none_o


Dopo l'articolo incentrato sugli avvenimenti dell'inizio del 1800 e sugli adempimenti che Napoleone chiedeva al territorio della Comune di San Giuliano, in cui Vecchiano era stata inclusa da Pietro Leopoldo nel 1776, insieme con tutte le 31 Comunità della precedente Podesteria di Ripafratta, arriviamo ora alle vicende al tramonto dell'Impero napoleonico.Nel 1808 Vecchiano era stata separata, sempre dai francesi, dai Bagni di San Giuliano, dividendo le Comunità a destra e a sinistra del Serchio, ma la procedura fu molto ostacolata dall'amministrazione di San Giuliano. 

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Mattia Feltrio
none_a
di Roberto Sbragia - Capogruppo Vecchiano Civica
none_a
Di U M (a cura di BB, red VdS)
none_a
di Fabio Poli
none_a
Di Umberto Mosso (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Libri.
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
di Renzo Moschini
Di male in peggio

7/6/2019 - 13:20

Di male in peggio

 

 
Che per l’ambiente le cose non vadano bene lo sapevamo anche prima delle elezioni europee e amministrative. Dall’abusivismo all’inquinamento a terra, a mare fiumi e laghi. Sotto tiro sono finiti anche territori e paesaggi pregiati tutelati come parchi e aree protette in barba alle leggi vigenti, anzi in sfacciata violazione di norme inattuate da anni che si è cercato persino di stravolgere in parlamento.
Insomma una situazione di cui tutto si può dire tranne tutto sia bloccato e che urga sbloccare. Quello che urge avviare finalmente è una politica, programmi e progetti che mettano uno stop ai disastri e danno non solo ambientali ma anche sociali ed economici. La legge varata ieri al Senato e passata alla Camera con ha detto Cantone riaffida il fare ad una  gestione priva degli indispensabili controlli contro la corruzione.
In Italia non è urgente fare è urgente finalmente fare bene e non a danno del paese e dei cittadini.
Cosa ha impedito al nostro paese di utilizzare le risorse messe a disposizione e non tagliate dall’Unione Europea per progetti ambientali di cui noi siamo stati capaci di impiegare solo il 32%? Ieri al Senato qualcuno ha ricordato che quasi nessun Parco nazionale ha un piano pur previsto dalla legge? Chi lo ha impedito? Gli immigrati? Magistrati al servizio di chi?
Ecco perché non c’è alcun bisogno oggi di un inno e benedizioni a porti, areoporti, strade ed autostrade e chi più ne ha più ne metta.
Di danni ne abbiamo già fatti fin troppi specie all’ambiente che abbiamo in consegna dai nostri figli che noi non possiamo fregare di nuovo.

Fonte: Renzo Moschini
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri