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Tifosi, delinquenti, semplici sprovveduti? Molti giovani manifestano il livello del loro disagio personale sfogando con atti violenti (e razzisti) il loro malessere, fuori e dentro gli stadi. Un ultimo episodio un paio di domeniche fa ad Arezzo, eclatante per la dinamica, ma epilogo di tanti altri piccoli episodi molto significativi, non ultimo quello di Pagani.

L’inutile leggerezza dell’essere
Manca una settimana .....
Un colpo a Cecco ed uno alla volpe?
Ci fu un tempo .....
Probabilmente non mi vedresti e sentiresti da nessuna .....
. . . senza questo giornale dove appariresti: su tikke-tokke? .....
di Valentina Mercanti PD, candidata seg. Regionale del Partito Democratico
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di Roberto Sbragia - capogruppo Vecchiano Civica
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da-IL QUADERNO DI ET
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di Paola Sacchi (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Proposte per la Segreteria regionale del PD
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IO, Medico
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Franco Marchetti
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Isabel cercami dove sei
Qui al freddo siamo fragili
Isabel tu lo sai sotto questa pioggia
Se tu vuoi asciugami , amami
Con quel tuo calore , l'Anima
Isabel .....
Buongiorno,

queste mie parole sono per evidenziare il menefreghismo di un ente del Comune di San Giuliano Terme che ad oggi non mi ha risposto ad .....
Rimosse 4 tonnellate di rifiuti con il supporto dei dromedari del Parco e della Lega Navale
Pulita la spiaggia del Gombo, in azione 500 volontari

24/10/2021 - 20:21

Pulita la spiaggia del Gombo, in azione 500 volontari

Rimosse 4 tonnellate di rifiuti con il supporto dei dromedari del Parco e della Lega Navale

Pisa, 24 ottobre 2021 - Tutti insieme per pulire la spiaggia naturale di San Rossore: sono 500 i volontari che hanno risposto alla chiamata e aderito all'iniziativa organizzata dall'associazione Plastic Free Onlus e dall'Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

Ritrovo di prima mattina all'inizio del viale del Gombo per spostarsi sull'arenile, chi a piedi ed in bici, chi con i mezzi messi a disposizione dal Centro Visite. Circa 2 chilometri la lunghezza del tratto di costa interessato, dalla 'Buca del Mare' alle 'Marinette' passando per il Gombo, dove i volontari hanno levato ogni tipo di spazzatura, dagli ingombranti alle microplastiche, riempiendo centinaia di sacchi che con il supporto della Lega Navale e di un mezzo dell'Ente sono stati convogliati in due punti di raccolta per consentire a Geofor di ritirarli.

Anche i dromedari 'Piccola' e 'Sultan', guidati dagli operai del Parco, hanno dato un contributo decisivo. Alla fine della giornata si sono potute contare 4 tonnellate di rifiuti rimossi.

«La giornata di oggi rappresenta un segnale per tutti di massima attenzione civica e sensibilità ambientale - commenta il Presidente del Parco Lorenzo Bani - Solo così possiamo mantenere la nostra natura nel modo migliore. Fondamentale l'impegno dei cittadini e delle associazioni». «L'importanza di questa iniziativa è duplice: leviamo i rifiuti e sensibilizziamo, perchè per risolvere il problema bisogna agire alla radice, tutta questa spazzatura viene portata sulla spiaggia dai fiumi e dal mare» continua Mario de Longis, referente provinciale Pisa di Plastic Free Onlus.

La spiaggia della Tenuta di San Rossore è un’area protetta racchiusa dalle foci dell’Arno e del Serchio, accessibile con guida escursionistica ambientale e con numeri limitati. In questo territorio si può esprimere nella sua naturalità l’ecosistema dunale, habitat ideale per la nidificazione di specie in pericolo come il Fratino e la tartaruga Caretta Caretta. Una zona minacciata però dai rifiuti che arrivano dai fiumi e dal mare.

Tra i molti che hanno partecipato il Sindaco di Pisa Michele Conti, il direttore del Parco Riccardo Gaddi, la referente Plastic Free Toscana Gerardina Trotta, Tommaso Pardi ideatore dell'app MayDayEarth, le Guardie del Parco, una rappresentanza dell’Associazione Italiana Persone Down Pisa e Aps Pegaso Special Fishing Pisa.

Meno rifiuti, più alberi: Giacomo Galanda, campione di basket e testimonial della Giorgio Tesi Group, ha portato alcuni piccoli alberi che verranno piantati nei prossimi giorni in una zona scelta appositamente dall'Ente. La Tesi già collabora con il Parco nell'ambto dell'applicazione MayDayEarth, uno strumento di cittadinanza attiva per promuovere campagne di pulizia nelle zone boscate, soprattutto quelle dove l’Ente non può intervenire direttamente perché non è proprietario delle aree. Come funziona maydayEarth.org: si fotografa il luogo dove ci sono rifiuti abbandonati e, collegandosi con l’app gratuita scaricabile liberamente, si può creare una campagna caricando l’immagine geolocalizzata a coinvolgendo altri cittadini e associazioni.
























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26/10/2021 - 9:59

AUTORE:
Giselle

...immediatamente in paradiso! non mi fraintendete però, mi riferisco a quello del parco che se ben pulito è un luogo celestiale incantevole favoloso!!
Grazie siete angeli a servizio volontario della comunità, persone speciali generose e lungimiranti!!!