none_o


Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
di Michele Conti, sindaco
none_a
di Teresa Bellanova
none_a
Antonio Mazzeo
none_a
di Monia Monni
none_a
L'eurodeputato Della Valle: "E' la Ue che chiede di continuare la guerra"
none_a
Di Andrea Paganelli
none_a
di Pietro Giordano
none_a
L'ASS PONTASSERCHIO E DINTORNI HA PROMOSSO L'EVENTO
none_a
Il nuovo romanzo di Silvia Conforti
none_a
Pisa, 14 dicembre
none_a
La IV edizione del Pranzo Solidale
none_a
Ponte sullo Stretto di Messina
none_a
O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Associazione La Tartaruga
Giornata nazionale Parkinson 2020 Sabato 28 Novembre.

24/11/2020 - 18:33


 
In occasione della

Giornata nazionale Parkinson 2020 Sabato 28 Novembre

Associazione La Tartaruga Vi invita a conoscere gli operatori dell’Equipe Multidisciplinare e i servizi a favore delle persone con Parkinson.

 

Ore 10.00 Diretta Facebook su pagina Associazione La Tartaruga

 

ore 10.30 spazio Domande-Risposte in diretta su Meet con gli operatori dell’equipe
 
Partecipazione gratuita aperta a tutti gli interessati!






+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

25/11/2020 - 0:15

AUTORE:
GIO'

Nel paese delle eterne e antiche emergenze, al tempo della grande pandemia, quando ogni risorsa e struttura sanitaria viene convertita alla lotta del Covid19, abbiamo a Migliarino, un eccezione e un eccellenza, che conferma un quadro desolato, e indica una strada e una speranza di normalità ordinaria organizzata.


Dobbiamo purtroppo rilevare, pur in presenza di comportamenti eroici da parte degli operatori sanitari, votati in massima parte al rispetto esemplare della loro missione e ligi al dettato della deontologia professionale, che emergono in tutta la loro evidenza, le insufficienze e deficit di programmazione, le falle del sistema, che costringono a trascurare o mettere in secondo piano le altre patologie, e spesso, mettono a dura prova le coscienze degli operatori, costretti a selezionare le priorita’ di intervento.

Tuttavia le sorprese e le realtà controcorrente non mancano, ed un esempio di saggezza amministrativa e virtuosa progettazione e infrastrutturazione del territorio, per rispondere con soluzioni locali di prossimità alle diverse esigenze patologiche, calando e attrezzando la risposta sanitaria, in modo da presidiare le periferie, costituendo nuovi riferimenti per i pazienti colpiti da malattie debilitanti di per se’ terribili e invalidanti---

il maggior merito di associazioni come “la tartaruga”, schierate contro il morbo di Parkinson, è quella di squarciare il silenzio, la notte ed il sonno delle coscienze, che sottendono un universo generalmente scoraggiato e rassegnato, tendenzialmente incline alla chiusura e all’isolamento,

La sola esistenza e il contatto, costituiscono una scossa e una sferzata di energia positiva, capaci di rigenerare le volontà di resistere e combattere la deriva dell’abbandono, recuperando i colpiti, ed incoraggiando i caregiver, a coltivare la speranza con rinnovata determinazione e resilienza.

Trasformando un sentiero oscuro, una via crucis penosa, che si avvita pericolosamente in atonia , depressione, autocommiserazione perniciose, perché capaci di esaltare l’avanzamento del deficit cognitivo e motorio, accelerando il progresso degenerativo incurabile, in uno sguardo realistico, un modo propositivo di affrontare le difficoltà, accettando nuove sfide e incanalandole in un percorso di cura quotidiana, motivata.

Sottraendo i sofferenti e chi Li assiste, ad una dimensione tragica dell’esistenza, quando l’inclinazione naturale dei più’, sarebbero l’oblio e l'inanità fatalista, spesso risolta in un cupo dissolvi inaccettabile e non dignitoso...