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In questo nuovo articolo di Franco Gabbani viene trattato un argomento basilare per la società dell'epoca, la crescita culturale della popolazione e dei lavoratori, destinati nella stragrande maggioranza ad un completo analfabetismo, e, anzi, il progresso culturale, peraltro ancora a livelli infinitesimali, era totalmente avversato dalle classi governanti e abbienti, per le quali la popolazione delle campagne era destinata esclusivamente ai lavori agricoli, ed inoltre la cultura era vista come strumento rivoluzionario. 

. . . altrimenti in Italia tutto il potere centrale .....
Sei fuori tema. Ma sappiamo per chi parli. . .
. . . non so se sono in tema; ma però partito vuol .....
Quelle sono opinioni contrastanti, il sale della democrazia, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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PRESENTAZIONE DI Antonio Giuseppe Campo (per studenti e lavoratori fuori sede)
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IL SEGRETARIO DE LLA SEZIONE DI SAN GI ULIANO TERME
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Di Andrea Paganelli
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IMMAGINA San Giuliano Terme
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di Umberto Mosso
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Nei tuoi occhi languidi
profondi, lucenti
piccolo mio
inestimabile tesoro
vedo il futuro
il tuo
il presente
quello del tuo babbo
il passato
quello .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
IL PREFETTO:
Cabina di regia e controlli per la prosecuzione delle attività

26/3/2020 - 20:22

IL PREFETTO: CABINA DI REGIA E CONTROLLI PER LA PROSECUZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE CONSENTITE
 
Pisa, 26 marzo 2020
 
Il Prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, ha impartito specifiche direttive per l’attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio del 22 marzo scorso e del successivo decreto del Ministero dello sviluppo economico del 25 marzo, che hanno operato lo stop di una serie di attività produttive e commerciali.
Alle Prefetture, infatti, è assegnata la valutazione sulla sussistenza delle condizioni attestate dagli operatori economici nelle comunicazioni di prosecuzione di alcune attività ulteriori rispetto a quelle già direttamente consentite dai due decreti ed individuate dai rispettivi codici ateco (di classificazione delle attività economiche).

Queste ipotesi riguardano:

a) le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività autorizzate, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali; b) gli impianti a ciclo produttivo continuo. All'esito della valutazione potrà essere disposta la sospensione dell'attività stessa, laddove non si ravvisi l'effettiva legittimazione a proseguire l’attività.

Una specifica autorizzazione preventiva è, invece, prevista per l'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché per le altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale.
Al fine di coniugare la speditezza dell’azione con l’utilizzo del più ampio bagaglio di competenze e informazioni rilevanti, il Prefetto Castaldo ha provveduto ad insediare un gruppo di lavoro congiunto tra Prefettura, Camera di Commercio, Vigili del fuoco e Forze di Polizia per l’esame delle domande pervenute. Sul sito web della Prefettura è stata da subito pubblicata la relativa modulistica.
Ad oggi, sono circa 700 le istanze già inviate in Prefettura.
“Il Gruppo di lavoro – precisa il Prefetto Castaldo – si riunirà in videoconferenza più volte al giorno, valutando con la massima attenzione le domande, ai fini dell’imprescindibile esigenza di salvaguardia della salute pubblica e della continuità dei processi produttivi, nonché della garanzia dei livelli occupazionali e delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

Ho avviato sul tema una interlocuzione con le parti sociali – rappresentanti delle categorie produttive e sindacati dei lavoratori – per acquisire segnalazioni e ogni utile elemento di conoscenza. Con i soggetti esponenziali il confronto sarà costantemente rinnovato, come pure il concorso degli enti territoriali, al fine di definire i casi più complessi”.
Controlli serrati sull’osservanza dei due decreti saranno delegati alle Forze dell’ordine, alle Polizie locali e ai competenti uffici per la verifica delle condizioni di sicurezza nelle aziende. Ogni diniego di prosecuzione sarà, altresì, comunicato al sindaco del comune dove ha sede lo stabilimento.
“Chiedo la collaborazione di tutti gli operatori e delle parti sociali – conclude il Prefetto - nel segnalare le situazioni anomale o le fattispecie in cui emerga la carenza di presupposti o condizioni per proseguire l’attività”.
 
 

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