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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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a cura di Roberto DI GAETANO
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Dal web-
Destinazione Stelle
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a cura di Leonardo Nicolì
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
San Giuliano Terme
"Occhio a La Fontina", avanti con il progetto

20/2/2021 - 16:22

Prosegue il progetto "Occhio a La Fontina", nato dalla collaborazione tra Cna Pisa, Comune di San Giuliano Terme e Polizia Municipale per aumentare il livello di sicurezza dell'area produttiva de La Fontina, dove hanno sede circa 300 imprese.


Siamo alle fasi conclusive del percorso di progettazione, dopo aver individuato, di comune accordo, le postazioni delle 7 telecamere (di cui una abilitata per la lettura targhe), che andranno a proteggere altrettante zone della località al confine sud con Pisa, integrandosi al sistema già esistente, inserendosi quindi in una sinergia pubblico-privato.

"Va avanti il progetto di riqualificazione de La Fontina che passa attraverso la 'messa in sicurezza' delle numerose attività produttive che vi hanno sede - commenta il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio -. Con 'Occhio a La Fontina' anche la parte residenziale potrà beneficiare delle telecamere di controllo per contrastare il fenomeno dei furti: è noto infatti che le aree che ospitano le sedi di aziende e imprese siano vittima di furti e danneggiamenti da parte di malintenzionati e delinquenti che provocano danni materiali, economici, di tempo e psicologici.

Questo progetto, che intendiamo portare in fondo, si basa sulla collaborazione tra pubblico e privato e siamo a un buon punto per dare una risposta concreta in termini di prevenzione sul tema della sicurezza, che è costituita da tante sfaccettature, e in questo caso la decliniamo come personale ed economica di cittadini e imprese.

Grazie quindi a Cna Pisa e Promi Sicurezza di Michele Profeti, che ha creato il progetto".


L'impianto di "Occhio a La Fontina" è stato pensato per tenere sotto sorveglianza tutte le vie di ingresso e uscita de La Fontina e le telecamere rispettano appieno tutte le norme vigenti sulla privacy e sono in grado di fornire prove documentali ufficiali a supporto di azioni investigative ed eventuali indagini.

"Il progetto che abbiamo avviato in collaborazione con l'amministrazione comunale di San Giuliano Terme - spiega il responsabile del progetto Maurizio Bandecchi, coordinatore Area Pisana Cna - si prefigge di dotare la zona produttiva de La Fontina e la contigua area residenziale di un sistema organico e capillare di videosorveglianza pubblica da realizzarsi a spese delle imprese presenti e di coloro che volontariamente vorranno aderire.

Le forze dell'ordine non possono fare tutto da sole e con l'operatività garantita da una sistema di videosorveglianza che copre tutta l'area produttiva residenziale, si può significativamente elevare il livello di sicurezza grazie al potenziamento delle reali possibilità di intervenire con tempestività ed efficacia. 

Per realizzare questa idea crediamo che occorra anche in questa circostanza ritrovare il senso più profondo della nostra comunità cercando di fornire ognuno un contributo libero e volontario per poter realizzare un impianto comune di videosorveglianza gestito dall'amministrazione comunale e dalle forze dell'ordine.

Questo è un esperimento e se dovesse funzionare proveremo a estenderlo anche ad altre aree produttive, in troppi casi carenti di servizi e di sicurezza".

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