none_o

Nei giorni 26-27-28 aprile verranno presentati manufatti in seta dipinta: Kimoni, stole e opere pittoriche tutte legate a temi pucciniani , alcune già esposte alla Fondazione Puccini Festival.Lo storico Caffè di Simo, un luogo  iconico nel cuore  di Lucca  in via Fillungo riapre, per tre mesi, dopo una decennale  chiusura, nel fine settimana per ospitare eventi, conferenze, incontri per il Centenario  di Puccini. 

#NotizieDalComune #VecchianoLavoriPubblici #VecchianoSport
none_a
Pisa, 17 marzo
none_a
Comune di Vecchiano
none_a
Ad un grosso trattore acquistato magari con l'aiuto .....
. . . che su questo ci intendiamo. Sai qual è il .....
. . . . . . . . . . . . hai dimenticato di dire che .....
. . . per fiaschi ? In Sicilia mancano acquedotti, .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Colori u n altra rosa
Una altra primavera
Per ringraziarti amore
Compagna di una vita
Un fiore dal Cielo

Aspetto ogni sera
I l tuo ritorno a casa
Per .....
Oggi è venuto a mancare all’affetto di tutti coloro che lo conoscevano Renato Moncini, disegnatore della Nasa , pittore e artista per passione. .....
Sport e politica di UM
“E STATTE ZITTO A CICALO’

20/4/2020 - 17:15

“E STATTE ZITTO A CICALO’”

 

!Il taciturno ministro Speranza ci ha abituato, da anni, a improvvise esternazioni inopportune e intempestive.“Abbiamo altro a cui pensare e, pur essendo tifoso, il calcio è l’ultimo dei nostri pensieri”.

Tre affermazioni sbagliate, soprattutto per un uomo di governo, in una frase demagogica, degna dei “peggiori bar di Caracas”.Primo, blandisce una sottospecie di inconscio razzismo minore di una parte dell’opinione pubblica contro il calcio.

La parte che non sa distinguere il personale non gradimento per qualcosa, del tutto legittimo, da una avversione come viscerale per quello che appare a lei essere “22 uomini in mutande che corrono dietro a un pallone”.

Come dire che Nureyev era un esibizionista omosessuale che si agitava in calzamaglia per la gioia di migliaia di guardoni.Secondo, avvalora la tesi, sbagliata, dei primi, che il calcio sia una roba da tifosi. Che si sa, sono gente infima, fuori di testa e in certi casi violenta. Quindi non rompano i così detti che abbiamo altro da fare.

Chi sta al governo ha l’obbligo di sapere che il calcio non è rappresentato da poche decine di “campioni” superpagati da poche decine di società, ma una realtà socioeconomica, oltre che sportiva, che riguarda oltre 1 milione di atleti, non solo 3mila professionisti, ma centinaia di migliaia di dilettanti, ragazze e ragazzi, dei settori giovanili e scolastici, organizzati da oltre 12mila società, che giocano in oltre 66mila squadre, in un sistema sportivo che dà lavoro a centinaia di migliaia di persone.

E questi sono solo i numeri degli iscritti alla Federazione aderente al Coni. Si calcola che il calcio amatoriale sia praticato, in Italia, da oltre 4,5 milioni di persone.Terzo, non sarà il primo, ma perché dichiarare in modo così sprezzante che quello è l’ultimo dei “nostri” pensieri? Sicuro che venga dopo l’ultima fandonia di Salvini e Meloni?

“Statte zitto, a cicalò” diceva Sordi a Delle Piane che straparlava in “Un americano a Roma”.

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

22/4/2020 - 18:48

AUTORE:
Umberto Mosso

Non sono mai stato uno sportivo. Da bambino e ragazzo non ero nelle condizioni economiche per fare sport, da giovane e adulto avevo ormai maturato altri interessi, Ma ho sempre avuto grande considerazione per chi aveva quella passione. Lo sport, soprattutto quello giovanile, è un grande impegno formativo che va oltre la disciplina fisica.
Confesso, tuttavia, che ho sempre guardato con una certa sufficienza, inopportuna, lo riconosco, le persone che si ammazzavano di fatica correndo. Contenti loro, pensavo, preferendo dedicarmi ad altro.
Non sono sospettabile di filocorsismo affermando che trovo una pura idiozia impedire a chi ha voglia di correre di farlo perché questo metterebbe a rischio la salute sua e altrui. Basterebbe dire di non farlo in gruppo.
Di solito chi corre lo fa o al mattino presto, o la sera tardi. A volte di notte vedo qualcuno fare innumerevoli giri dell’isolato, clandestinamente, nella città deserta. Soli. Come ho visto le corse su spiagge desolate del runner untore inseguito dai poliziotti. A quelle immagini ridicole mi esce il sottofondo sovversivo e comincio a cantare “curre curre guagliò”.
Mi domando che pericolo rappresentino i runner più degli accompagnatori di cani, spesso in coppia, che escono tra la gente a tutte le ore del giorno e ripetutamente. Correre per molti è un bisogno fisico, e penso anche ai bambini, e trovo bizzarro, per usare un eufemismo, che scienziati, ministri e burocrati decidano che sia meno ammissibile di quello dei cani che, anche loro, hanno tutta la mia considerazione.

