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All'età di 93 anni (a settembre ne avrebbe compiuti 94) ci ha lasciati il grande scrittore Andrea Camilleri. Era nato nel 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, in Sicilia, ed è stato anche regista, sceneggiatore, drammaturgo ed insegnante. 

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IL VICE P. M. 5S DICE CHE I SINDACATI FANNO UNA SCELTA .....
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Da cosa l'ha 'ndovinato il nome Bruno?
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Dio arriverà all'alba - Alda Merini
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  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Migliarino
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Migliarino, 3 luglio
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Milano e Cortina hanno vinto
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di Fausto Bomber
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
CERCHIAMO UN TRATTORISTA CON ESPERIENZA ALLA GUIDA DELLE PRINCIPALI MACCHINE AGRICOLE.
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PER CAPIRE
di Trilussa

16/6/2019 - 17:29




 

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16/6/2019 - 19:42

AUTORE:
giò

Non sono assolutamente d’accordo con l’idea che l’Italia sia in declino per assenza di valori morali e mancanza di regole…

L’impero romano d’occidente è caduto nel 476 dc, ma l’impero d’oriente, simile per cultura , organizzazione e valori, ha prosperato per altri mille anni, fino alle soglie dell'era moderna e i motivi del declino sono numerosi e vari e sono oggetto di indagine anche ai giorni nostri, però con notazione superficiale e non esaustiva, mi limito ad osservare che si espandeva quando cosmopolita e libertino devoto al paganesimo, ed è stato distrutto quando convertito al cristianesimo ed ai suoi rigori morali…

Se si crea uno spartiacque nel 1965, il paese ha conosciuto periodi espansivi e creativi a metà anni 80 e anche nei novanta, e mi risulta che anche prima, non fosse rigoroso il pagamento delle tasse, ed i bordelli chiusi pochi anni prima fossero sempre pieni, mentre il servizio militare escludesse più della metà dei potenziali coscritti, e l’altra metà imparava l’arte dell’imboscamento oppure si girava i pollici per giornate intere. (con le dovute eccezioni)

La mazzata è arrivata quando con la globalizzazione, internet, la libera circolazione dei capitali e delle merci, e delle persone, si è consentito che la produzione mettesse in competizione il mondo sviluppato con quello in via di sviluppo senza reti di protezione, cautele e filtri…

MA i problemi italiani sono dovuti alle politiche dei nostri governanti, lassisti e indecisi a tutto, si sono limitati a gestire le poltrone del potere, senza aggredire nessuno dei problemi del paese, non esprimendo una visione della società e limitandosi ad un immobilismo suicida…

- Nessuna politica industriale, niente sviluppo della ricerca, nessuna cura per una burocrazia invadente e inefficiente, nessun aggiustamento per ridurre i tempi del giudizio delle pratiche processuali, nessuna cura per la denatalità, nessuna correzione significativa per ridurre l’evasione fiscale, la pessima qualità delle leggi , semplicemente calate su quelle esistenti con contraddizioni e ridondanze che lasciavano spazi a interpretazioni arbitrarie, confusioni ed incertezze, un laissez faire anarchico che non si è dato pena di regolare i flussi e organizzare l’integrazione degli immigrati, e una cultura di rapina, lo scarso senso dello stato e l’innata renitenza dei cittadini a considerare la RES PUBLICA, una risorsa comune , bensì una categoria da saccheggiare…

Ricordo che da che mondo è mondo, le civiltà più aperte e cosmopolite, sono state anche le più prospere, vivaci e creative, e che quando ci si è isolati e chiusi al mondo, ci si è condannati a stagnazione e miseria… vedi Cina nel 1500, Giappone dal 1600, Russia prima di Pietro il grande, e poi nel periodo sovietico, Spagna dopo il 1700, paesi arabi dopo l’anno mille, gli stati uniti dell’isolazionismo terra d’incubazione della crisi del 1929, etc etc… l’Italia dopo la prima guerra mondiale!
sicuramente le emozioni e l'atteggiamento scoraggiato generano paure e timori molto pericolosi prodromi di nuove tragedie epocali...