqualificazione viaria e ambientale di tutta la parte nord della frazione.

Un progetto che permetterà di liberare il centro di Ripafratta dal passaggio a livello e le conseguenze che esso porta; superare le criticità del ponte sul Serchio in uso e, non meno importante, con la rimozione della sopraelevata, la riqualificazione ambientale della zona di Farneta.
Un progetto importante ambizioso e che deve vedere molte istituzioni pubbliche attive e coinvolte.

Si prodighi in questo senso, il candidato della destra, se gli riesce e se vuole esser utile a Ripafratta”.















 



 

   

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