none_o

Se sul campo la guerra continua con le solite nefandezze sui nostri media nazionali appare sbiadita, superata da altri e più urgenti problemi, vecchi come il Covid e nuovi come la recente crisi politica. Oramai è un sottofondo e tranne per il pericolo Zaporizhzhia i nuovi morti e le nuove devastazioni attirano sempre meno l’attenzione dei media nazionali. Come i media anche la nostra psiche si adatta.

Angori Massimiliano
none_a
Massimiliano Angori
none_a
Massimiliano Angori
none_a
Farà come ha fatto co' a Brambilla, zero presenze .....
Io non mi capacito. . . come ha fatto l'Italia ad andare .....
. . . . . . . . . . . . . citata da Piero Angela il .....
Come vengono scelte le candidature e chi ci rappresenterà .....


"Fra gli alberi" Opera pittorica di Patrizia Falconetti

Amici di Pisa-CONVENIENZE DEI PARTITI E ATTACCAMENTO AL TERRITORIO.
none_a
di Matteo Renzi (a cura di BB, red VdS)
none_a
di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
none_a
di Renzo Moschini (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
none_a
di Renato Brunetta ministro
none_a
Incontrati per caso…
di Valdo Mori
none_a
POSTE ITALIANE
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Io, Medico (dr. Pardini e altri)
none_a
Vicopisano
none_a
"Cinema Sotto le Stelle" a Calci
none_a
BUTI
none_a
ANIMALI CELESTI
teatro d’arte civile
none_a
COMITATO PER LA DIFESA DI COLTANO (PARCO MSRM)
none_a
Capita che ci si perde in tempi lontani, dove niente fiorisce spontaneamente.
Ma la vita vive lo stesso
In zone diverse, con ritmi diversi.
Avevo .....
ASSEMBLEA PUBBLICA ASBUC DEL 21 LUGLIO 2022
Ricordiamo che il 21 Luglio 2022 alle ore 20, 30 presso la Sala Consiliare del Comune di Vecchiano, sita .....
il Consiglio Comunale approva un apposito ordine del giorno per chiedere l'intervento della Regione Toscana
Ripristino della stazione ferroviaria di Migliarino Pisano

26/8/2019 - 12:46

Ripristino della stazione ferroviaria di Migliarino Pisano: il Consiglio
Comunale approva un apposito ordine del giorno per chiedere l'intervento della Regione Toscana


Vecchiano –  Approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale di Vecchiano, nella seduta dello scorso 31 luglio, l'ordine del giorno sulla riattivazione della fermata ferroviaria presso la ex stazione di Migliarino Pisano, documento presentato dal gruppo consiliare di maggioranza, Insieme per Vecchiano. “Attraverso questo ordine del giorno la nostra Amministrazione Comunale chiede alla Regione Toscana di farsi portavoce di tale richiesta di ripristino della stazione ferroviaria, presso le strutture competenti di RFI”, spiega il Sindaco Massimiliano Angori. “Vecchiano non ha, al momento, alternative al trasporto su gomma, e tuttavia ha una collocazione geografica strategica, dal punto di vista turistico, e non solo; per questo la riattivazione della fermata ferroviaria rappresenterebbe un'importantissima opportunità per il nostro territorio. Chiaramente, dal punto di vista turistico, vista la nostra vicinanza alla Versilia, a Pisa, Lucca e Firenze, la linea ferroviaria consentirebbe ai villeggianti di raggiungere agilmente, durante il loro soggiorno, anche altre zone limitrofe, arricchendo il loro periodo di vacanza e la loro esperienza del nostro territorio locale.

Allo stesso modo, lo stesso nostro territorio, litorale compreso, diverrebbe sempre più appetibile se raggiungibile anche con una fermata in loco, che magari consentisse di usufruire della mobilità cosiddetta “dolce”, dal momento che è possibile, attraverso il treno, portare anche la propria bicicletta, mezzo a sua volta particolarmente adatto per muoversi a livello locale. In questo modo andremo così anche a promuovere, incrementandolo, un cicloturismo di forte valenza ambientale, con l'obiettivo di andare anche a realizzare ulteriore percorsi ciclabili”, aggiunge il primo cittadino.

“Confidiamo, pertanto, che la Regione Toscana prenda in considerazione questa nostra richiesta e siano valutate tutte le opzioni per poter ripristinare la stazione ferroviaria di Migliarino Pisano, che, come evidenziato, rappresenterebbe una molteplicità di benefici per il nostro territorio”. 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

27/8/2019 - 10:31

AUTORE:
F.C.

Finalmente una richiesta che, dopo anni, trova attenzione da parte dell'intero Consiglio Comunale.Al pari di questa scelta e per rafforzarne l'obiettivo occorre concretizzare quello che manca nel Comune di Vecchiano : una seria politica sulle piste ciclabili.

26/8/2019 - 16:30

AUTORE:
Effe Esse

Proposta che va nella direzione giusta, anche una sola auto in meno per strada... È tutto di guadagnato...
Mi permetto di ricordare che il ponte dell'acquedotto tra avane e rigoli è interdetto ai pedoni da dopo che è stato sistemato, sarebbe molto utile ripristinare il passaggio per raggiungere la stazione che già è funzionante.

26/8/2019 - 13:42

AUTORE:
GIO'

occorre innanzi tutto fare chiarezza!

La richiesta è legittima e utile, ma si presta cosi formulata a qualche ambiguità o fraintendimento ...

se si tratta solo di ripristinare LA FERMATA, LE DIFFICOLTà NON DOVREBBERO ESSERE INSORMONTABILI, perché si tratterebbe di ordinare ai treni opportuni di sostare presso il vecchio fabbricato FS, per servizio viaggiatori, ma l'ambiente DOVREBBE TUTTAVIA ESSERE adeguato e ripulito, e reso idoneo al pubblico...

i treni opportuni sarebbero quelli del trasporto regionale, già sovvenzionati e finanziati dalla regione...

questo comporterebbe l'arrivo e la partenza, dai due attuali binari detti di corsa, senza modifiche importanti nell'organizzazione e nell'operatività, quasi a costo zero....

diverso il discorso se si vuole una vera stazione, perché gli impianti sono telecomandati dalla centrale operativa di PISA, e comporterebbero l'installazione degli apparati tecnologici necessari, investimenti rilevanti di RFI, la tele sorveglianza, ed il controllo 24 h su 24, L'IMPATTO SULLA RESTANTE CIRCOLAZIONE, oltre alla semplice volontà del trasporto locale di aderire alla richiesta ove la REGIONE ne sensibilizzasse l'intenzione!

Quindi se la seconda ipotesi è costosa e forse irrealizzabile facilmente, comportando tempi comunque lunghi, PER LA PRIMA POSSIBILITà, L'ITER è RAGIONEVOLMENTE semplice, più immediato e di rapida soluzione...

A patto ce ne sia la volontà e l'intenzione!