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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

Circolo ARCI Migliarino- 13 giugno ore 21
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Di Claudia Fusani
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Comune di Vecchiano
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Ripetere 1000 volte la verità assoluta dei fatti con .....
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Tirrenia, 17 giugno
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di Alessio Niccolai con Alma Pisarum APS
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Villa di Corliano, 27 giugno
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Pugnano, 22 giugno
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Tirrenia, 15 giugno
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Le cose andrebbero meglio
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Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
Pisa, il segretario Pd passa a Italia Viva
Massimiliano Sonetti aderisce al partito di Matteo Renzi

11/2/2020 - 0:03

Pisa, il segretario Pd passa a Italia Viva, rivolta nei dem
Massimiliano Sonetti aderisce al partito di Matteo Renzi e nel Pd si scatenano tutti contro di lui: Mazzeo, Nardini, Pieroni

08 febbraio 2020

Il segretario Pd scappa con Renzi. E nei dem si rivoltano tutti. Zingarettiani, lettiani, pure gli ex renziani.

Succede a Pisa, dove sono ore di tensione. Il segretario provinciale del Pd, Massimiliano Sonetti, si è dimesso dall'incarico di partito intenzionato a aderire a Italia Viva. Lo ha annunciato lo stesso Sonetti in una nota per spiegare le motivazioni delle sue decisioni e dopo su Facebook ha pubblicato il logo del suo nuovo partito.

"Constato con amarezza - ha scritto Sonetti alla segretaria regionale del Pd Simona Bonafè - che ogni sforzo da me profuso, nella mia veste di segretario, per contenere la litigiosità interna al partito appare vano. Constato che ciò mi impedisce di scorgere un disegno unitario nella moltitudine contraddittoria delle voci che si levano sulle scelte fondamentali di questo cruciale momento storico". Secondo Sonetti, anche nel Pd pisano si avverte "la forte presenza di componenti politiche che stanno facendo proprie, di fatto, battaglie sbagliate, come quella sulla durata di un processo, che deve essere ragionevole come stabilisce la stessa Costituzione: è l'emergere di una rincorsa verso un ambiguo populismo, esattamente il contrario di quello che un partito, che abbia a cuore la democrazia e il progresso civile, dovrebbe fare".

Nel Pd è rivolta. A partire proprio dagli ex renziani come Antonio Mazzeo, consigliere regionale dem: "Quello che sta accadendo in queste ore a Pisa, con il segretario provinciale del Pd che decide di andarsene in Italia Viva soltanto per una propria candidatura al Consiglio regionale, è quanto di più distante ci sia dal mio modo di fare e vivere la politica".

 

"La verità è che Sonetti, oltre ad essere il segretario della sconfitta del centrosinistra a Pisa, è colui che ha tenuto inchiodato il partito per interessi personali, facendosi scivolare addosso critiche pesanti di Sindaci e amministratori sul suo operato" tuona pure il lettiano Andrea Pieroni.

E Alessandra Nardini, zingarettiana, anche lei pisana e consigliera regionale: "Quando guidi una comunità politica devi rispettarla, devi vivere questo ruolo come un servizio, non usarlo finché pensi possa far comodo, saltellando da una parte all'altra a seconda delle convenienze e abbandonandolo quando realizzi che puoi ottenere una prospettiva migliore altrove".

Fonte: La Repubblica-Firenze
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