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Gioia e picconate, abbracci e idranti, sbarre che si alzano e fiumane di vessati che sfociano nella libertà, l'euforico stordimento prodotto dall'onda d'urto del treno della Storia quando passa sferragliando e fischiando così sonoramente da rendere impossibile non accorgersene: la notte della caduta del Muro di Berlino, 30 anni fa, fu tutto questo e definirla 'storica' è quasi riduttivo. Era il 9 novembre del 1989. ..

Circolo ARCI Migliarino
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Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
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PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
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Pubblica Assistenza Migliarino
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Nella primavera del 2008 Rifondazione comunista, Partito .....
L’attuale deriva della crisi di sistema paese, .....
. . . . . . . . . . . ha avuto un enorme potenziale .....
Faccio ammenda volevo scrivere Cascina , ma non mi .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
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Incontrati per caso
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Val di Serchio
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Val di Serchio
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Cs campionato petanque
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
"Così a Dio piacque,
l'uovo da cielo cadde
e la gallina nacque!"
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Racconto di Lorenzo Tosa

25/8/2019 - 18:35

        Trapani, ore 13 di un’ordinaria giornata d’estate.

 

All’orizzonte spunta uno dei tanti ambulanti africani che affollano le spiagge italiane. Solo che stavolta è donna. Solo che stavolta è mamma. Sulla testa porta una cesta enorme, pesantissima, e dietro, legata ad una fascia, la sua bambina. Avrà 2 anni e mezzo, forse 3. Chissà da quante ore se ne sta lì, rannicchiata sulla schiena della mamma, sotto il sole.

Un gruppo di altre mamme, che hanno assistito alla scena, si avvicina alla donna. “Vai pure - le dicono - Vai pure a lavorare tranquilla. A tua figlia ci pensiamo noi.”

E ci hanno pensato davvero. È finita così, con la piccola che ha mangiato insieme a tutti loro al ristorante, ha giocato sul bagnasciuga insieme ai figli, fatto e preso gavettoni con i bimbi della spiaggia. Perché lei quello è: una bimba della spiaggia, proprio come ognuno di loro. E, per qualche ora, è sembrata la cosa più normale del mondo.

 

Grazie a Desirè e a Gabriella, per avercelo raccontato.

Grazie alla Sicilia, perché non tradisce mai.

Grazie all’Italia bella, che resiste.








Fonte: Foto dal post di Lorenzo Tosa
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26/8/2019 - 13:53

AUTORE:
altro lettore

Bravo!
Bene!
Bis!

26/8/2019 - 13:37

AUTORE:
Lettore della VdS

Qual'ora volesse vedere/leggere storie interessanti (anche su questo giornale), non ha da perdere altro tempo in critiche fattibili o meno; ha solo (se lo vuole) spendere un "gocciolino" del suo tempo libero per raccontare storie inedite sue o copiate sul web o dove crede ed inviarle all'indirizzo lavocedelserchio@yahoo.it, e tutti noi lettori saremmo felici di: valutare, rispondere o semplicemente leggerle per riempire ancor di più il nostro bagaglio culturale.
Antonio Gramsci ci diceva: leggete, studiate che di coglioni non ne ha bisogno nessuno!
...poi siam tutti qui perimparà.
Un luminoso saluto e grazie.

piesse: grazie Chiube 😉😍😘😀

26/8/2019 - 11:30

AUTORE:
lettrice delusa delusa della vds

Se non è la prima volta è almeno una delle poche poche volte che fra tante tante cavolate leggo su questo giornale una cosa bella bella.
Bravo Lorenzo Tosa.