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Era nata per sosta di preghiera ai pellegrini che si recavano a Roma, poi per santificare la processione del Corpus Domini che dalla chiesa di San Ranieri vi si recava a messa e a festeggiare la giornata con bancarelle di dolciumi e  “coperte” per merenda sugli “aguglioli”. Poi, per la cattiva strada che aveva preso la bella strada, tutto si dissolse lentamente fino a che un gruppo di migliarinesi si diedero da fare per chiuderne il transito...

. . . si perchè di bullismo se ne parla solo se succedono .....
Quasi tutti conoscono il detto "chi rompe paga ed i .....
. . . o a Migliarino martedì?
scusate sapete come è andata l'assemblea dei soci .....
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Se fossi nata albero sarei cresciuta molto, almeno spero,

invece sono corta e mingherlina e accrescere è un mistero.

Mi è stata tolta l'occasione .....
Buongiorno, abito in Via Paganini a Colignola, quotidianamente percorro le strade bianche nelle vicinanze fino ad arrivare ad Asciano, lungo i condotti. .....
Le aree naturali protette
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di Renzo Moschini
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Riserva del Chiarone
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Abbiamo perso un grande maestro

17/7/2019 - 13:39


“In gioventù percepisci il tempo come un’entità astratta, nella maturità acquisti la nozione di un tempo collegato concretamente al tuo esistere, nella vecchiaia… raggiungi la consapevolezza che il tempo è un flusso continuo che scorre al di fuori di te.” #AndreaCamilleri

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17/7/2019 - 17:55

AUTORE:
Angelique

Invece di lamentarti come avrebbe fatto chiunque altro ci hai insegnato ad accettare anche la cecità, una condizione umana difficilissima da sopportare e ci hai insegnato che combattere e reagire è l'unico modo possibile per sconfiggere le ombre che ci assediano e ci assillano quotidianamente.
Hai detto che sei sentito fortunato nella vita perché hai potuto guadagnarti la pagnotta e costruirti la famiglia con l'unico mestiere che più ti si confaceva e che ti ha dato tante soddisfazioni ma soprattutto tanto amore stima e riconoscenza da tutti noi che ti amiamo profondamente...e siamo davvero un esercito!
ma un uomo del tuo spessore e della tua integrità avrebbe potuto ricoprire con onore qualsiasi incarico!

17/7/2019 - 15:23

AUTORE:
Da Fb Gabriele Santoni

Ruffolando, sono incappato nella battutaccia di un bischeraccio, che a proposito della morte di Cammilleri ha sentenziato:-Un comunista di meno!-
La commento raccontando una piccola storia vera, accaduta tanti anni fa al paesello del mio cuore.
-"La sera della morte di Buba, la famiglia aveva fatto attaccare a stretto giro di tempo i manifesti funebri, come si usa fare ancora. Allora era d'uso affiggerlo anche sul muro del Cacchione, in mezzo alla piazza del paese.
Qualcuno nel vederlo espresse la stessa ”frase mai passata di moda”, che è stata usata per Cammilleri-. Va ricordato che Buba, un omino alto nemmeno un metro e sessanta era passato alla storia per aver vissuto tutto il periodo del fascismo col pennato appeso ai pantaloni, come monito a chi avesse inteso mettere in discussione il suo essere comunista.
Ebbene, anche quella sera qualcuno intese esprimere la “frase mai passata di moda”, contro quella morte annunciata dal manifesto funebre. E lo fece in pubblico, quasi a mostrare il suo compiacimento. Le leggi della fisica però sono spietate e come tutti sanno "ad ogni azione corrisponde una reazione" ed una mano ossuta al rovescio, lo colpi con violenza in pieno volto, sbattendo la dentiera del livoroso in mezzo alla strada e facendo giustizia di Buba, che non va mai dimenticato, tenava alla larga i fascisti col pennato".

17/7/2019 - 15:16

AUTORE:
Da fb: Luca Zingaretti

"E alla fine mi hai spiazzato ancora una volta e ci hai lasciato. Nonostante le notizie sempre più tragiche, ho sperato fino all'ultimo che aprissi gli occhi e ci apostrofassi con una delle tue frasi, tutte da ascoltare, tutte da conservare. E invece è arrivato il momento di ricordare. Di cercare le parole per spiegare chi sarà per sempre per me Andrea Camilleri. Un Maestro prima di tutto, un uomo fedele al suo pensiero sempre leale, sempre dalla parte della verita' che ha raccontato tutti noi e il nostro paese.
Mancherai. È inevitabile, è doveroso. Per la tua statura artistica, culturale, intellettuale e soprattutto umana. Le tue parole resteranno sempre con la stessa semplicità e con l'immensa generosità e saggezza con cui le hai condivise, da mente libera e superba quale sei. Ma soprattutto mancherai a me perché in tutti questi anni meravigliosi in cui ho incrociato la mia vita con quella del commissario, mi sei stato amico. Ho avuto la strana sensazione che bastasse un tuo tratto di penna a cambiare la mia vita. Ho vissuto accanto a te, nel tuo mondo, quello che avevi creato, quello che ti apparteneva perché uno scrittore non può che riportare se stesso nelle cose che scrive. E ho imparato tantissimo. Il rispetto per le persone, tutte, per se stessi, e per le persone deboli. Perchè il tuo commissario è così che la pensa. A volerti bene no. Quello già sapevo farlo dai tempi dell'accademia, quando non ci trattavi da allievi, ma piuttosto da colleghi. Ho imparato che il valore delle persone non c'entra nulla con quello che guadagnano, con le posizioni che ricoprono, con i titoli che adornano il loro cognome: le persone si valutano per quello che sono. Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, "Montalbano sono!" dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l'occhiolino in segno di intesa, come l'ultima volta che ci siamo visti a Siracusa. Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca."