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Questa volta lo sguardo dello storico Gabbani si spinge molto più lontano dal solito, addirittura fino all'anno Mille, per raccontarci le complesse e appassionanti vicende del Castello e della Chiesa di Santa Maria, anche se i fatti maggiormente approfonditi sono quelli del 1800.Ancora una volta emerge prepotentemente la storia di questi luoghi e la sua ricchezza, secondo me non utilizzata adeguatamente sia nella fruibilità verso chi abita il territorio, sia per supportare uno sviluppo turistico ampiamente meritato per gli eccezionali contenuti, anche archeologici. 

. . . non mi angoscio, tranquillo. Smetto solo quando .....
Bada se io smetto, te smetti ar seguro, la indi per .....
Della tua liaison con la Moretti mi interessa il giusto, .....
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per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Primo Levi#Auschwitz #PrimoLevi #ebrei #campidiconcentramento #giornatadellamemoria
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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L'amore è amore
senza se e senza ma
Raggiungerlo
è l'aspirazione
più ambita
desiderata
sentita
a cui tende
ogni creatura. . .
pur essendo .....
BG. sono un nuovo abitante di migliarino
abito in via mazzini a meta tra il mobilificio e la chiesa . a qualsiasi ora la velocita sulla strada e'molto .....
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Iniziata la discussione per il nuovo Piano Integrato, riunita la Comunità del Parco

28/7/2019 - 0:13

Cardellini: «Il Parco si prepara ad affrontare le sfide del futuro»

Iniziata la discussione per il nuovo Piano Integrato, riunita la Comunità del Parco


E' iniziato il percorso partecipato per la redazione del Piano Integrato del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Si è riunita a Cascine Vecchie la Comunità del Parco, l'organismo formato dai Sindaci e dei Presidenti della Provincia del territorio su cui insiste il Parco. A 40 anni dalla nascita dell'Ente, istituito con legge regionale il 13 dicembre 1979, e a 30 anni dall'approvazione del Piano Territoriale, il Parco si rilancia con un nuovo strumento di pianificazione, il Piano Integrato: «facendo tesoro delle esperienze passate, il Parco si prepara ad affrontare le sfide del futuro» commenta il presidente dell'Ente Parco Giovanni Maffei Cardellini.

 Il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli - Si parte dalla consapevolezza che il Parco è un luogo eccezionale, riconosciuto come Riserva della Biosfera dall’Unesco: 24mila ettari di cui oltre 10mila ettari di boschi naturali, oltre 6.000 ettari di aree umide, fra le più importanti del mondo secondo la Convenzione di Ramsar; 30 chilometri di spiagge con dune in evoluzione costante, i 9mila ettari dell'Area Marina Protetta delle Secche della Meloria. Qui troviamo le foci dei due fiumi più importanti della Toscana, il Serchio e l’Arno, che completano un quadro geografico, naturale e ambientale di grande prestigio. Ma quello che rende il territorio del parco veramente unico è che si trova al confine di un contesto densamente urbanizzato. Un parco all’interno di un’area metropolitana fatto di natura e di storia, che si può raccontare sia per specifici ambiti geografici (il 'Parco delle Tenute e delle Fattorie') che per elementi naturali che lo percorrono e lo unificano per tutta la sua estensione, costituendone i caratteri eco-sistemici del paesaggio: il 'Parco delle Acque', il 'Parco dei boschi', le 'Spiagge e le Dune del Parco'.

 Dal Piano Territoriale al Piano Integrato - Il Piano Territoriale definiva il quadro conoscitivo del territorio protetto suddividendolo in "Tenute", ciascuna con un proprio piano di gestione che individua per ciascuna zona le possibilità d'uso, le modalità di intervento e di conservazione. «Molte delle idee contenute nel Piano territoriale sono ancora valide e anzi oggi trovano una società molto più consapevole delle problematiche ambientali e dei temi un tempo esclusivi del Parco, come le modifiche climatiche, i temi energetici, gli stili di vita salutari, la produzione agricola biologica, l'alimentazione sana, il risparmio di suolo, e la biodiversità. L'obiettivo del percorso che iniziamo oggi è elaborare una visione contemporanea del Parco, che sia modello per una società attenta allo sviluppo sostenibile e al rispetto dell'ambiente e della natura» conclude il presidente Cardellini.

 



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Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

3/8/2019 - 20:50

AUTORE:
latinista

fai attenzione te quando scrivi...sennò passi per un somaro

31/7/2019 - 20:41

AUTORE:
Vecchianese

Un piatto appetitoso.Prestare molta attenzione. Certi interessi non finiscono mai. Ricordiamoci come e nato il parco. Non dimenticatevi che in bocca di Serchio c'è un gruppo di case, che smuovano appetiti !