none_o

Servono forse convegni interminabili, ospiti illustri e location spaziali per ottenere partecipazione e divertimento? Servono mezzi illimitati, spazi dedicati, progetti faraonici per riunire persone e Associazioni per un progetto comune di alto livello? Talvolta, come è successo questo sabato, basta un piccolo spazio ed una piccola occasione per ottenere risultati eccellenti e oltre ogni aspettativa. 

. . . . . . . . . . . . . per nascondere la strizza. .....
Salvini era al governo nel posto che voleva, si è .....
E' una regola: due volte al mese, primo e terzo lunedì .....
A parte il fatto che appare assai singolare mandare .....
Abbracci e baci, il contesto emotivo influenza la gestualità sociale
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
Dal mondo
none_a
Pisa
none_a
FIAB Pisa
none_a
Con le “De Soda Sisters”
none_a
Presentazione libro-24 gennaio
none_a
Confcommercio
none_a
Molina di Quosa, 25 gennaio
none_a
Pisa, 24 gennaio
none_a
Pisa
none_a
CSI -Centro Sportivo Italiano
none_a
Le squadre di ValdiSerchio
di Marlo Puccetti
none_a
Le squadre di Valdiserchio
di Marlo Puccetti
none_a
Le squadre di Val di Serchio
di Marlo Puc
none_a
Nella notte fredda e bianca
la Befana un poco arranca
urge ormai di farsi l'anca
e per questo sembra stanca.

Befanotto suo marito
è davvero inviperito
dice: .....
Buongiorno, abito in Via Paganini a Colignola, quotidianamente percorro le strade bianche nelle vicinanze fino ad arrivare ad Asciano, lungo i condotti. .....
di Moschini
none_a
Gli Amici di Pisa esprimono mo
none_a
di Renzo Moschini
none_a
di Renzo Moschini
L’autonomia regionale e i troppi pasticci e rischi

8/7/2019 - 18:17

Ancora non disponiamo delle proposte, più volte annunciate come pronte, sul regionalismo differenziato e già le polemiche
tengono banco. E non si tratta certo di una novità, basta ricordare il titolo V e poi il Referendum, la legge del Delrio sulle province. In questi giorni in Toscana i comuni fusi con legge regionale protestano per i soldi promessi che non arrivano; 4 milioni.
Ma forse è bene chiarire in premessa che cosa differenzia anche nei rischi la discussione del passato da quella attuale.
Il titolo V fu un tentativo di avviare una politica federalista ossia di collaborazione stato, regioni ed enti locali. Come poi andarono le cose lo sappiamo.
Questa volta quello a cui si punta specie da parte della Lega e delle regioni che  governa è di sottrarre allo stato competenze e risorse,
insomma piccoli stati del Nord perché le regioni del sud non potrebbero rivendicare lo stesso potere. Se il federalismo, che in Italia non ha mai attecchito significa collaborazione tra stato e regioni, l’operazione attuale segnerebbe la separazione ancor più netta tra stato e regioni. Del resto la legge Delrio sulle province dopo le tante polemiche sulla loro cancellazione ha finito per trasferire alle regioni competenze gestite da sempre in sede locale. E qui si tocca con mano cosa il referendum riservò alle regioni; minori competenze legislative e programmatorie e più compiti amministrativi. Anche quella sollecitazione ad accorpare realtà locali con forti tradizioni che spesso sconsigliano forzature con caratteristiche ‘aziendali’ (vedi polemica toscana) non stimola collaborazioni
culturali e di integrazione.
Ecco perché la discussione che  deve coinvolgere su un  piano di pari dignità tutti i livelli istituzioni e non trattative che premino qualche realtà e ne penalizzino ancora una volta tante altre e non solo al sud.
Mi auguro che in Toscana si metta mano il prima possibile a iniziative in cui a dare le carte non siano  quelli che non hanno di meglio da dire ‘prima Firenze’.
Renzo Moschini

Fonte: Renzo Moschini-Foto BdB di BdS
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: