none_o

 

La ricostruzione e il racconto con tanti ricordi, la rivolta dell'acqua questa volta non portatrice di vita ma di morte. Il pianto di una Nazione e..."al posto del campanile una scala a chiocciola", quella di Giovanni Michelucci.
 

Officine di Comunità
none_a
PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Arpat Toscana
none_a
. . . . . . . . . . una costante nei millenni . . .....
Ma come si permette!
Crede di essere superiore a Silvio .....
Non so se ha capito che adesso c'è un altro governo, .....
Scrive il Sig. Francesco:
“E non è colpa di Quota .....
Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
"Io lo vedo così"
none_a
Libri ed altro.
none_a
  • AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI CALCI MOLTI SPAZI, AULE E GIARDINI RINNOVATI

      Suona la campanella

    Mancano tre giorni all’inizio della scuola e lunedì prossimo la campanella suonerà per i tanti alunni calcesani che potranno contare su aule, spazi comuni e giardini rinnovati e più sicuri...


Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
Arpat Toscana
Cinque nuove misure UE contro la deforestazione

30/9/2019 - 22:34

Cinque nuove misure UE contro la deforestazione
 
16/08/2019


Si intensifica l'azione dell'Europa per proteggere e risanare le foreste del pianeta


Cinque nuove misure UE contro la deforestazione


La Commissione Europea ha pubblicato una comunicazione di ampia portata in cui vengono delineati nuovi quadri d'azione contro la deforestazione. L'obiettivo è quello di aumentare la salvaguardia delle foreste esistenti, soprattutto quelle primarie, e di accrescere la superficie forestale mondiale, nel rispetto della sostenibilità e della biodiversità.


Il documento intende nello specifico stimolare nuovi interventi di regolamentazione per ridurre la deforestazione causata dai consumi degli Stati membri individuando cinque priorità.


In primo luogo minimizzare l'impronta dei consumi sul suolo e incoraggiare il consumo di prodotti provenienti da catene di approvvigionamento che non contribuiscano alla deforestazione all'interno dell'Unione, attraverso la creazione di una piattaforma che coinvolga i vari portatori di interesse, e il miglioramento dei sistemi di certificazione dei prodotti.


Con l'intento di agire anche dal punto di vista dell'offerta commerciale, l'Unione intende collaborare con i paesi produttori per diminuire la pressione sulle foreste, supportandoli nella creazione di politiche e bioeconomie nazionali sostenibili che aiutino i piccoli agricoltori nella gestione del suolo agricolo e forestale.


Dal punto di vista della cooperazione allo sviluppo l'UE si impegna inoltre a promuovere nei consessi internazionali questo tipo di politiche e garantisce che gli accordi commerciali stipulati con l’Unione prevedano disposizioni per la conservazione delle foreste esistenti e per fermare il degrado forestale.


A livello di finanziamenti sia per quanto riguarda il settore pubblico che per quello privato, la Commissione si impegna anche a incentivare una gestione sostenibile delle foreste esistenti e a favorire la rigenerazione di nuove superfici boschive. Uno degli strumenti prevederà la collaborazione degli Stati membri nella promozione di una finanza verde che incoraggi nuove sovvenzioni.


Con l'obiettivo di supportare una maggiore disponibilità, una più alta qualità e un più facile accesso alle informazioni sulle foreste e sulle catene produttive si propone infine di istituire un Osservatorio Europeo sulla Deforestazione e sul Degrado Forestale, nell'ottica di garantire un monitoraggio continuo e una misurazione dei cambiamenti sulla superficie forestale globale che permetta a enti pubblici, consumatori e imprese di attuare scelte sostenibili supportate dal controllo della filiera di approvvigionamento. Tra le possibilità vagliate dalla Commissione rientra anche quella di ricorrere in maniera sistematica al sistema di osservazione satellitare Copernicus. https://www.copernicus.eu/it


La più recente comunicazione sulla protezione delle foreste si inserisce all'interno di un percorso decennale di lotta al disboscamento che ha visto l’Unione Europea porsi obiettivi ambiziosi quali quello di fermare entro il 2030 la perdita globale di superfici forestali e di dimezzare nello specifico la deforestazione tropicale entro il 2020. Obiettivi che però negli anni hanno trovato difficoltà ad essere raggiunti.
 
Anno previsto di scomparsa delle foreste primarie umide. (Vedi illustrazione 2)

 

Le foreste del pianeta conservano circa l’80% della biodiversità terrestre e rappresentano una fonte diretta di sostentamento per le comunità locali, pari a un quarto della popolazione mondiale, oltre a rappresentare un valore culturale, sociale e identitario. Inoltre sono una risorsa fondamentale per la lotta contro l’emergenza climatica. Secondo le Nazioni Unite le foreste catturano un terzo delle emissioni prodotte ogni anno dai combustibili fossili e la seconda causa di emissioni è proprio il consumo e i cambiamenti d’uso del suolo dovuti alla deforestazione, che sono responsabili del 12% del totale della anidride carbonica presente in atmosfera.


Per raggiungere gli obiettivi di abbattimento delle emissioni fissati dagli Accordi di Parigi sarà necessario invertire il trend con cui le foreste stanno scomparendo. Fin dagli anni novanta si stima siano andati persi oltre 130 milioni di ettari di foreste, a causa dell’aumento della domanda di alimenti, mangimi, biocarburanti, legname e dall’aumento generale dei consumi soprattutto di materie prime quali soia, olio di palma, carne, caffè e cacao, di cui l’Europa è grande importatrice. Secondo il documento della Commissione, i consumi dell’Unione sarebbero responsabili di circa il 10% della deforestazione su scala globale, questo riconoscimento di responsabilità viene visto così come l’occasione per assumere un ruolo da battistrada nella salvaguardia delle foreste.
 
Per approfondire leggi la comunicazione Stepping up EU Action to Protect and Restore the World’s Forests


16/08/2019


Testo di Giulia Casasole

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: