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Bellissimo scritto il precedente, anche se (visione solo mia personale) ci vedo un po’ di politica nella penna.

C’è in paese uno scrittore, sì certo, politico anche lui, ma che insieme alla fede sinistra dà la mano destra al volontariato e insieme cuore e tempo e fatica e impegno:

Nedo Masoni.

LA faziosità di qualcuno, abitante a MDA, è evidente .....
Innanzi tutto devo ringraziare tutti i vari commentatori .....
. . . quando i fatti, o i dati, o le testimonianze. .....
. . . al secolo decimo/ nono quando per dirne una o .....
Lista -Uniti per Calci-
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di Guglielmo Maccione
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PD struttura territoriale di Pisa
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Intervista a Matteo Renzi
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RICCARDO MAINI sempre Residente a MdA
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di GIUSEPPE TURANI
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di Renzo Moschini
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Vecchiano 5 Stelle
www.vecchianoa5stelle.it
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“Io lo vedo così”
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Associazione La Voce del Serchio
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Solidarietà
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San Giuliano Terme, 22 settembre
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San Giuliano Terme, 25-26 settembre
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Molina di Quosa, 19 settembre
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Pisa, 21 settembre
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Pontasserchio
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Marina di Pisa
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Calci
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ASBUC Migliarino 21 settembre
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  • AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI CALCI MOLTI SPAZI, AULE E GIARDINI RINNOVATI

      Suona la campanella

    Mancano tre giorni all’inizio della scuola e lunedì prossimo la campanella suonerà per i tanti alunni calcesani che potranno contare su aule, spazi comuni e giardini rinnovati e più sicuri...


di Bruno Pollacci
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Parco di San Rossore, 14 settembre
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Polisportiva Sangiulianese
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Pappiana
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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Sinistra Unita per un'altra San Giuliano
Non per i finanziamenti ma per uno sviluppo collegiale

10/8/2019 - 15:05


Con la firma del protocollo tra il comune di Calci e Vicopisano, avvenuta pochi giorni, fa di fatto anche i comuni del lungomonte certificano la fine del Piano strutturale di area pisana.

La fine vera e propria l'avevano già sancita qualche tempo fa i comuni di Pisa e Cascina che, dopo la svolta a destra delle amministrazioni, hanno compiuto gli atti necessari ad uscirne buttando a mare anche quel pochissimo che era stato fatto.

Noi pensiamo che tutto questo sia un errore, perché un area complessa ma significativamente omogenea come quella pisana avrebbe bisogno di trovare dei punti comuni nella programmazione complessiva del territorio soprattutto per la qualità dell'urbanizzazione, della manutenzione ambientale e, volendo, dei servizi essenziali per la vita dei cittadini.

 

Seppur siano diversi i servizi di area che vengono gestiti in forma associata, - pensiamo ai trasporti, alla sanità, ai servizi sociali e raccolta rifiuti -  se davvero doveva essere data una risposta alta ed inclusiva riteniamo che sarebbe stato necessario andare oltre, con piani regolatori e regolamenti urbanistici, viabilità e manutenzione del territorio condivisa.

Invece, come sempre, sono prevalse altre logiche che hanno accentuato una visione localistica e parziale per di più favorita da una legge regionale davvero lacunosa che anziché vincolare gli enti aderenti tra loro ha favorito il “prendi e fuggi”

 

Naturalmente questo non significa che l’esigenza della programmazione condivisa nella gestione e nel governo del territorio non sia più necessaria, tutt’altro; a nostro modo di vedere, deve essere un obiettivo da perseguire con maggior forza e su basi diverse da come è stato concepito fino ad oggi.

Il lungomonte pisano a questo punto avrebbe il dovere di dare un concreto contributo nella gestione e programmazione del territorio.

In questa ottica ad esempio il monte pisano come il litorale devono essere visti come una opportunità che unisce la salvaguardia ambientale, alla programmazione urbanistica integrata con obiettivi chiari di manutenzione del territorio e di sviluppo di servizi di area

 

Questa pensiamo debba essere per i quattro comuni del lungomonte una visione politica complessiva e unitaria in cui tutti debbono essere disponibili tenendo conto degli altri e nel pieno rispetto di ogni particolarità.

Oggi questa strada diviene tanto più indispensabile se si vogliono attrarre investimenti ed interventi nella nostra realtà; un singolo comune per quanto importante sia e pur nella propria capacità, abnegazione e dedizione rischia di essere inefficace e solo in questa ottica riteniamo che accordi di carattere esclusivamente tecnico tra due comuni possono essere un impulso positivo per la realizzazione di un Piano strutturale del lungomonte pisano.

Altrimenti meglio lasciar perdere.

Sinistra Unita per un'altra san giuliano


 
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