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Mi è capitato di leggere su FB un post di Massimo Cerri sulla situazione del lago di Massaciuccoli. Una specie di lettera del lago stesso che rievoca i bei tempi passati quando questo posto era zona di caccia, di pesca e di svago per tutti i vecchianesi. Altri post a commento confermano questa visione dell’abbandono di questo luogo ricordando, con una vena nostalgica, gli anni in cui non vi era nessun tipo di vincolo.

di Antonio Mazzeo, consigliere regionale
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di Antonio Mazzeo, consigliere regionale
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Massimiliano Angori Sindaco
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. . . non ti fermi quando ci sono sia i consigli comunali .....
Quello che è successo nel 2009 dalla parte di Migliarino/ .....
Caro "sospettoso". . . . visto che PARLI A SPROPOSITO, .....
. . . a Briatore & Gregoracci poi davano 2. 000 euro .....
Giovedì 13 agosto, alle ore 12 a Coltano
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Sinistra Civica Ecologista
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Sant' Anna di Stazzema, Eros Tetti (Europa Verde Toscana)
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Rafforzare il legame caccia-agricoltura
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CascinaOltre
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Per Forza Italia: Roberto Sbragia
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Vincenzo Marini Recchia
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di Giancarlo Lunardi
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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CULTURA E SPETTACOLO a cura di Giulia Baglini
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Appello di Frei Betto
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Marina di Pisa, 14 agosto
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Tirrenia, 14-15 agosto
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Molina di Quosa, 14 agosto
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Molina di Quosa, 14 agosto
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GIOVEDI 13 AGOSTO LA SESTA TAPPA
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Pontasserchio, 7-8-9 agosto
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Marina di Pisa, 7-8-9 agosto
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Tirrenia, 8-9 agosto
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Nuova apertura


    Il Consiglio di Circolo Arci Migliarino è lieto di annunciare ai propri Soci la riapertura dei locali che avverrà il giorno 1 agosto con orario dalle ore 19 alla mezzanotte. Sabato e domenica compresi. L'orario potrà variare in caso di eventi. Informazioni su iniziative sulla pagina FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


#VecchianoSport #Calcio
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di Marlo Puccetti
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FC FORNACETTE CASAROSA
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Dai monti al mare
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
500 anni dalla morte di Raffaello
"Raffaello. Il trionfo della ragione" di Luca Nannipieri

1/2/2020 - 17:02

Per i 500 anni dalla morte di Raffaello (1483-1520), il noto critico d'arte Luca Nannipieri porta nei musei e nelle biblioteche la conferenza e il libro "Raffaello. Il trionfo della ragione" pubblicato da Skira, dopo aver il successo di "Capolavori rubati" presentato e discusso nei maggiori musei italiani, come la Pinacoteca di Brera a Milano, i Musei Capitolini a Roma, il Museo Mambo di Bologna, il Parco Archeologico di Pompei, il Palazzo Graneri della Roccia a Torino. 

"L'uomo è più importante di Dio". Nonostante Raffaello venga comunemente celebrato come il pittore per eccellenza delle Madonne e delle Stanze in Vaticano, che rappresentano uno dei vertici espressivi del Rinascimento, il critico d'arte Luca Nannipieri, in questo saggio (euro 9, in uscita il 14 febbraio, foto di Luigi Polito), ribalta questo consolidato giudizio: Raffaello, nella sua breve vita, lancia una sfida inaudita per l'epoca in cui vive, non solo alla pittura e all'arte, ma al pensiero del suo e nostro tempo.

Sembra scritto questo nell'opera più importante, lo Sposalizio della Vergine, conservata alla Pinacoteca di Brera, e in altre singole opere: l'uomo è più importante di Dio. Raffaello è forse il primo artista della storia dell'arte europea, nelle cui opere sacre, "il protagonista assoluto paradossalmente non è il sacro, anche se lo rappresenta, ma è lo spazio umano, terreno, perfettamente e armonicamente razionalizzato".

Nello Sposalizio di Brera, ad esempio, il racconto cristiano diventa, forse per la prima volta nella storia, assolutamente comprimario, ausiliario, rispetto al grandioso tempio in prospettiva che troneggia su tutto.

E' un cambio di prospettiva concettuale radicale, che il nostro artista non svilupperà mai compiutamente (se non nella stanza della Segnatura in Vaticano, e nello specifico nella Scuola di Atene), ma che di fatto testimonia pittoricamente l'essenza del Rinascimento: e soprattutto, assieme ad altre opere coeve, apre quella crisi e quel conflitto tra uomo e Dio che l'arte moderna e contemporanea porterà ai suoi estremi.

Il saggio mette a confronto le opere di Raffaello con quelle di artisti precedenti e coevi, come il Perugino, Simone Martini, Duccio, Antonello da Messina, Gentile da Fabriano, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Cima da Conegliano, Melozzo da Forlì, Piermatteo d'Amelia, ed analizza l'insolita eredità che l'artista d'Urbino ha lasciato nei secoli successivi, fino alla contemporaneità, con Francis Bacon, Alberto Burri, Martin Kippenberger, Maurizio Cattelan, Giuseppe Veneziano. 

"Guardando la scena dello Sposalizio, così come altre sue opere, centrale non è Dio, non è il suo racconto, ma è l’opera dell’uomo.

Te lo dice lo sguardo, anzitutto.

Raffaello voleva che lo dicessero anzitutto loro: i tuoi occhi. I tuoi occhi che, osservando l’opera, sono sospinti a guardare con insistenza non tanto i personaggi evangelici quanto il grandioso tempio in prospettiva che troneggia su tutto.

Silenziosamente con Raffaello si fa strada quel laicismo - quella fiducia cioè nella potenza dell'uomo, prima che in Dio - che la modernità ha interamente metabolizzato".

Il libro esce nella collana SMS, i cui libri precedenti sono di Walter Benjamin, Jean Clair, Claude Monet, Andrea Camilleri, Gertrude Stein, Carlo Bertelli, Giuliano Briganti, Tomaso Montanari.   

Luca Nannipieri, critico d'arte, ha pubblicato con Skira il libro "Capolavori rubati" dalla rubrica televisiva omonima tenuta al Caffè di RaiUno, mentre dalla rubrica "SOS Patrimonio artistico", Rai Eri ha pubblicato il libro "Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale".

Tra gli altri suoi libri, ricordiamo quelli allegati al quotidiano Il Giornale, come "L'arte del terrore. Tutti i segreti del contrabbando internazionale di reperti archeologici", "Il soviet dell'arte italiana. Perché abbiamo il patrimonio artistico più statalizzato e meno valorizzato d'Europa", "Vendiamo il Colosseo. Perché privatizzare il patrimonio artistico è il solo modo di salvarlo".

Dirige Casa Nannipieri Arte, curando mostre e conferenze, da Giacomo Balla a Keith Haring. 


 

    
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