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Servono forse convegni interminabili, ospiti illustri e location spaziali per ottenere partecipazione e divertimento? Servono mezzi illimitati, spazi dedicati, progetti faraonici per riunire persone e Associazioni per un progetto comune di alto livello? Talvolta, come è successo questo sabato, basta un piccolo spazio ed una piccola occasione per ottenere risultati eccellenti e oltre ogni aspettativa. 

. . . . . . . . . . . . . per nascondere la strizza. .....
Salvini era al governo nel posto che voleva, si è .....
E' una regola: due volte al mese, primo e terzo lunedì .....
A parte il fatto che appare assai singolare mandare .....
di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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Dal mondo
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di Bruno Pollacci
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Con le “De Soda Sisters”
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Presentazione libro-24 gennaio
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Confcommercio
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Molina di Quosa, 25 gennaio
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Pisa, 24 gennaio
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Pisa
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Pontasserchio, 16 gennaio
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di Fabiano Corsini
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CSI -Centro Sportivo Italiano
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Le squadre di ValdiSerchio
di Marlo Puccetti
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Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
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Le squadre di Val di Serchio
di Marlo Puc
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Nella notte fredda e bianca
la Befana un poco arranca
urge ormai di farsi l'anca
e per questo sembra stanca.

Befanotto suo marito
è davvero inviperito
dice: .....
Buongiorno, abito in Via Paganini a Colignola, quotidianamente percorro le strade bianche nelle vicinanze fino ad arrivare ad Asciano, lungo i condotti. .....
di Moschini
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Gli Amici di Pisa esprimono mo
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di Renzo Moschini
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La Pentecoste nel Parco
Nel segno di Francesco

10/6/2019 - 9:07

 
Ieri, da catechisti, cresimati, comunicati, genitori, è stata festeggiata la Pentecoste in una maniera bellissima e strana e non con una Messa solenne nella chiesa di San Vincenzo (che io continuo a chiamarla San Ranieri), ma all’interno del Bosco.
Qui non importava il nome di Parco, Tenuta, Pineta, qui era la Natura che comandava, ispirava e parlava ai giovani con le parole sincere di un catechista che guarda caso si chiama Francesco e riportava quelle di Papa Francesco che parla al mondo con lo spirito del Santo, Francesco anche Lui, chiamando Madre la Natura, una madre che gli interessi mondiali di profitti economici cercano di sopraffare.

In tre momenti di “riflessione” sono stati letti alcuni brevi pensieri ripresi da vangelo, sia dai catechisti sia dai giovani e dalle ragazze presenti. La passeggiata è stata lunga, 8 chilometri in tre ore, ma troppo breve per assaporare pienamente quello “Spirito naturale” che si amalgamava a quello “Santo” che caratterizza il giorno.
E proprio questo è il significato della Pentecoste Cristiana: la discesa dello Spirito Santo, essenza emanata da Dio che accompagna gli apostoli nel loro predicare e gli infonde sapienza e coraggio.
Nel cuore dei partecipanti può essersi fermato, più o meno, quello spirito, ma senza dubbio le bellezze naturali viste, odorate, toccate con mano, sono state immagazzinate nella mente: l’antica sconosciuta via Aurelia nascosta nel bosco, il cippo seicentesco di confine, le radici dei cipressi calvi, il giallo che ricopre il vecchio campo sportivo del Migliarino (una sorpresa), i quadrati dei pini e…si dovrebbe ora dire “dulcis in fundo” ma non è stata una dolcezza ma un dolore corale… il ritorno alla  “Grande quercia”, o meglio alla sua tomba.

Il cinquanta per cento di noi conosceva quel “monumento”, il quaranta ne aveva solamente sentito parlare ma non sapeva della sua fine e per i nuovi “migliarinesi” è stata una rivelazione.
 
Mi sono permesso di chiedere a tutti di posare intorno ad una “Grande figlia” di Madre Natura, scomparsa ma non dal ricordo.

 
 

 
 

 
 

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15/6/2019 - 9:50

AUTORE:
Melody

Come dice papa Francesco è meglio un laico sincero che un fedele ipocrita...e vedo e sento in tanti, e mi pare tantissimi, il bisogno di salvare gli ambienti per salvaguardare la biodiversità; amare la Natura significa saper fare piccoli e grandi sacrifici ma indispensabili per poter convivere con la fauna che vive della flora che si trova nel nostro territorio...e questo principio si estende dal polo all'equatore fino al deserto o sulla cima dell'Everest!
Se non si chiama Pentecoste si chiama Amore, l'importante è far crescere bene il cane che è dentro di noi e tenere a bada il lupo sempre pronto a sopraffare...i vecchi hanno dovuto combattere la guerra e ai giovani spetta il compito di combattere l'inquinamento...e i ragazzi e bambini lo faranno ancora meglio se saranno motivati dagli adulti!