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Mi è capitato di leggere su FB un post di Massimo Cerri sulla situazione del lago di Massaciuccoli. Una specie di lettera del lago stesso che rievoca i bei tempi passati quando questo posto era zona di caccia, di pesca e di svago per tutti i vecchianesi. Altri post a commento confermano questa visione dell’abbandono di questo luogo ricordando, con una vena nostalgica, gli anni in cui non vi era nessun tipo di vincolo.

di Antonio Mazzeo, consigliere regionale
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Massimiliano Angori Sindaco
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Massimiliano Angori Sindaco
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Dico soltanto, che per ostentare e compiacersi della .....
Come sempre non riesco a capire un'acca negli scritti .....
Gentile Luisa, non la conosco ma la garbatezza dei .....
caro Ultimo, mai affermare di essere sicuri di qualcosa!. .....
Sant' Anna di Stazzema, Eros Tetti (Europa Verde Toscana)
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Rafforzare il legame caccia-agricoltura
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CascinaOltre
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Per Forza Italia: Roberto Sbragia
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Vincenzo Marini Recchia
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di Giancarlo Lunardi
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“colpa di privatizzazione e ‘monocoltura’ balneare”
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MATTEO SALVINI INCORONA ELENA MEINI
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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CULTURA E SPETTACOLO a cura di Giulia Baglini
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Appello di Frei Betto
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Nuova apertura


    Il Consiglio di Circolo Arci Migliarino è lieto di annunciare ai propri Soci la riapertura dei locali che avverrà il giorno 1 agosto con orario dalle ore 19 alla mezzanotte. Sabato e domenica compresi. L'orario potrà variare in caso di eventi. Informazioni su iniziative sulla pagina FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


#VecchianoSport #Calcio
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di Marlo Puccetti
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FC FORNACETTE CASAROSA
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Dai monti al mare
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
di Enrico Pieri
Gentile cancelliera

10/4/2020 - 10:52

Gentile cancelliera,

Le scriviamo dal Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema, un paesino in Toscana in cui il 12 agosto 1944 fu commesso un crimine contro l’umanità dalle truppe naziste che bruciarono, saccheggiarono e soprattutto uccisero: donne, vecchi e bambini, circa 500 nell’arco di una singola mattinata.

Oggi a Sant’Anna non abita quasi più nessuno: ma accogliamo migliaia di giovani, insegnando loro il significato delle parole libertà, solidarietà, rispetto, legalità. Insegniamo il valore dell’Europa e di quei valori che in quella giornata furono calpestati brutalmente.

Lo facciamo ripartendo da quella data che segnò per sempre questa comunità, che nella primavera del ’44 era stata capace di accogliere sfollati provenienti dai teatri di guerra più caldi, perché Sant’Anna, sperduta in mezzo alle montagne, sembrava un luogo sicuro, lontano da tutto, anche dalla guerra.

 

Nel 1945 l’Europa era in ginocchio, vittima dei nazionalismi, dei razzismi e dei particolarismi e dalla volontà egemone di nazioni su altre nazioni, di popoli su altri popoli ritenuti più deboli e destinate a soccombere. Eppure, seppe ripartire: lo fece dall’idea che uniti si è più forti che da soli, che qualcuno non valesse più di qualcun altro, che il futuro era lo stare assieme per evitare nuove tragedie.

L’Europa politica fu una specie di piccolo miracolo: nazioni che si erano combattute aspramente in due guerre mondiali si univano in un’unica bandiera.

Ciascuna nazione rappresentata ad una stella uguale ad un'altra, ciascuna chiamata a rinunciare a qualcosa di sé per essere in un progetto più grande.

Il Covid 19 ci ha scoperto tutti fragili, impreparati ad un nemico che non si combatte con le leggi, con le armi, ma con la scienza.

Tutti hanno iniziato a chiudere le frontiere, a tornare a pensare per sé. L’Europa si è trovata di nuovo divisa da interessi particolari: mentre si cerca una risposta univoca, il Suo Paese e pochi altri si oppongono alla emissione dei cosiddetti Eurobond, che permetterebbero l’emissione di titoli di debito tramite i quali tutti gli Stati dell’UE possono diventare responsabili del debito in maniera congiunta, dando una spinta alla ripartenza di tutta l’Europa.

Così si alimenta un altro virus, quello dei nazionalismi e assieme alle migliaia di vittime che piangiamo ogni giorno nei nostri Paesi, rischiamo di piangere un’altra vittima che è l’Europa politica, ogni giorno sotto attacco e che avrebbe oggi lo strumento per battere forte un colpo.

Siamo tornati ad essere italiani, tedeschi e non più europei.Non saremo noi a convincerla, ma sappia che nessuno può uscire da solo da questa crisi: non crediamo che ci siano interessi nazionali da salvaguardare, ma europei. Ce lo ha detto il Papa e ce lo insegna la storia.

Come presidente del Parco Nazionale della Pace e come Presidente dell’Associazione che raccoglie i superstiti ed i familiari della vittime della strage di Sant’Anna di Stazzema Le inviamo questo appello ed in attesa di un suo gentile riscontro,

Le inviamo cordiali saluti”

 

Firmato

Sindaco del Comune di Stazzema e Presidente del Parco Nazionale della pace

Maurizio Verona Presidente associazione Martiri di Sant’Anna Enrico Pieri







 




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