none_o

Poche righe, molto concrete, che non lasciano spazio ad altre interpretazioni o strumentalizzazioni.
Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta all'olocausto e oggetto, nelle ultime settimane, di numerosi attacchi sul web, ha declinato in maniera netta la proposta, partita dal mondo del giornalismo e poi ripresa anche da diversi esponenti politici, di essere candidata al ruolo di Presidente della Repubblica. 

Circolo ARCI Migliarino
none_a
Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
none_a
PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
San Ranieri miraoloso.

Levato quer viziaccio .....
. . non al Carroccio
6000 sardine 200 scorfani 100 gallinelle e il caciucco .....
"Questo è il segnale che se tutti ci muoviamo, forse .....
Le squadre di Val Di Serchio
di Marlo Puccetti
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
none_a
Enti di Promozione Sportiva
none_a
Val di Serchio
none_a
Val di Serchio
none_a
Cs campionato petanque
none_a
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
Le nuove Bocche: Bocca e Bocchina
Un rendiconto della “situazione Bocca”.

12/10/2019 - 7:58



In pochissimi giorni la foce del Serchio ha avuto cambiamenti da documentari GEO e ammirati da decine di visitatori occasionali, anche stranieri, da fotografi locali e non, mentre altri con una visione giustamente nera e preoccupante: i pescatori professionisti locali.

Di fronte alla punta del muraglione avete visto tutti che lì la bocca era spinta verso destra da una “puppona” di sabbia che ha ospitato per tutta l’estate un paio di ombrelloni con famiglia che sembrava fossero i guardiani addetti alla riscossione del passaggio di decine e decine di villeggianti che “osavano” e “godevano” del guado del fiume.

Poi l’ultima mareggiata ha spinto le acque del Serchio verso la pineta, sempre più con violenza e il fiume ha cominciato a mangiare la riva erodendola in una maniera tale che l’enorme massa di sabbia che scivolava, complici i reflussi delle onde, si spostava riammassandosi poco più a sinistra, fra il nuovo corso del Serchio e il rigurgito delle onde, formando una barra sempre più alta e lunga.

La nuova foce ora era lontanissima dal muraglione, con una profondità di massimo mezzo metro, impercorribile dalle barche dei pescatori e da questo la loro preoccupazione. Già si stava preparando una squadra per riaprire una nuova Bocca, a mano e vanga, come successe una quindicina di anni fa…poi, una notte, come nelle novelle, il mare è calato e la nuova “piatta” a permesso al Nostro di trovare un “buchetto” e, rodi rodi spingi spingi, la Bocca si è ricostituita nello stesso punto dello scorso mese. Ora quella barra interrotta è un grosso isolotto già occupato ieri da curiosi e bagnanti, il braccio corto del fiume è un nuovo ramo del Serchio con una piccola foce, ma l’uscita in mare è ancora impedita alle barche, sia nella prima che nella seconda foce.

Sembrerebbe che ora, da un momento all’altro, tutto si ristabilisca, ma è sorto un altro grave problema. Di fronte alla foce “ufficiale”, alla punta del muraglione, si sono rotte le gabbie di rete che facevano da contenimento a una gran massa di pietre e pietroni e queste sono tate trascinate fino a metà del fiume (qui chiamarlo fiume è una forzatura data la piccolezza dell’alveo) impedendo il transito se non rasente la riva sinistra. Quando il mare avrà spostato le sabbie, le pietre saranno ancora lì!

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: