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Il precedente articolo di Franco Gabbani sul Castello di Vecchiano e la Chiesa di Santa Maria ha riscontrato un successo di lettura senza precedenti, con oltre 1400 letture sulla Voce e 1000 utenti singoli che lo hanno raggiunto su Facebook nella pagina dell'Associazione.

Ovviamente non conosciamo le letture su altre pagine su cui è stato condiviso, ma questi dati indicano con chiarezza il gradimento nei confronti dei temi storici del territorio.

Interesse dimostrato anche da Agostino Agostini, che ci ha proposto alcuni argomenti correlati.

Non vorrei essere cavilloso, però il simbolo di Soru .....
Ma come si fa a prendere in considerazione uno come .....
. . . a non volere nella lista Soru il simbolo di Italia .....
Il 17 gennaio scorso Renzi, con una nota ANSA, ha .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
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di Umberto Mosso
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Primo Levi#Auschwitz #PrimoLevi #ebrei #campidiconcentramento #giornatadellamemoria
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Pisa, 29 febbraio
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Pisa, 27 febbraio
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Avane, 24 febbraio
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Pisa, 25 febbraio
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Attiesse Spettacolo
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L'amore è amore
senza se e senza ma
Raggiungerlo
è l'aspirazione
più ambita
desiderata
sentita
a cui tende
ogni creatura. . .
pur essendo .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
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Vedi alcune foto e link - Alluvione Serchio: primo cedimento.

27/11/2019 - 10:01

 Vedi alcune foto della rottura arginale del 25/12/ 2009, dei primi lavori di ripristino arginale, del rinforzo con palancole dalla chiesa di Migliarino al ponte sull'Aurelia e l'allargamento dell'alveo del Fiume Serchio dai ponti di Migliarino alla località "dal Mori".

 

Vedi anche il link 
https://youtu.be/uMUnmKYQayc

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29/11/2019 - 20:45

AUTORE:
Bruno Baglini

Era impressionante vedere dal cavalcavia autostradale quella falla che sempre più si allargava e vedere "pisciare" acqua sulla A 11 sembrava una scena da film....

Ero già pronto per la messa di Natale quella mattina di 10 anni fa.
La notizia mi arrivò dalla "vedetta" del piano di sopra di casa mia.
Dina Morroni, mia cognata, come suo zio Gino e la Imperia, cognata di Vando il panaio, sapevano tutto in tempo reale anche stando a casa e...quando mi sentii chiamare dalla finestra dissi: vai, ci risiamo è morto qualcuno che si conosce, oppure sta male-male.
Invece era il Nostro Serchio che era messo malissimo.
Cravatta e stivali e via di corsa in Via Di Piaggia al n°153 li c'era la Iliana, la mì sorella e famiglia in pericolo pensai; invece l'acqua va dove il terreno pende e li a 10 metri dal Serchio erano all'asciutto.
Come potevo rendermi utile? non con il gitto o un tappo di sughero...ormai.
Feci delle foto per il nostro; allora piccolo giornale VdS online (180/200 visite giornaliere) le spedivo via mail al direttore Paolo Magli alle sede della Nazione di Pistoia e dopo poco apparivano su FLASH VdS ma non in maniera seriale come ora, ma una foto/una notizia aggiornata e avanti notte e giorno seguente e con la concausa della mancanza di giornali cartacei del Natale e santo Stefano, la nostra Voce del Serchio dalle 200 visite giornaliere, passò a 3.300 e fu letta anche da Antonio Tabucchi dal Portogallo....salvate i miei libri ma prima salvatevi voi.

Ora siamo chiamati non a dare risoluzione definitiva perché se piove tre volte tanto sarà ancora dura; però investire sulla prevenzione è sempre stato meno costoso che riparare ai disastri avvenuti.
In quei giorni ognuno fece il suo ed anche di più.
Poi in seguito facemmo grandi assemblee di popolo con tecnici ben istruiti e...ricordo una mia proposta che all'epoca non disponendo dei mezzi e conoscenze di allerta attuali fu presa così e così, ma il prof Raffaello Nardi capo dell'Autorità di Bacino la prese subito per buona anche perché la prima cosa che disse nel consiglio comunale aperto a Vecchiano fu: è mancata l'informazione e non che ad essere informati si fermava la piena, però tanti beni e cose potevano esser salvate.
Tutto rimediabile se non ci son vittime? si!
Infatti ad ogni "disgrazia" la prima cosa che facciamo e veder se si muovono braccia e gambe, poi la macchina o il motorino si ricompra e via.
Però..un bell'avviso di pericolo si legge e si ascolta volentieri e la "cosa" che mi parve più immediata fu un avviso da parte delle autorità con il cellulare e...non mancarono le prime obiezioni.
No, ci vuole un giro con altoparlante, tre squilli di tromba o il suono delle campane.
Ricordo che andai anche da don Lido Batini che mi rispose: se alle due di notte mi avvertono per telefono
che il Serchio rompe gli argini, come le suono le campane? a doppio? tipo festa? a morto? o a martello e il tu' figliolo lo capisce il significato della scampanata anomala?
Quindi meglio avvisare tutti per telefono con messaggio chiaro e non "solo" il prete di paese.

Buon futuro a tutti noi ed affrontiamolo nel migliore dei modi e vinca la miglior proposta senza guardare da dove proviene il seme.
...si dice che la Torre di Pisa sia stata salvata da un "disegnino" di una bambina Indiana, quindi...