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La storia degli Usi Civici è lontana nel tempo, quando chi non era nobile o faceva parte della grande famiglia ecclesiastica doveva lottare ogni giorno per sopravvivere alla povertà. Poter sfruttare una parte della altrui proprietà per piccole attività come quella di caccia, di raccogliere legna o erba rappresentava un diritto importante per quelle comunità che è arrivato, con alterne vicende, fino ai giorni nostri. I tempi sono cambiati e anche le problematiche.
Una piccola storia può essere utile per capire.

Mi sono commossa leggendo che presto la Via dei Molini .....
Ora nel lago c'è anche l'azolla caroliniana. . . ! .....
Spett. / le Redazione,

torno a contattarvi per .....
In Francia e Inghilterra la circolazione di coltelli, .....
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San Giuliano Terme, 27 giugno
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S'inarca la notte
remota sopra i nostri pensieri
di stelle cosparsi.
Fuliggine d'astri e millenni ;si posa
sul dorso di lucciole ignare
che vagano .....
caro baffuto baffino ricorda che la fantasia se sfocia in diffamazione e calunnia quello e reato e non pregare la Santa Vergine a Roma davanti alla porta .....
Il progetto del Comune di Pisa con il Bagno degli Americani
Inclusione sociale, parte ARSElla 20 20

8/7/2020 - 20:04


Inclusione sociale, parte ARSElla 20 20: il progetto del Comune di Pisa con il Bagno degli Americani













 





































Inclusione sociale, parte ARSElla 20 20: il progetto del Comune di Pisa con il Bagno degli Americani
Accesso economico facilitato allo stabilimento balneare per le fasce meno abbienti della popolazione
 
Si chiama ARSElla 20 20 il progetto di inclusione sociale proposto e organizzato dal Comune di Pisa in collaborazione con il Bagno degli Americani.
Questo progetto consente di affittare un ombrellone, due sedie sdraio e accesso allo spogliatoio comune al prezzo simbolico di 5 euro settimanali (da lunedì al venerdì, quindi sabato, domenica e festivi esclusi) e si rivolge a famiglie o singoli maggiorenni (non più di quattro persone a ombrellone, incluso il richiedente) residenti nel Comune di Pisa con reddito familiare non superiore a 12 mila euro l'anno e indigenza temporanea a causa dell'emergenza Covid-19.

Il progetto, già attivo, durerà fino al 20 settembre e potrà ricevere 33 adesioni a rotazione nel corso dell'estate 2020.
Per la domanda e tutte le informazioni utili è possibile fare richiesta scrivendo all'indirizzo palp.pari@gmail.com, dove risponderà la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano. Si può contattare anche il numero 05036750. Orari: martedì 15-18 e venerdì 9-13.
Coloro che hanno un nucleo familiare composto da un numero uguale o superiore a 4 persone avranno diritto a richiedere (nei limiti delle disponibilità di posti) una settimana aggiuntiva a settembre (sabato, domenica e festivi esclusi).

Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa: “È un progetto che, insieme al Bagno degli Americani, abbiamo pensato già dall’estate scorsa per offrire opportunità di riposo e relax a quei nuclei familiari, spesso giovani e con bambini, con difficoltà economiche e che assume una particolare rilevanza quest'anno, alla luce delle conseguenze economiche e sociali dell'emergenza Covid-19. Siamo contenti di essere riusciti ad attivarlo, nel rispetto di tutte le normative in materia di sicurezza e prevenzione del contagio. Riuscirvi non era scontato e ce l'abbiamo fatta solo grazie alla grande collaborazione fra tutti i partner del progetto".


Aldo Cavalli, presidente della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano: "Seguire e offrire un servizio così importante e inclusivo è perfettamente in linea con lo spirito e gli scopi della Pubblica Assistenza. Su iniziative di questo genere l'associazione è sempre a disposizione con i propri volontari e dipendenti per assistere le persone che hanno bisogno. Sul litorale offriamo servizi per andare incontro a turisti e residenti, come il servizio infermieristico, che prenderà il via il 18 di luglio e si svolgerà nella nostra sede con un infermiere a disposizione dei fruitori del litorale. Nella sede di Calambrone, inoltre, abbiamo degli specialisti a cui accede, con convenzione, il personale della base di Camp Darby".



"La finalità del progetto si sposa perfettamente con la filosofia che sta alla base del Bagno degli Americani - affermano Davide Bani e Alberto Gabbrielli dell'associazione Cineclub -, vale a dire accessibilità totale alla spiaggia e ai suoi servizi: vale per la disabilità e - in questo caso - anche per il reddito, che non devono essere fonte di discriminazione in alcun modo. Vogliamo una stagione inclusiva a beneficio di più persone possibile, soprattutto dopo ciò che abbiamo passato negli scorsi mesi".


























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