none_o

Proseguendo la serie di articoli sulle vicende ( e leggende) del territorio, Agostino Agostini ci regala il resoconto immaginifico del serpente-alato, che abitava il castello dei Pagano da Vecchiano. Fu ucciso - secondo la leggenda - da Nino Orlandi nel 1109 nella selva palatina di Migliarino (oggi tenuta Salviati). Imbalsamato fu posto nel Duomo di Pisa ma ando' perduto nell'incendio del 1595. Una ulteriore riprova della grande ricchezza storica del nostro territorio.

Buongiorno a tutti, sono Costanza Modica, ho 17 anni, .....
Ammetto l'errore, ho solo visto il simbolo di presentazione, .....
. . . . Buonafede Alfonso, candidato sindaco di Firenze, .....
Cosa ci dicono le votazioni in Sardegna?

Calenda .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
none_a
Associazione ambientalista - LA CITTÀ ECOLOGICA APS
none_a
di Umberto Mosso
none_a
di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
none_a
Eccolo
Come una furia scatenata
è arrivato il vento
a riportare tormento
alle marine
Prima con le piogge
che hanno colpito
la montagna
con smottanento
frane .....
LA TARI è ARRIVATA E SALATA
MA IL KIT PER LA RACCOLTA NON ANCORA
SIAMO A MARZO.

COME MAI?
COSì NON VA BENE.
Scuola paritaria Duchi Salviati Migliarino
Ciao mare e sole, ciao campi solari, ciao amici scolari.

24/7/2020 - 10:53


 

Con una organizzazione perfetta e con il rispetto delle norme, ma con un tempo ridotto per le note cause “pandemiche” che hanno fatto sopprimere il pranzo e quindi con un orario 8.30--12.30, i circa 30 ragazzi di età prescolare e delle elementari, divisi in tre gruppi, hanno passato alcune settimane in perfetta armonia.

Gli animatori si sbizzarrivano a far fare oggetti di carta e cartapesta, le cuoche, rientrate volontariamente, a dare lezioni di cucina (pastella biscotti e sgonfiotti) e la Proprietà ad aprire cancelli e zone chiuse. Numerose visite ai cavalli, ai fagiani, dal fabbro, dal marmista, in villa nel prato con la mitica "Montagnola" e all’Immaginetta di Mezza macchia e poi  al centro della pineta con la imprevista visita al sacro luogo di Padre Pio. In una uscita in bicicletta (per i più grandi o almeno chi aveva dimestichezza con le due ruote) siamo andati sulla sognata Via Francesca, luogo caro a tutti noi migliarinesi, ma completamente estraneo ai bambini. Arrivati al cancello di Case di Marina, molti hanno esclamato che “lì ci conoscevano, ci passavano per andare a Marina di Vecchiano”.

Ma la foce era sconosciuta ed era vicina!

Cinque minuti ed eravamo alla fine del muraglione, c’era sì il fiume ma c’era "pure" il mare e c’era una secca immensa lì, a portata di piedi! Posso, possiamo? …ed erano già con i piedi a mollo!

Un attento servizio dei volontari ha permesso di far bagnare piedi e gambe e…fondo schiena!
Una goduria, una delizia, una novità, una giornata bellissima che non avevo mai pensato di passare (parole di una piccola avventurosa!) e così è stato necessario un bis e financo un tris perché un conto è il mare di qua, ma l’altra metà del paradiso è quello di là!
Da qui, con una dovuta autorizzazione e liberatoria dei genitori, una disponibilità di amici pescatori, di babbi barcatenenti, ha fatto chiudere in bellezza questo mese di luglio, il mese dei campi solari, delle limpide acque, delle spiagge incontaminate e della gioia dei fanciulli di stare insieme.
Stavamo preparandoci al rientro quando mi si è avvicinata un’amica che mi ha chiesto cosa ci facessi io in quel “giardino di rose”!

Non avevo fatto ancora caso che il gruppo dell’ultima uscita fosse composto di bambine!
Rose che non sfioriranno mai, rose che curano questa infida malattia!
Grazie bambini e insieme a Voi ringraziamo la famiglia Salviati, le Suore francescane, gli addetti alla cucina, gli accompagnatori, coloro che ci hanno ospitato, i generosi genitori e ritroviamoci, se possibile, domenica pomeriggio alle ore 19 per una Santa messa che padre Tommy desidera fare all’aperto, nel prato di Pruniccio.
 



+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri