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Ho assistito ad una interessante conversazione riguardo al problema della manifestazione novax del 20 giugno scorso. Qualche offesa è passata, qualche frase di troppo a mio giudizio è scappata ma certo è difficile esimersi dal classificare e definire una tale sconsiderata presa di posizione. L’articolo di giornale che riporta il fatto va giù duro e titola “La vittoria degli imbecilli: il 41% degli italiani non vuole vaccinarsi contro il Covid 19”.

Lo disse anche il vecchio seg. UC Vecchiano del PDS: .....
Landini sono circa 10 anni che lo propone, sul modello .....
. . . come da proposta renziana:
l'elezione di un .....
. . . . . con i suoi riferimenti verso Berlinguer .....
Interviste di Giulia Baglini
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Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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Di Guido Solvestri
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di Bruno Pollacci
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Pisa, Giardino Scotto, 14 luglio
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Convention Bureau di Firenze
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Molina di Quosa, 11 luglio
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Tirrenia, 12 luglio
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Maigret sulle Mura
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Tirrenia
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Pisa, 9 luglio
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Pontasserchio, 10 luglio
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  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


  • Circolo ARCI MIgliarino

      Chiusura del Circolo

    Il Circolo ARCI Migliarino comunica ai propri soci che il bar resterà chiuso dalla data odierna (10.3) fino al 3 di aprile 2020. La riapertura sarà condizionata dalle disposizioni successive riguardo alla diffusione della malattia in ambito nazionale.


FC FORNACETTE CASAROSA
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Dai monti al mare
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camp estivi
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di Marlo Puccetti
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
di Andrea Pieroni, già pres. prov Pisa e Cons. Regionale
Se riaprisse la discarica di Chianni per ricevere nuovi rifiuti sarebbe una sconfitta politica!

2/6/2020 - 8:33

GRILLAIA: MANTENERE IMPEGNO POLITICO

 

Non voglio girarci intorno, se riaprisse la discarica di Chianni per ricevere nuovi rifiuti sarebbe una sconfitta politica!

Nel gennaio 2014, ho sottoscritto, come Presidente della Provincia di Pisa, insieme alla Regione Toscana ed ai comuni di Chianni, Terricciola e Lajatico, un protocollo d’intesa che prevedeva la chiusura e messa in sicurezza della discarica evitando ulteriori conferimenti di rifiuti.Era un atto politico, vero, ma per me quella firma rappresenta ancora oggi l’obiettivo da raggiungere.
Una discarica, quella della Grillaia, chiusa ormai da 22 anni, oggetto di feroci polemiche, di dispute politiche, amministrative e giudiziarie, oltreché di scontri anche fisici.
Da allora ad oggi si sono susseguiti incontri e riunioni, tavoli tecnici e politici, tra i comuni interessati e la Regione. Si sono scandagliate più ipotesi, dalla possibile pubblicizzazione del sito, al subentro di soggetti pubblici che operano nel settore dei rifiuti, offrendo così maggiori garanzie alle comunità interessate.
Ho condiviso con i sindaci di Chianni, Terricciola e Lajatico l’impegno a trovare una soluzione che fosse coerente con gli impegni sottoscritti e continuerò a farlo fino a che uno spiraglio continuerà ad esserci.
Inutile negare che il quadro, già complesso, si è fatto ancor più difficile, alla luce della delibera della Giunta Regionale del 25 maggio scorso, con la quale si è dato parere favorevole al progetto presentato dalla Nuova Servizi Ambiente, quale soggetto gestore, per conferire 270.000 metri cubi di rifiuti, avendo ottenuto il placet degli enti intervenuti nella conferenza dei servizi, ivi incluso l’ufficio tecnico del comune di Chianni.
Credo che debba essere la politica a trovare una via di uscita, per scongiurare una soluzione che rischia di farci tornare agli scontri del 1998.
Fino a che non ci sarà l’autorizzazione ad avviare il progetto c’è ancora uno spazio utile da percorrere.
È impensabile che si possano imporre soluzioni invise alle amministrazioni ed alle comunità locali.
È impensabile riaprire ferite e lacerazioni in un’area che negli anni ha investito con forza su produzioni di qualità, in modo particolare vinicole, sulla valorizzazione turistica di un territorio di indubbio fascino e bellezza. Un territorio, quello della Valdera che può ancora attrarre, come ha già fatto, ingenti investimenti di primarie aziende nazionali.
Insomma, in un contesto così ostile ed avverso, nessun privato potrebbe realizzare alcun progetto.
Spetta alla politica, provare a dare il colpo di reni e mettersi in sintonia con gli umori e le aspirazioni di un territorio.
Io farò la mia parte.

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