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Lunedì 8 marzo, sulla pagina facebook di Molina mon amour, è possibile seguire un ricordo di Agitu Ideo Gudeta, una donna dal carattere forte e capace di grandi progetti. La principessa delle capre felici, una storia di Ovidio Della Croce, arricchita dalle illustrazioni di Daniela Sandoni e dalla voce di Daniela Bertini. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di San Giuliano Terme.

. . . c'è solo un assonanza: i nomi cominciano per .....
. . . . . . . . . . . è breve . . . . . . . dalla .....
La sostituzione di Arcuri è un punto irrevocabile .....
per affrontare dei confronti sul forum, allora meglio .....
di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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di Rosanna Betti
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Consegna mascherine

    Campagna per la consegna della mascherine fornite dalla Regione Toscana per tutti i cittadini di Migliarino.

    Il circolo ARCI aderisce alla iniziativa. Di seguito gli esercizi che hanno aderito dove si possono ritirare e gli orari addetti.

     

    CONSEGNA MASCHERINE PROROGATA FINO A LUNEDI 23 NOVEMBRE (SABATO E DOMENICA COMPRESI)


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


le conchiglie dei ricordi,
affiorano
sciacquate dal battito
sulla pelle riemersa,
dove sale e libeccio s'incontrano.
Dune ed ombra
s'aggrovigliano .....
Fra uno ( leghista ? ), che parla di mercato delle vacche di Conte, come se il centrodestra non l' avesse mai fatto, ricordate Scilipoti e altri, e .....
di Umberto Mosso
UNA CRISI COMPRENSIBILISSIMA, L’ULTIMA CHIAMATA PER SALVARE IL PAESE.

17/1/2021 - 9:15

UNA CRISI COMPRENSIBILISSIMA, L’ULTIMA CHIAMATA PER SALVARE IL PAESE.

 

Perfino Enrico Giovannini, portavoce e ‘anima’ dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile (ASviS), che promuove in Italia l’Agenda 2030 elaborata dall’Onu, che è sempre stato critico nei confronti di Renzi, oggi non è tenero con la bozza di ‘Recovery plan’. Anche con quella rielaborata dal governo Conte dopo le critiche del leader di Italia Viva.

“Quello non è ancora il piano da presentare alla Commissione europea. Manca la visione del Paese nel 2030”, dice, “mancano tabelle dettagliate con indicatori di risultato, come chiede la Commissione europea da settembre.

Quel piano va ancora discusso, negoziato, migliorato e dettagliato, perché non dà un’idea dell’impegno complessivo dello Stato sulle diverse tematiche. Altrimenti partirà la corsa a mettere più fondi di qua o di là, ma senza una visione d’insieme. La mancanza di questo quadro complessivo, apparentemente un problema tecnico ma in realtà politico, non dà ancora al Piano italiano un respiro maggiore e veramente strategico che serve.” Così, in sintesi, su la Repubblica di ieri. Strano Paese il nostro, dove se queste cose le dice Renzi non vanno bene.

Sembrano tutti caduti dal pero e pensano di fare bella figura dicendo che non comprendono le ragioni della crisi, poveri cari. Dicono che bisognerebbe parlare di sanità, scuola, lavoro, ambiente e sviluppo.

E la cosa peggiore è che i media asserviti fanno dire le stesse cose agli italiani, spaventati e inebetiti da queste mezze figure spacciate per geni della politica e salvatori della patria minacciata da Renzi. Ma Renzi sta parlando da mesi di sanità, scuola, lavoro, ambiente, sviluppo, mentre tutto il loro impegno è solo oscurarlo e combatterlo perché hanno paura del confronto.

Ma si deve dire in giro che Renzi, che fa le stesse obbiezioni di Giannini, “ricatta alzando l’asticella”. Si dà il caso che la crisi si è aperta su questi contenuti, in risposta alla manovra di Conte che, dimostrando la massima irresponsabilità nei confronti del Paese, pretendeva di far approvare dal governo una bozza ancora peggiore di quella, piena ancora di falle, che oggi Conte, PD, M5S (LeU fa tappezzeria) sbandierano come un grande risultato.

Hanno perso sei mesi ignorando le richieste di lavorare insieme fatte da Renzi e oggi prendono in giro gli italiani parlando di “crisi incomprensibile e irresponsabile”.Irresponsabili sono loro che, piuttosto di nascondere la loro incapacità, avrebbero approvato un Piano fallimentare senza neanche averlo letto.

E continuano a proporre uno sperpero di denaro che, mantenuto così, l’Europa non ci darà.Invece di fermarsi e ragionare, preferiscono insistere nell’errore e sfidare Renzi in Senato senza neanche avere i numeri per farlo. Ma questo sarebbe il minimo. Senza neanche avere la capacità di governare una fase così delicata, rischiando il destino dell’Italia che comprometterebbero per i prossimi 30 anni.

Che ci volete fare, la crisi è incomprensibile.

Il lock down ha creato problemi di salute mentale.

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