Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.
Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile
L’Italia in folle, Magistratura imballata
Incredibile ma vero. Allora, Repetita juvant!!!
Nel novembre 2019 i pm fiorentini aprirono un fascicolo con l’ipotesi di reato di traffico d’influenze illecite e il finanziamento illecito ai partiti. Fu coinvolto, tra gli altri, anche l’imprenditore e manager del fondo Algebris, Davide Serra, che aveva effettuato erogazioni liberali in favore di detta Fondazione Open. Ma nel fascicolo non c’era alcuna ipotesi di reato. Ciononostante, la Procura aveva chiesto disequestrare il computer utilizzato dall’imprenditore e la posta elettronica che aveva archiviato.
A dodici mesi di distanza la Cassazione ha stabilito che quell’atto era nato sbagliato. Perché troppo generico sull’ipotesi di reato ma, anche e soprattutto, perché non serviva a verificare una tesi accusatoria, ma a trovarne una. A cercare, dal nulla e su file che potevano essere anche molto riservati, una possibile traccia di un qualche reato. Il sequestro, scrivono nelle sei pagine di motivazione i giudici della Cassazione, aveva “primari fini esplorativi”.
Giustamente, proprio per lo scandalo delle perquisizioni annullate dalla Cassazione, Matteo Renzi si aspettava le scuse dai PM fiorentini e, invece, è arrivato un avviso di garanzia multiplo. Un avviso di garanzia in cui Maria Elena Boschi viene scambiata per Lorenzo Guerini, giusto per far capire il rigore di questa indagine.
In questa dichiarazione resa da Renzi in Parlamento (clica qui