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Una conversazione con il filosofo Sebastiano Maffettone riscritta in forma di lettera. Il Coronavirus ha aumentato la consapevolezza della nostra fragilità. L’idea della vulnerabilità e della morte dell’intera umanità è distruttiva, ma può farci recuperare l’idea che siamo esseri umani che appartengono alla stessa specie.

Ultimo. . . sei il meglio! Poi mi domando come fa un .....
. . . . . . . . . . . . Noi siamo velli di BONA UGO .....
COMUNICATO STAMPA FORUM TOSCANO
REGIONE TOSCANA. .....
Mettetevela la mascherina, magari esteticamente ci .....
Incontrati per caso...
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CULTURA E SPETTACOLO a cura di Giulia Baglini
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Nuova apertura


    Il Consiglio di Circolo Arci Migliarino è lieto di annunciare ai propri Soci la riapertura dei locali che avverrà il giorno 1 agosto con orario dalle ore 19 alla mezzanotte. Sabato e domenica compresi. L'orario potrà variare in caso di eventi. Informazioni su iniziative sulla pagina FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


#VecchianoSport #Calcio
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di Marlo Puccetti
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FC FORNACETTE CASAROSA
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Dai monti al mare
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
Emergenza Covid-19:
Le Istituzioni e Poste Italiane devono garantire assolutamente la sicurezza

8/4/2020 - 15:43

Emergenza Covid-19: “Le Istituzioni e  Poste Italiane devono garantire assolutamente la sicurezza dei lavoratori postali e dei cittadini”


Apprendiamo da Direzione centrale Risorse Umane sul tema assetto rete uffici postali un ampliamento delle aperture di 1.077 uffici che riapriranno il giorno 14-4-2020.

  Sono giorni difficili dove in Poste Italiane e in tutti i settori considerati essenziali, il sindacato è impegnato  con tutte le sue strutture a tutti i livelli per garantire di poter far  lavorare in sicurezza, affinché non venga messa a rischio né la vita dei nostri colleghi, né quella dei cittadini che entrano nei nostri uffici o entrano in contatto con i nostri lavoratori e lavoratrici che operano nel Recapito.

  Le istituzioni  Anci , i Sindaci , i Prefetti  nel frattempo chiedono in modo ” sguaiato”  a gran voce la riapertura degli uffici postali senza tener conto che un piano temporaneo e contingente di razionalizzazione della rete postale era stato faticosamente negoziato ,tra l’altro in molti comuni sono gli stessi Sindaci che nei loro comuni hanno chiuso gli uffici al pubblico per mancanza di sicurezza, ma nella loro testa questo grave problema in Poste Italiane non esiste. Noi vogliamo lavorare ma in sicurezza per noi e per i cittadini che usufruiscono del nostro servizio  come previsto dal Decreto specifico.

  “Abbiamo chiesto la fornitura dei dispositivi individuali di protezione, la sanificazione degli ambienti per poter far lavorare in sicurezza gli addetti” dichiarano - Graziano Benedetti Slc-Cgil Toscana, Marco Nocentini Slp-Cisl Toscana e Silvia Cirillo Uilposte Toscana, “tutelare anche i clienti che accedono all’ufficio e di oggi che la Toscana obbliga la dotazione di mascherina per accedere in tutti i settori, quindi anche il nostro”. 

“Vogliamo tutelare la salute dei lavoratori, vogliamo che gli ambienti di lavoro vengano sanificati periodicamente e i lavoratori siano  dotati di tutto ciò che serve per evitare contagi, questo virus ha aperto una crisi sul piano economico peggiore dal secondo dopo guerra”. Il Governo ha chiesto a Poste di garantire sull’intero territorio nazionale il presidio, ma tale funzione non può essere esercitata a discapito dell’incolumità fisica dei nostri portalettere, dei nostri sportellisti e responsabili di ufficio che in questo momento assicurano la propria operatività assolvendo un obbligo di legge ,inoltre già si contano diverse  vittime nel nostro settore ,rivolgiamo quindi le nostre sentite  condoglianze alle loro  famiglie auspicando atti di solidarietà nei loro confronti anche da parte  Aziendale .

 Premesso che la “vita è sacra e che anche in Poste Italiane vale la regola ” si lavora esclusivamente se sono garantite le condizioni di sicurezza“, e che nel rispetto di questo principio abbiamo firmato unitariamente sia l’accordo Confederale con il Governo che le intese  con Poste, in questo momento e nel silenzio generale siamo una delle categorie più esposte, prima di chiedere ulteriori aperture, ci si dovrebbe accertare della sicurezza dell’impianto e di chi ci lavora , anche per tutelare i clienti stessi .

 

Firenze , 8 4 2020 Le segreterie Regionali 
SLC/CGIL Graziano Benedetti
SLP CISL Marco Nocentini 
UILposte Silvia Cirillo






























Fonte: Ufficio Stampa Alberto Campaioli
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