21/4/2020 - 16:18

AUTORE:
Passante

Nel senso di Alberto, che da buon romano le avrebbe risposto : ma ce sei o c'è fai..,? Opto per la prima...

21/4/2020 - 15:11

AUTORE:
Oss 1

All'inizio del secolo scorso la popolazione Italiana ma anche altre a noi contigue, era impegnata al 90% in agricoltura e pesca e/o allevamenti vari per non morir di fame.
Da quel 90% poi sono usciti: dentisti, piloti, ferrovieri, astronauti, fabbricatori di lampadine, addetti alle autostrade, meccanici di: automobili-motorini-biciclette-motoseghe-mietitrebbie-trattori-di apparecchi TV, di cronisti/giornalisti/conduttori TV e si da il caso che siamo il doppio grassi, campando addirittura il doppio e...quando ero un piccolo comunista (per età) mi raccontavano i vari Speranza di allora che... in Russia non c'è lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo ed è per questo che stan tutti bene e...in Cina mai ci saranno dei ricchi a vedere in TV i loro atleti che invece di lavorare stanno a fare uppela-uppela in palestra e mai penseranno di avere la Formula uno; intanto han comprato il Milan da Berlusconi e l'Inter da Moratti e...il ristorante da Ugo sul Ponte anche se momentaneamente tutto fermo per pandemia mondiale.
bona

21/4/2020 - 14:41

AUTORE:
passante

23.000 morti, 180 mila contagi, aziende chiuse, posti di lavoro persi, caxxi vari ecc....
Provi a contestare questo nel merito !! Ma vuoi mettere il problema calcio, che riscrivo, è tutto annullato tranne la serie A.

21/4/2020 - 13:53

AUTORE:
Osservatore 1

...in tempi di mascherine di stare attendo a non indossarla sugli occhi, perchè trovarsi a caprioli nella mota è un amme e la colpa non è di altri ma solo sua.

1° Roberto Speranza ERA del PD, ora è di Articolo Uno e un ministro per caso perchè con l'adesione al progetto renziano del luglio scorso di mandare a casa Salvini e fare un governo di sinistra PD-ArticoloUno/SEL/LeU +5* e quindi per la minima rappresentanza politica che avevano la sinistra-sinistra gli toccò un solo ministro ed oltre essere l'unico rappresentante degli ex scissionisti PD a mio avviso non è neppure il più sveglio, ma il Conte bis fu fatto in una sola settimana e...la gattina svelta fece i gattini ciechi!

Leggi bene:
......................................................................
Umberto Mosso scrive:
1 milione di atleti, non solo 3mila professionisti, ma centinaia di migliaia di dilettanti, ragazze e ragazzi, dei settori giovanili e scolastici, organizzati da oltre 12mila società, che giocano in oltre 66mila squadre, in un sistema sportivo che dà lavoro a centinaia di migliaia di persone.

E questi sono solo i numeri degli iscritti alla Federazione aderente al Coni. Si calcola che il calcio amatoriale sia praticato, in Italia, da oltre 4,5 milioni di persone.
......................................................................

Prova a contestare "passando" da questi numeri.
Poi quando riprenderà tutto come prima; prova a passare da Asciano li dove sono tanti campetti a "5" quindi 10 più l'arbitro che arbitra più partite fra le centinaia di partecipanti dopolavoristi giornalieri e sommando tutte le cento province Italiane e otre le partitelle a 5 ci sono a 7 ed a 11...poi si ragiona sul merito.

21/4/2020 - 12:53

AUTORE:
passante

Sig. UM ma sa almeno di che parla ? Il calcio si è fermato, anzi è passato oltre. Dalla serie C ( lega pro )in giù tutti i campionati sono stati annullati, la serie B sta tentennando, rimane la serie A. E qui è dura dati gli enormi interessi : lega, diritti tv, uefa, presidenti, giocatori ecc. Dire che il calcio,al momento, è l' ultimo dei pensieri le sembra sbagliato ? Pur di criticare uno del Pd, lei filosofiggerebbe anche sul colore dell' acqua...

21/4/2020 - 11:13

AUTORE:
XXXL

Quello scappato di casa e ripreso con la lacciaia?

21/4/2020 - 10:51

AUTORE:
Carlo

Il solito sproloquio di UM che interpreta sempre a modo suo le vicende politiche.
E'con persone come queste, chiuse in se stesse e nella propria idea di avere sempre ragione, che non si farà mai un passo in avanti nel miglioramento della classe politica del nostro paese.